giovedì 20 giugno 2013

aria di cambiamenti

Finalmente qualcosa cambia.
Da quando anche mio fratello G si è iscritto in palestra le cose vanno proprio meglio, infatti in 10 giorni mi ha fatto perdere un chilo e per me è tanto considerando che il mio corpo è in grado di ingrassare con due pacchi di crackers al giorno.
In palestra è un generale, mi fa allenare moltissimo, infatti in genere il mio allenamento prevede
- 20/25 min di tapis roulant, cammino veloce alla massima salita e perdo circa 150 kg. Non corro più, perchè faccio più fatica e con lo stesso tempo perdo solo 60 kcal. Quindi meglio camminare, fatico ma non vado in affanno totale.
- 25 min di cyclette veloce ma leggera. Anche qui stiamo sulle 150 kcal.
- 10 min di step che sono circa 70 kcal
e poi mi fa fare tutte le macchine, tricipiti, bicipiti, quadricipiti, addominali, interno coscia, esterno coscia, glutei, dorsali.
Sudo come non ho mai sudato in vita mia. Ed è piacevole.
Durante il giorno bevo cierca 4 litri di acqua, anche 5.
A colazione bevo un bicchiere di caffè latte e mangio una o due fette biscottate integrali con uno sputo di marmellata e durante il giorno mangio un po' alla volta due pacchi di crackers.
Perdo circa due etti al giorno e i muscoli cominciano a formarsi.
Tra due settimane avverrà il mio primo giorno al mare e vorrei non trovarmi del tutto impreparata o in imbarazzo. Soprattutto perchè mi toccherà andare anche con gli amici e non solo i miei fratelli e il mio ragazzo. Uno dei miei due fratelli, il più grande, fa foto continuamente il che mi disturba, ma preferisco non discutere, tanto per fortuna a lui interessa che vengano pubblicate quelle in cui c'è lui. Quindi basterà non fare troppe foto con lui.
Ho conosciuto una nuova amica, che mi ha scritto qui sul blog, l'ho contattata e parlando mi ha dato molti consigli riguardo ai problemi con il mio ragazzo. Mi sono serviti.
Infatti stanotte senza pensarci troppo, l'ho messa sullo scherzo, perchè ridere per me è il miglior modo per affrontare le cose. Sono entrata in camera, ho chiuso la porta a chiave e mi sono spogliata.
Mi ha guardata con gli occhi sgranati, mi ha chiesto - Ma devi pesarti? -.
Mi ero già pesata, ho risposto come niente fosse - No, facciamo l'amore -.
Sono arrossita, sia per aver preso l'iniziativa, sia perchè ero nuda con la luce accesa, così ho spento la luce e per fortuna la stanza era buia.
Abbiamo fatto l'amore ed è stato bellissimo.
Devo comportarmi meglio con R, devo capire che fare l'amore ci avvicina, ci rende più complici, migliora anche l'umore. E devo arrabbiarmi meno quando sbaglia o quando fa una cosa diversamente da come vorrei che la facesse, perchè l'importante è il fine, e lui vuole solo farmi contenta.
So che domani sarà una giornata difficile per me, perchè dovremo uscire e dovrò riaffrontare l'armadio, ma farò come ho fatto una settimana fa. Mi sono sforzata. In serata ho avuto dei momenti di tristezza, perchè ero in un posto dove un anno fa andavo con vestitini succinti che mettevano in mostra tutte le mie ossa, mentre quest'anno mi sono presentata in jeans e un top che mi faceva sentire ancora più grassa. Rivedere le foto di quella sera è stato ancora peggio.
Ma nonostante ciò domani uscirò con il mio ragazzo. Oggi almeno avrò un buon motivo per sfondarmi in palestra e per non mangiare niente.
Spero solo che il ciclo arrivi domenica, almeno venerdì e sabato sto tranquilla.
Visto che negli ultimi post vi ho anche parlato della follia di mio cognato, credo che sia giusto per quei pochi interessati, raccontare anche il resto delle cose accadute successivamente.
Dopo lo sfondamento del portone, per circa un mese non è accaduto più nulla, ma io già aspettavo il caos del 10 giugno, il giorno del compleanno di mia sorella. Pensavo che lui, vedendo mia sorella triste perchè nessuno se la filava al compleanno ci chiamasse per obbligarci a parlare con lei, oppure che lei sarebbe stata triste perchè lui non avendo un lavoro non poteva organizzare niente per lei e allora lui si sarebbe offeso e lei per non farlo arrabbiare avrebbe detto  che la causa era che nessuno se la filava.
So che hanno avuto discussioni di questo tipo, ma niente caos.
Poi l'11 giugno, arriva un carabiniere a casa mia.
Chiede di mio padre, ma mio padre ovviamente non c'era, era da mia sorella. Allora chiede di me.
Manda via i miei fratelli e il mio ragazzo, dicendomi che doveva parlare con me.
Mi chiede come si chiama il mio ragazzo, rispondo e mi chiede se era in casa, gli dico di si, lo faccio venire da noi e poi il carabiniere manda via me. Parlano.
