mercoledì 6 agosto 2014

Ritorno da te

Lei non se ne andrà mai, sta a me decidere se restare con lei o se andarmene.
In sei anni, ormai quasi sette di anoressia e bulimia ho sempre temuto e rifiutato l'idea di guarire perchè per me guarire equivaleva a ingrassare e così è stato. Da giugno ad agosto ho preso circa 5 6 kg, ho perso il conto.
Sabato ho tentato di indossare dei jeans che prima mi stavano larghi, beh adesso li abbottono a stento e quando mi siedo mi stritolano le cosce.
Potete immaginare come mi sono sentita. Ho ancora bisogno di questo blog perchè so che voi non mi direte - Massì non è niente... - e balle varie. Per voi non è un aneddoto simpatico sudare per ficcarsi un cazzo di paio di jeans.
Si sta male da morire, perchè ciò che è scritto sulla bilancia non può essere più una variazione di peso indifferente, che forse non si nota, magari è solo acqua, o merda visto che non ho cagato per 10 giorni, no non è così. E' ciccia che si è già ben piazzata sulle cosce e sui fianchi sul culo... eccomi...sono di nuovo io, quella che ero all'inizio, una grassa vacca cicciona. Non mi definivo così da sei anni. Ora lo sono di nuovo e io senza di lei non sono nulla. E' una malattia? Siamo pieni di malattie, il fumo è una malattia, la mania di stare sui social network lo è, la vanità,  l'egoismo, la cattiveria, l'essere troppo buoni, essere disoccupati, avere un lavoro perchè si conosce quel qualcuno che conta... Tutto è una malattia... io ho bisogno della mia malattia. Non riesco a uscire di casa senza di lei, quando ero magra e dovevo superare la soglia di casa, di fronte alla porta, piena d'ansia mi tranquillizzavo pensando - Sono magra - adesso non posso più rassicurarmi.
Quando avevo lei, prima di uscire, se dovevo prepararmi sceglievo qualcosa che scoprisse le mie ossa ora cerco qualcosa che copra la mia ciccia.
L'anno scorso non vedevo l'ora di andare al mare e di fotografare la mia magrezza e quest'anno per la prima volta in vita mia ci ho rinunciato.
Ho ripreso ad allenarmi e sono riuscita a dire i primi no.
Entro fine agosto devo perdere almeno sei kili.
Non me ne frega più nulla di essere sana, ci ho provato, posso dire di averci provato, ma il prezzo da pagare e troppo alto, sto male da anoressica? beh ora non sono più felice , anzi sto peggio di prima, quindi vaffanculo a quella buona a nulla di Chiara e mantengo la mia Rox.
Chiara è troppo buona e se l'è presa in culo.
Chiara ha tentato di ricostruire un rapporto con la sua migliore amica, voleva darle una mano a non farsi trattare come una puttana dal fidanzato, si sentiva dire dalla sua amica - Io ti voglio bene, per me sei una sorella, aiutami non so come dire le cose al mio fidanzato ecc.. -.
Litigava con lui e io di notte con R uscivo per andare a consolare lei, ho messo da parte il mio principio - non si va in discoteca senza fidanzato - per farla contenta ecc...
e poi mi sento dire che sono una merda, che è felice di essersi liberata di me, che sto sulla cattedra e blablabla ... ma come ho fatto ad essere cosi cieca?
Io sapevo che c'era qualcosa che non andava, ci ho voluto comunque provare a ricostruire le cose , gli ho detto spesso - Scusami se non sono come prima, ma per me è difficile sbloccarmi con te non mi fido -. Tutto quello che non mi stava bene gliel'ho sempre detto di persona... Lei invece mi viene a scrivere un messaggio lungo due metri fatto di insulti definendosi persino soddisfatta... che schifo di persona.
Chiara viene continuamente delusa da sua sorella.
Persino G che è la mia vita riesce a trattarmi di merda, io sono sempre disponibile ad aiutarlo lui non si fa scrupoli a dirmi di no a qualsiasi favore gli chieda a darmi ordini ecc...
Chiara è una cretina.
Rox non è così, Rox ha ottenuto i migliori risultati e non solo il peso, ma anche l'autostima, la sicurezza, il coraggio e la voglia di affrontare la vita anche se inseguendo la morte... ho bisogno di sentire la morte per aver voglia di vivere forse... non lo so.
Io voglio essere anoressica.
Lo so è una delusione per chi era contento o fiero di me... non mi importa, io non sono fiera di me, penso di essere stata una cretina a pensare di poter guarire e rimanere magra, ora devo rifare tutto ok, ma almeno adesso so che sarà una strada senza ritorno perchè questo inferno, quello della guarigione o del tentativo della guarigione è peggio della malattia.
Rox

sabato 2 agosto 2014

tentazioni

il peso aumenta, in bagno ci vado poco che è meglio di niente, mi dicono di non preoccuparmi che mi assesterò ... ma io non riesco a guardarmi. Ho deciso che non andrò al mare e ho messo i soldi sulla bicicletta ellittica per poter allenarmi, cercando di allontanare il pensiero di ritornare a lottare per diventare un cumulo di ossa e preoccuparmi di più di diventare tonica e muscolosa. Ma soffro, la notte nel sonno ho scoperto che mi agito che piango, che la vena sul collo mi si gonfia e pulsa all'impazzata.
Ignoro... ignoro il suo richiamo che mi fa sentire grassa e colpevole.
Penso che forse se mi guardassi riuscirei ad apprezzarmi, ma non ci riesco e avere la pancia costantemente gonfia non mi aiuta.
Non mi aiuta pensare che un anno fa ero 43 kg e adesso me lo sogno un peso del genere.
Mi sento senza obbiettivi. Ho tanti desideri, come avere un lavoro per esempio, ma non è raggiungibile. Sono frustrata perchè non riesco in nulla. Sono una mantenuta e non ho diritto di pretendere nulla. Mi stavano per regalare un cucciolo di gatto tutto nero e pelosetto, avrei voluto prenderlo, ma chi lo avrebbe dovuto mantenere non ero io dal momento che non posso, mio fratello non lo ha voluto e io ho dovuto ingoiare il boccone amaro.
Qualsiasi cosa io voglia sembra sempre superflua... perchè io non guadagno, consumo e basta.
Siamo andati via calcolando che io non mangiavo e che quindi il costo della spesa alimentare era basso, invece non lo è perchè c'è anche il mio pasto adesso.
Tutta questa massa di pensieri disordinati mi riporta a lei.
Per non parlare del fatto che con il mio ragazzo le cose non si aggiustano, avrei voluto che mi facesse notare che il mio nuovo corpo gli piaceva di più, anche se non era vero, sarebbe stato un sostegno, ma lui mi rifila complimenti continuamente sia che io sia 20 kg sia che ne sia 150 quindi perde di credibilità.
Un anno fa quando ero 43 kg avrei voluto che anzi che dirmi, brava , sei bellissima, mi dicesse - stai attenta, cosi non va bene - e invece nulla.
Tutto questo mi riporta a lei che era la mia unica certezza, mentre ora mi sento in una giungla pericolosa, dove corro ad occhi chiusi gridando come una matta per non sentire la "sua voce", ma non so dove vado ne dove voglio andare, sbatto ovunque e mi faccio male.
Troppa incertezza, la tentazione di essere sua è forte...
Ho solo paura di decidere