lunedì 30 giugno 2014

Forse sto guarendo

Che strano essere di nuovo qui a scrivervi, chissà se c'è qualcuno ancora che mi legge...
E' cambiato tanto in me, forse non tutto, ma tanto ed è bello è spaventoso allo stesso tempo.
Mi sono trasferita con il mio fidanzato e con mio fratello G, dopo un anno di sacrifici a risparmiare denaro, a fare conti su conti ce l'abbiamo fatta. E' così semplice quando lo si racconta... E in realtà non è stato affatto semplice, ho litigato tantissimo con R fino al punto che ormai credevo fosse finita e invece poi piano piano ci siamo ritrovati. E' successo quando ho capito perchè ero malata, perchè volevo esserlo e quando ho accettato che nessuno avrebbe potuto salvarmi dall'anoressia o dall'anoressia se noi io.
Ho capito che amo come fanno le mamme, sarà perchè io una madre non l'ho mai avuta e l'ho cercata in tante donne senza mai trovarla allora ho donato alle persone a me più care un amore incondizionato e non smetto di farlo, ma ho smesso di pretendere che gli altri diano lo stesso a me, o meglio possono amarmi ma non per forza come sono in grado di farlo io.
Ho capito che sono una brava persona, che sono buona e che mi piace esserlo e non mi importa se a qualcuno posso apparire stupida o fessa, non mi importa se poi scopro che ho dato bene a chi non lo meritava, perchè io non ho colpa, io ho scelto il bene e in quel momento ne sono stata felice e non vanno rimpianti i momenti di felicità.
Ho scoperto che la mia anoressia era rabbia nei confronti di mio padre, della mia famiglia e di tutti quelli che mi sono capitati, nel prossimo post vi metterò un racconto che spiega metaforicamente la mia malattia, ed è tramite quel racconto che ho visto il mio mondo e la mia vita negli ultimi sei anni. Ho perdonato me stessa e gli altri. Ho perdonato chi mi ha ferito e me per averlo permesso.
Ho cominciato a eliminare le abbuffate. Facevo colazione e pranzo. Poi al pranzo ho aggiunto lo spuntino e adesso anche la cena e la domenica a pranzo mangio anche la pizza. Non vomito più  e non mi sento in colpa, il peso è stabile e chissene frega se non sono arrivata a 40 kg. Cosa me ne facevo io di quel peso? Ok si sono stata brava a distruggermi e a ridurmi in un cumulo di ossa che fa fatica ad alzare un calice e quindi?
Se c'è qualcosa di cui essere fieri è aver ottenuto la mia casa, avere un fidanzato che mi ama, essere in grado alla mia età di essere una moglie e una mamma e al contempo una bambina che ha bisogno di essere protetta.
C'è da essere fieri di essermi resa conto di tutto questo da sola, senza ne dottori e ne nulla.
Due mesi senza vomitare e mi sento cosi bene che riesco a stare attenta a tutte le miei intolleranze a non esagerare con le schifezze perchè non voglio ritrovarmi mai più piegata su un cesso con le dita in gola , gli occhi di fuori e le ghiandole della gola gonfie per settimane.
Si certo ho sempre la paura di ingrassare, non ho ancora smesso di pesarmi, anche se spesso me ne ricordo all'ultimo e lo faccio come un gesto abitudinario che non mi lascia nessuna sensazione addosso. Sono contenta perchè forse ce la posso fare...
Forse bastava solamente capirmi...
Ho paura, perchè dentro di me c'è sempre quella voce che mi chiama, ma sto imparando a tapparmi le orecchie.
Chiara