Poi il carabiniere va via. Io tremo. Mio fratello E, quello grande continua a chiedermi - Ma che è successo - e io continuo anche un po' irritata a dire che ovviamente non lo so, visto che il carabiniere mi ha mandato via.
Poi il mio ragazzo, una volta che il carabiniere è andato via mi dice di essere stato accusato per furto all'iziplay, il carabiniere diceva anche che c'era un video e che ci dovevamo presentare dopo mezz'ora.
Restiamo basiti. R non ci ha mai messo nemmeno l'unghia del piede in quel posto.
In quel posto ci vanno mio padre  e mio cognato B.
Cominciamo a pensare subito che c'entra B.
Abbiamo paura, sappiamo che R è innocente, ma non capiamo cosa c'è dietro, non siamo abituati ad avere a che fare con la giustizia, direi anche per fortuna visto che fa veramente schifo.
Andiamo in questura, tanta inesauribile attesa. Io ho smesso di tremare, sorrido e dico ad R che noi dobbiamo stare tranquilli, perchè chiunque in quel posto poteva confermare di non averlo mai visto, mio padre per primo.
Lo chiamano, ma io non posso entrare, io non sono ancora nessuno per R secondo la legge.
Dopo mezz'ora torna.
Mi dice che ha visto le immagini e in alcune la somiglianza era pazzesca, se non fosse per un dettaglio, le ciabatte. R non esce mai in ciabatte. Cosi lui ha fatto il nome di B. Il carabba gli aveva anche detto che se non usciva un nome lui sarebbe finito dentro.
Ma è una frase errata e intimidatoria, non possono metterti dentro per un video di cattiva qualità, senza nessuna prova.
Intanto io avevo avvisato mio padre. Mio padre aveva chiamato B e lui gli aveva risposto che si sarebbe costituito che R non centrava niente.
Però poi quando i carabinieri lo hanno convocato per telefono si è negato di venire. Nonostante ciò mio padre ha continuato dopo a dirmi frasi del tipo - No, guarda che B non l'avrebbe mai messo nei guai ad R -. 
Se voleva costituirsi andava e invece sono dovuti andare i carabinieri a prenderselo. Ha ammesso di aver fatto due furti li dentro.
L'avvocato ha detto che era stato indotto, che la colpa era dei baristi che lasciavano la cassa troppo in vista.
Allora i morti di fame possono rubare nei supermercati, visto che è tutto in esposizione... bah.
Ovviamente se la scampa.
Scopriamo come quei cretini dei carabba sono arrivati a quell'angelo innocente del mio amore.
La gente che va all'iziplay conosce bene mio padre, e hanno detto che quello del video era il genero di mio padre, i carabba hanno guardato il nucleo di famiglia, mia sorella non risulta perchè non abita qui, quindi sono arrivati a me e poi ad R. Che idioti.
La storia finisce li.
Una sera, una settimana fa, mio padre ci chiama, e ci dice che B è stato arrestato. Sto coglione non solo ha rubato, ma poi è andato dai baristi e li ha presi a mazzate, sono intervenuti una marea di poliziotti e lui ha picchiato anche loro.
Nonostante ciò il giorno dopo lo processano per direttissima ed esce.
Ci manda un messaggio su fb, dove ci racconta di essere stato dentro anche per porto d'armi improprio, rassicurante no? poi chiede scusa, dice che si vergogna ecc..
Mi chiama mia sorella mi chiede di parlarci, mi dice - E' la persona più calma del mondo -.
Bastano due minuti in cui gli dico che ha voluto scusarsi e va bene, ma che nonostante ciò non mi interessa ne parlare con lui ne parlare con mia sorella. Che se mia sorella vuol parlarmi mi chiama lei, non manda lui.
Che è inutile avere un legame visto che lui non piace a noi e noi non piacciamo a lui. Lui insiste che dovremmo almeno avere a che fare con lei. Gli dico che non parlo con una che non stimo e che sta con un elemento come lui. Lo provoco con assoluta calma, mostrandomi il più disinteressata possibile e allora dalle scuse passa agli insulti, alle minacce e poi comincia a spaccarsi casa da solo.
L'unica cosa che mi fa rabbia è leggere che delle vecchiette vanno in galera per aver rubato una bistecca, mentre un elemento come lui, pieno di precedenti, è ancora a piede libero.
E mi fa rabbia mio padre, che ha dato degli infami a me e al mio ragazzo per aver fatto il nome di B ai carabba e poi dice che lui potrebbe mandare B in galera quando vuole ma non lo fa, perchè alla fine lui i suoi errori li ammette... capirai...
Che schifo, mi sa che la demenza è contagiosa.
Ora aspetto solo che arrivi l'ultima settimana di agosto per farmi una bella settimana al mare.
Credo di essermi dilungata davvero tanto.
A presto
Rox

