mercoledì 18 dicembre 2013

un motivo

Siamo dimenticate dal mondo
siamo solo ragazzine viziate in cerca di un ideale impossibile,
un prototipo mediatico inesistente.
Ragazzine che dimenticano la fame nel mondo.
Non è vero.
Non è assolutamente vero.
Siamo dimenticate dall'amore che dovrebbe essere ovvio,
madre o padre inesistenti, amici che ci hanno offese, la società che ci ha tagliate fuori.
Noi non vogliamo ciò che rifilano i media, bambole sexy... o almeno non io... quelle della tv sono perfette, sono belle, magre si, ma con un seno prosperoso e un sedere evidente... a me non interessa quel corpo, io voglio un corpo che faccia schifo, l'anoressica non è che un cumulo di ossa che fa girare dall'altra parte per il disprezzo. Non è attraente.
Se avessi cercato di attrarre mi sarei accontentata 5 anni fa.
Ieri mia sorella mi ha detto di aver letto un libro che trattava il tema, sta ancora cercando un motivo per la mia malattia, lo cerca costantemente, come se per forza esistesse. L'anoressia non è diversa dall'alcolismo o dalla droga, è una dipendenza come quella, un motivo forse c'è per farle iniziare, ma non è unico e non è permanente, l'anoressia arriva per qualcosa, ma poi resta per nessun motivo, semplice abitudine. Finchè sono malata sono qualcosa, qualcuno.
L'anoressica.
Ho qualcosa, l'anoressia.
Poi cosa avrei? Chi sarei?
L'anoressia forse mi serviva per difendermi.
Sono magra, quindi sono forte.
Sono magra quindi sono debole, quindi non mi farai del male... Ma non è vero.
Forse sono anoressica per colpa di mio padre, tutti a dar la colpa  a mia madre, solo perchè se n'è andata allora mi manca?
No non è così.
E' mio padre che ha cominciato a nutrirmi. E' lui il simbolo del nutrimento che rifiuto.
Quando ero piccola il cibo mi faceva schifo e mia madre mi teneva intere giornate davanti al piatto ormai gelido e insulso, finchè non lo finivo tutto, e quando aveva poca pazienza mi picchiava finchè non mangiavo. Grazie a lei il cibo non lo volevo.
Non mangiavo nemmeno le merendine, ne il gelato, nulla, solo la mollica del pane e la carne cotta nel brodino di limone aglio e olio.
Una sera mio padre ha tirato fuori le palle, mi ha tolta dal mio solito posto a sedere, alla destra di mia madre, - Così posso controllarla - diceva lei.
Mi ha tolta da li e mi ha messa al suo fianco mio padre, ha preso un cerchio di pane, ha ritagliato tutta la crosta intorno e lo ha scavato, tutta la mollica adesso era mia  e potevo pucciarla nel brodino a limone.
Mio padre quando ero grassa mi diceva - Sei lo specchio della salute, ricorda meglio fare invidia che pietà -.
Poi però il martedi grasso mi diceva - Oggi è la tua festa -.
La massima complicità io e mio padre l'avevamo a tavola, entrambi capotavola, ci guardavamo e tra un boccone e l'altro lui si prendeva gioco simpaticamente di mia sorella o di mio fratello maggiore, perchè loro come polli cadevano alle sue provocazioni e si arrabbiavano e mio padre rideva e io anche, ma di nascosto, lo sapeva solo lui che ridevo anche io.
Il compagno di mia madre mi ha sempre detto di essere grassa. Chi disprezza compra, è con il sorriso sulle labbra e un moto di ilarità sulla gola che vi informo che ho visto una sua foto adesso, e mentre io sono asciutta lui è diventato un super obeso.
Mia sorella quando lei era magra e io ero grassa, se le davo un paio di pantaloni e le entrava piangeva disperata - mi sta la tua taglia!! - lamentava disperata. Se le chiedevo in prestito qualcosa mi guardava schifata - Ma me l'allarghi -.
Anche lei adesso è bella rotonda.
Un amico di mio fratello che stava spesso a casa nostra mi ripeteva continuamente di essere grassa.
Poi ho smesso di farmelo dire e ho cominciato a dirmelo da sola. Chiara, la ragazza cicciona ma simpatica, perchè si prende per il culo da sola, lei è forte, lei si accetta così... No Chiara era solo furba, si massacrava da sola per non lasciarlo fare agli altri...
Sono tanti i motivi per cui una persona sceglie di ammalarsi e quando finisci di fare i conti ti rendi conto che potevi anche scegliere di non diventarlo... Ci sono tutti i  motivi e non ce n'è nessuno.
Ad oggi so perchè me la tengo stretta.
Perchè i miei 44 kg mi fanno sentire protetta, al sicuro, perchè se ho lei nn posso restare sola, mi fa compagnia nella mia esistenza che è senza scopi...
R mi ama, ma non è maturo abbastanza da capirmi, non sa mai farmi stare meglio.
Mai.
E' un anno che litighiamo, un anno che promette e non mantiene, un anno che perdono per colpa dell'amore.
Un anno che gli dico - Se dovessi usare la testa non starei mai con te, è colpa del cuore -.
L'amore ci rendi forti e deboli allo stesso modo.
L'amore è un merito tanto quanto una colpa.
R è cresciuto con l'idea che amare voglia dire essere servili, che mentire per essere gentili sia giusto. La menzogna, anche se piccola, è la sua prima risorsa.
Siamo opposti, io non mi tengo nulla per me, io sono diretta, sempre, ho sempre scelto la verità e sempre la sceglierò.
Tutti sanno che sono anoressica, perchè io non mento.
Se una persona si fa un taglio di capelli che non mi piace lo dico.
Se una persona mi sta sulle palle lo dico.
Se mi fai una sorpresa e non mi piace te lo dico.
La verità per me è davanti a tutto, per R no.
Lui dice che cambia, ma io lo so benissimo che non cambia.
Non è cambiato di fronte a tutte le volte che ha rischiato di perdermi, di fronte alla colpa di avermi fatta tagliare, non cambierà mai.
Ma mi ama, è fatto male, ma non è cattivo. E' solo ingenuo.
Allora mi tengo quello che mi è capitato perchè non so lasciarlo e aspetto che mi lasci lui.
Un giorno si stancherà della mia totale assenza.
Di questo rapporto dove io non lo considero. Non restiamo soli, non facciamo l'amore, non mi fido, non ti credo, non ti stimo...
Si stancherà...
O forse avrà pietà, vorrà smettere di ferirmi e mi lascerà...
C'è voluto un anno per fargli capire - Lo so che mi ami, ti credo, lo so che non sei cattivo, che non mi fai male apposta, ma io non posso aspettare che tu cambi, perchè ci stai provando sulla mia pelle, anche se è involontario il tuo sbaglio fa male comunque -.
Perchè devo spiegare sempre chi sono, cosa voglio, cosa ho bisogno?
Mi sembra di essere così ovvia, eppure nessuno capisce. Tutti deludono.
Comunque...
Mettendo via la mia tristezza, di buono c'è che tra poco è Natale, e io amo il natale , non mi importa se si ingrassa, se sono solo fintì sorrisi, finti abbracci, e finte gioie... per me sono emozioni che si accendono come le luci degli addobbi, dureranno poco e l'epifania le porterà via, ma voglio godermele comunque.
Sarà che ho la fortuna di non avere nessun legame con i parenti lontani, tipo zii, nonni, cugini ecc.. quindi in casa mia il Natale è il periodo in cui stiamo insieme solo noi, con le nostre tradizioni, le nostre abitudini. E a me piace così.
So che vomiterò, ingrasserò e so anche che mi sono spesa più di uno stipendio in regali, ma sono felice ... è l'unica finzione che posso accettare.
Con questo, vi auguro buone feste nel caso non scrivessi in questo periodo.
Vi auguro di iniziare bene il nuovo anno.
Rox

