mercoledì 16 ottobre 2013

E non è una rivoluzione
E non si chiama depressione
Non è mania di essere troppo grande o troppo bella
Per chi sa rispettare il tempo
E preferisce stare male
Non ha bisogno di nessuna droga e sa parlare
Riconoscersi allo specchio a molti sembra indifferente

Per noi invece è impossibile 

Rox


lo specchio del bagno sarebbe da pulire











Situazione attuale

Ciao ragazze, è un po' che non scrivo e devo dire che mi manca molto, ma le mie giornate ultimamente sono tutte uguali. Sveglia alle 8,00, piscio, peso, colazione, poi mi imbambolo a giocare al pc, poi giro le sigarette per andare a lavoro, mi vesto, preparo lo zaino e continuo a controllare compulsivamente l'ora e la tasca dei miei jeans per essere sicura che ci sia il biglietto del pullman. Quando attacco al pomeriggio in genere dormo anche fino alle 12, ma i giorni come oggi che invece attacco alle 12, mi alzo e sto a fare i miei controlli, e muoio di sonno.
Non sto nemmeno andando in palestra, non poterci andare con mio fratello G, mi dispiace proprio tanto, solo che abbiamo orari diversi e io senza il mio personal trainer severissimo divento molto pigra.
Mi restano due settimane di abbonamento, che coincidono con le due settimane in cui non lavoro, ottimo per avere il tempo di allenarmi... devo solo trovare la voglia...
Ho avuto un periodo di bulimia, che sembra stia tramontando, ero balzata da 43 a 46 e ora sono nuovamente 44,5.
Mi ha fatto soffrire molto, sia perchè è diventato motivo di lite con il mio ragazzo, sia perchè ho buttato un sacco di soldi, sia perchè mentre il portafoglio è dimagrito io sono ingrassata, ho due ghiandole sotto al collo, che sembrano due coglioni, a dimostrazione del fatto che sono una testa di cazzo e ho visto anche parecchio sangue nel vomito.
E' iniziato proprio come mi ha detto una ragazza che mi ha commentato un post, niente fame per un po', poi comincia a mangiucchiare qualcosina poi ti abbuffi e i chili tornano. Mi sono ritrovata a casa del bambino dove lavoro, a rubare cioccolatini a inghiottire tost di nascosto, uva e tutto quel che trovavo. E più mi dicevo non mangiare, più mangiavo...
In più il mio ragazzo e mio fratello ogni sera, cadevano nella tentazione di andare a mangiare fuori e trascinavano anche me... perciò ho litigato con loro.
Gli ho detto che forse nel momento ci divertiamo, ma spendiamo tanti soldi e chi passa due ore sul cesso a vomitare alla fin fine sono io... Che io ho una malattia, lo devono capire e mi devono aiutare, perchè se mi tentano io li per li non capisco un cavolo, me ne frego del vomito, figuriamoci se mi interessa dei soldi, ma appena finisce il momento mi rendo conto di tutto e mi sento una merda, mi deprimo, mi sento sola, perchè nessuno mi ha aiutata. Non voglio essere detta di non mangiare, perchè la mia innata ribellione mi porterebbe ad abbuffarmi di nascosto, mi basta solo che non si crei la situazione.
Vi spiego, sono due le situazioni che si crano. O quando esco da lavoro il mio ragazzo si presenta con G, e allora cominciamo a dire che fame, che fame, e a fare conti per vedere se riusciamo ad andare, e questo si può evitare, evitando l'argomento o appena io ed R arriviamo a casa, ci mettiamo ad escogitare. E io ho chiesto più volte ad R, visto che rientro a casa alle otto meno un quarto di non restare in camera con me, ma di andarsene direttamente in sala da pranzo a cenare, cosi una volta che sia lui che G hanno mangiato non c'è possibilità che io mi abbuffi, perchè a casa non lo faccio.
Non lo hanno mai fatto, nessuno dei due... quando ho visto il 46 e i soldi spariti, sono diventata una serpe velenosa, ho litigato di brutto con R. Con G no, perchè lui almeno me lo ha detto onestamente - Io ci provo, ma appena prendi l'argomento cedo -. R invece si offendeva se mi sentiva dire - E' una cosa mia, posso contare solo sulle mie forze - come se lui mi avesse mai mostrato il contrario. Ha continuato a promettermi di cambiare, ma poi di fronte alla mia felicità del momento ha sempre ceduto. Lo so che mi ama, ma è troppo debole di fronte a un mio sorriso, non sa dirmi di no, vuole solo che io sia felice, anche se solo per un'ora... non va bene, deve usare anche la testa, non solo il cuore. Io comunque continuo a contare su di me, e pian piano il cibo sta tornando a stancarmi, l'unico  lato positivo della bulimia, e che mangiando un po' di tutto non ti resta più la voglia di niente.
Ho sbagliato, ma sapevo che sarebbe successo, nonostante ciò credo ancora nella mia forza di volontà e non mollerò.
Ora devo proprio andare, ho già sgarrato dal mio repertorio quotidiano XD
Grazie per la vicinanza,
Rox