domenica 2 giugno 2013

aggiornamenti

Ciao ragazze,
stanotte scrivo, solo per sentirmi meno sola, ma in realtà di novità non ce ne sono poi molte.
Di buono c'è che dopo un mese e mezzo come baby sitter, i genitori del bambino sono stati super felici di me, mi hanno anche regalato una busta enorme di cioccolatini, cento euro e mi hanno chiesto di tornare a settembre.
Con lo studio sono ferma.
Con la palestra, bah, ci vado poco, molto poco.
L'eca non è niente di miracoloso, il mio peso sale anche quando digiuno, devo assolutamente fare gli esami della tiroide. Non è normale il funzionamento del mio corpo.
Non so come sto resistendo senza tagli e senza lacrime, almeno non troppe.
Semplicemente non esco più, non metto più gonne, faccio pochissime foto, docce velocissime per non vedermi nuda e mi specchio il meno possibile.
Non c'è niente da fare.
Vado avanti con i miei semi digiuni, non perchè spero di dimagrire, ma semplicemente per dirmi non è colpa mia.
Non faccio nemmeno più sesso. Non voglio spogliarmi e non voglio che R mi veda nuda. Non ho proprio voglia, sono troppo depressa, preferisco dormire tutto il giorno, cosi le ore passano e le giornate finiscono.
Oggi mia sorella ha tentato il suicidio, mio padre mi ha raccontato che in ospedale hanno detto che se lo rifà per legge la mandano in una casa di cura.
Beh almeno si allontana da quel pazzo e mio padre la finisce di fare questa vita.
Io non posso fare proprio nulla per lei.
Mi sento inerme, nei suoi confronti e soprattutto nei miei.
Si perchè il mio pensiero fisso è sempre il mio peso che sale sale,mentre la speranza scende, l'autostima svanisce e cresce la rabbia nei miei confronti, perchè se sbaglio non so nemmeno io dove e se non  sbaglio oggi avrò sicuramente sbagliato in passato, il mio corpo non è impazzito da solo.
E poi mi sento sola, tanto sola, vorrei un'amica o un'amico.
Si lo so ho R, ma se ho un problema con lui non posso parlarne con lui.
Mio fratello G lavora cosi tanto che è difficile vederlo e avere tempo per parlargli e non è di certo il tipo che ha voglia di uscire a fare una passeggiata con me.
Le mie giornate sono tutte uguali, mi sveglio tardissimo, arrabbiata perchè non sono andata in palestra, poi mi peso, delusa torno a letto o mi pianto davanti alla tv. A volte me la penso bene e vado in palestra, altre mi metto sui libri, altre sto al pc, o dormo o mi rincoglionisco davanti alla tv. Poi arriva R che dorme  e io non so che fare. Poi si sveglia va a mangiare e io ancora davanti alla tv. Torna da me ci guardiamo gli episodi di gossip girl e chiacchieriamo con mio fratello, poi mi peso, di nuovo delusa, poi si va a dormire, R tenta di fare l'amore con me, ma io mi blocco.
Vorrei che lui riuscisse a essere più forte di me, ma non lo è.
Ogni sabato sera lo passiamo a casa.
Per ora mi sono distratta guardando amici, ma i prossimi sabati?
Discussioni in arrivo...
Va beh... non ho niente di nuovo e di buono da dire... inutile annoiarci.
Torno a letto a logorarmi nei pensieri sperando che R non mi chieda di parlare, ma mi sa che sta già russando.
Rox