6 commenti:

* Viellina * ha detto...

Mamma mia, mi ritrovo molto nelle tue parole.
Io non sono diventata anoressica perché volevo essere magra perché, banalmente, io ero già magra prima di ammalarmi (45kg per 171). Se sono arrivata fino a 33kg non è stato certo per essere bella... Io volevo fare schifo, volevo essere visibilmente malata... Ho usato il mio corpo per comunicare il mio malessere interiore ; ho dovuto farlo perché a parole nessuno (mi riferisco ai miei) mi dava retta.
Detesto il fatto che la gente non capisca la gravità dell'anoressia, considerandola un capriccio superficiale anziché una malattia devastante.

Anche per quanto riguarda il Natale siamo simili. La maggior parte delle persone affette da DCA odia questo periodo dell'anno, mentre io lo adoro! L'ho sempre adorato, anche quando ero nel pieno della malattia... La mia famiglia è completamente disgregata, quindi non devo sopportare mega pranzi ecc... La cena della vigilia la facciamo solo io, mio fratello e mia mamma (gli ultimi anni si era aggiunto il mio ragazzo) e niente e nessuno potrà mai rovinare la magia di quella sera... <3

Roxana ha detto...

quanto è confortante essere capite =) grazie viellina, mi serviva proprio un po' di comprensione.
Ti abbraccio
Rox

CHINA_DOLL ha detto...

