venerdì 20 dicembre 2013

sotto controllo

Ogni giorno che passa faccio un passo indietro, mi allontano da R e torno da Lei, ho bisogno di conforto, di certezze e lei è la mia certezza... perlomeno su lei e il suo modo di starmi accanto, giusto o sbagliato che sia, so tutto, non  ho sorprese... non ho illusioni... so come funziona con lei.. so che ci sarà per sempre... 
Il suo abbraccio, che mi svuota, al contempo mi riempie... mi riempie di me stessa... 
Io che ogni giorno guardo l'etto in meno, 44,6... 44,4 ... 44,1 ... e mi sento meno sola, meno fragile... 
Io che non so stare lontana da ciò che fa male... 
Ho appena pranzato, 50 g di riso e mi sento lo stomaco scoppiare... mi viene da vomitare... non lo faccio apposta, il mio stomaco non lo vuole il cibo, non so se è lui o se è ana che lo raccoglie e lo spinge su fino in gola, per poi farlo uscire dandomi un dolore che mi provoca al contempo godimento... lei mi vuol pulita. 
Da oggi ricomincio con i calmanti, è un periodo di intenso nervoso, non riesco nemmeno a dormire, la rabbia mi pervade, devo serrare pugni e denti per sfogarmi ... ma non  basta ... e allora sputo veleno con R, e mi sembra di odiarlo perchè non può farmi felice... 
Ho la pancia piena di tagli, li ho fatti la prima volta dopo circa un anno due settimane fa, dopo una litigata con R, per farlo sentire in colpa e un altra volta una settimana fa, per provare un dolore più forte di quello che mi da la solitudine... l'incomprensione di chi dice di amarmi. 
Non sto bene... sono depressa... 
La depressione si nasconde e sembra andare via, ma in realtà è sempre pronta ad attendere il momento per tornare più viva di prima... fa male... 
Non sono più quella che ero, prima ero una ragazzina cicciona autoironica, simpatica, sempre con il sorriso. Poi una bella ragazza, magra sicura di se, ma senza alcun senso di responsabilità, sempre in giro per discoteche, sempre ubriaca, sregolata... 
Da un anno sono una maniaca ossessiva del controllo. 
Ho schemi stabiliti per tutto, regole ferree... Mi alzo alle otto ogni mattina, non pranzo mai oltre le 13, 00, la sera non si deve uscire tardi, ogni euro speso va segnato del quadernino dei conti del mese... non sbaglio nulla, non dimentico nulla, non posso permettermelo... ogni mio passo falso crolla tutto... 
R non sa condividere le responsabilità con me... se io dimentico o sbaglio una cosa lui mi segue... cosi succedono cose fuori dal mio controllo, e mi agito... 
Non sono nemmeno in grado di ricevere una sorpresa, perchè se lui organizza una serata e io non so dove si fa, cosa si fa, io mi irrito fino a finire in mezzo alla strada gridando come una pazza, piangendo e sbraitando... niente deve essere fuori dal mio controllo...
Rox

2 commenti:

Anonimo ha detto...

ah il controllo, l'altro giorno ho avuto una crisi isterica perchè a cena con i miei pensavo che avessero fatto la carne (più tollerabile per me)come tutte le sere e mi trovo davanti un piatto di pasta. Impazzisco e inizio a piangere, ottimo. I miei non capiscono e mi invento una scusa per rendere tutto più semplice. Adesso che è Natale e mi toccherà mangiare, non voglio che nessuno soffra ancora per me, così tengo l'anoressia segreta finchè posso. Anche io ero una bambina che sorrideva, che mangiava come se fosse una cosa naturale, che aveva negli occhi un sacco di sogni. Adesso per quanto riesca a recitare con gli altri davanti allo specchio riconosco il mio vero sguardo, tagliente, spento e triste. Mi rende molto triste che tu ti sia tagliata, certo entrambe non facciamo certo del bene al nostro corpo ma un gesto così diretto mi spaventa e mi fa pensare "perchè?" perchè una ragazza così intelligente e sensibile si vuol fare tanto del male? Lo so, forse non ti basta la magrezza e vuoi che l'urlo che sarebbe improponibile far uscire dalla bocca perchè creperebbe la terra vuoi che si veda ancor di più sulla pelle, che urli in faccia a chi ti fa soffrire, che quel taglio sgembo perseguiti gli occhi di chi vorresti che ti capisse ma non lo fa, mai. Tu pensi di non avere altro che l'anoressia, non è vero, sai cos'hai? sai scrivere. Ti sembra una cavolata? non lo è, hai l'arte, che usi benissimo per sfogarti.Te lo dico io che sono una scrittrice, quindi credici te ne prego. Ancora tanti baci dall'ormai tua assidua lettrice Giulia.

Roxana ha detto...

Scrivo da quando avevo 11 anni, ho ricevuto alcuni complimenti, ma sentirsi dire da una scrittrice che so scrivere, che so usare quest'arte... è il regalo di natale più bello che potessi ricevere...
anche sei i miei romanzi resteranno chiusi in un cassetto.
Grazie Giulia.
Rox