Anke io ti capisco molto..anke io voglio distruggermi x gridare 1 dolore ke nn riesco a far uscire dalle labbra xkè è troppo grande...io pure voglio essere malata. Ora sn 47 kg x 156 cm...sn già magra...ma nn malata cm vorrei mostrare. Miro ai 34. Forza, nn sei sola!! ti mando 1 abbraccio

Anonimo ha detto...

ciao Rox, ho letto molti dei tuoi post e mi sono trovata come davanti a uno specchio, sei alta quanto me e hai il mio stesso obbiettivo, i 40 kg, anche se io sono un pò più indietro di te...ho già sfiorato quel peso in passato ma da poco ho deciso di tornare alla confortante magrezza, perchè quando tutto va male, quando capisci che le persone a volte se ne vanno, capisci di poter contare solo su di te e sul sorriso che dura anche solo un secondo quando mi accarezzo le ossa sporgenti, questo mi calma, mi da la forza, perchè penso che se ho creato questo posso farcela, posso muovermi come gli altri nella vita e smetterla di essere fragile. Credo tu sia una bella persona, adoro chi non ha paura di dire le cose come stanno, chi è diretto e fa della verità per quanto repellente il suo ideale. Continuerò a leggere il tuo blog, perchè mi sento simile a te, e non è una sensazione scontata, se dicessi queste cose a chiunque mi circonda in questo momento mi guarderebbe come una pazza. E lo sono, lo sono perchè non sono in grado di rialzarmi in piedi e affrontare la vita senza lo scudo della magrezza, perchè mi ha fatto troppo male quando mi sono presentata indifesa e nuda. Ti auguro la felicità, ti auguro di riuscire a godere di ciò che hai. Hai accanto a te l'amore incondizionato di chi ti ama per quello che sei, nel peggiore dei casi e nel migliore. A me hanno spezzato il cuore e l'anoressia è l'unica cosa che non mi fa rimanere sola, perchè anche circondata da amici e genitori affettuosi io vorrei vedere solo il sorriso di lui, vorrei solo la sua mano che si tende a me. Tu hai questo, e l'amore è vita, io no, tu puoi essere felice. Se hai voglia di contattarmi in privato questa è la mia email belardinelligiulia@gmail.com ,un bacio ti abbraccio

Roxana ha detto...

CHINA_DOLL "anke io voglio distruggermi x gridare 1 dolore ke nn riesco a far uscire dalle labbra xkè è troppo grande", non potevi esprimermi meglio di così, è proprio questo, si tratta solo di questo. Ti abbraccio
@Giulia non ti aggiungo solo perchè ogni volta che lo faccio, le persone smettono di scrivermi o di sfogarsi, non so perchè... ci si sente una due volte e poi mai più.. mi spiace essere compresa, è confortante, ma è brutto pensare che qualcun'altro sta cosi male. Ogni volta che prendo un chilo non vorrei mettere mai più il naso fuori casa, mi sento indebolita, disarmata, non posso uscire, tutti saprebbero che sono una debole che ha perso di vista l'obbiettivo che ho regredito... e allora mi chiudo in me stessa. Mentre appena perdo peso, mi sento di nuovo rinata, di nuovo forte, perchè mi sono piegata ma non mi sono spezzata, perchè sono caduta ma mi sono rialzata. So lucidamente che non è cosi, che avere una malattia/dipendenza come la nostra non è una forza è una debolezza, ma io non mi sento debole con lei.
Ho l'amore è vero, ma è un amore sbagliato che non mi fa felice per niente, anzi mi fa sentire sola, delusa, mi sposta ogni giorno che passa tra le braccia della malattia, perchè ho paura e se c'è lei ne ho molta meno.
L'amore non è tutto e non fa felici... rende deboli anche l'amore.
Spero mi scriverai ancora.
Rox

Anonimo ha detto...

Se mai deciderai di scrivermi per email prometto di risponderti, credo tu sia una persona che vale e mi piacerebbe scriverti, il nostro e' un percorso difficile, doloroso fatto di delusioni, a volte penso che fatto in due sarebbe leggermente più sopportabile. Provo la stessa cosa che dici tu, se sono ingrassata mentre cammino per le strade sento gli sguardi di tutti e cammino a testa bassa per l'imbarazzo. Odio questo corpo, odio che attiri degli sguardi, vorrei essere piccola, brutta, intoccabile, vorrei che i ragazzi storcessero il naso per il disgusto guardandomi, sarei felice tranquilla e al sicuro. Parli di amore sbagliato. So cosa vuol dire, ho amato qualcuno più di me stessa peccato non si meritasse neanche una mia unghia. Ma non mi importava, non ho sentito ragioni, ho perso il controllo lui con un sorriso mi incantava, soffrivo ogni giorno perche la testa mi urlava di lasciarlo e il cuore me lo impediva, ero scissa. E ho continuato a soffrire in silenzio nascondendo le lacrime con sorrisi finti, ho visto infrangersi il mio sogno da bambina del principe azzurro continuando a ridere purché lui non smettesse di farlo. Difficile, orrendo, e in qualche modo la storia più bella della mia vita. Ora una cosa cosi, un'altra mi ucciderebbe, dico sul serio, quindi l'anoressia può proteggermi da questo.un bacio Giulia