venerdì 3 maggio 2013

Non sono al sicuro...

L'ECA per ora non è nulla di miracoloso a livello di kg. Si sono attiva, non mi stanco mai, non ho fame e sn sempre in movimento. Ma non sono scesa di molto.
Ieri è successo di tutto.
Non vedevo mia sorella da tre settimane. Dopo continui casini con il suo fidanzato pazzotico, stanca di vederla soffrire, io e i miei fratelli le abbiamo detto di non presentarsi più a casa con B, il pazzo.
Una domenica mattina mi chiama. Mi dice che vuol venire a pranzo da noi. Solo lei. Le dico che solo lei, può venire.
A pranzo mio fratello le dice chiaramente che se si presenta con B finisce male. Lei - Lo capisco, avete bisogno di tempo -.
Lo stesso pomeriggio si presenta di nuovo a casa nostra con B e addirittura il fratello di B, anche con lui non scorre buon sangue, visto che è un delinquente che ha picchiato un prete e un ragazzino per rubare un cellulare e rivenderselo per comprarsi il fumo.
Non ci trova e allora la sera B e mia sorella tornano.
L'intento di facciata, il solito di B è quello di chiarire, in realtà è solo uno psicotico, che non regge due minuti di calma, perchè appena gli dai torto spacca tutto.
E poi se anche le intenzioni sono buone, devi rispettare i tempi delle persone, se non avevamo voglia di sentirlo lui non doveva presentarsi.
Gli dico che è un pazzo, lui mi manda a cagare e mi da della mantenuta.
Lui che ha 28 anni, nonostante abbia un lavoro /(ancora solo per pochi giorni), si finisce lo stipendio in meno di una settimana per quanto gioca e poi chiama sua madre e suo padre per farsi mandare i soldi.
Visto che si alza e comincia a essere minaccioso i miei fratelli lo sbattono fuori di casa e lui si mette a gridare e a dare pugni all'ascensore.
Il giorno dopo scopro che mi vuol mandare gente a picchiarmi e che mio padre vuole ucciderlo. Ma io un padre in galera non lo voglio e non voglio aver paura di uscire di casa. Mi schifa il fatto che mia sorella lo sapesse e non l'avesse mollato.
Mio padre lo dissuade da certe idee malsane e continua ogni santo giorno della sua vita ad andare fino a sera tardi a casa di mia sorella per sorbirsela mentre piange.
Mi arrivano le telefonate di B per chiedermi di andare a casa sua per vedere mia sorella. che lei voleva parlarmi, gli rispondo che se vuol vedermi lei sa dove abito.
Poi qualche giorno fa sento mia sorella per e-mail e le ribadisco che non può chiedere un rapporto pacifico o di amicizia tra noi e il suo caro fidanzato visto un elenco enorme di mancanze di rispetto, che il massimo che può ottenere da noi è l'assoluta indifferenza.
Le suggerisco di guardarsi i video delle donne vittime di maltrattamenti e di sentire cosa si dice degli stalker.
Ieri sera lei mi chiama piangendo disperata - Venitemi a prendere, ho deciso, non lo voglio vedere mai più - mi dice di chiamare anche un'ambulanza.
Prima gli mando i carabinieri poi preoccupata per la mia coscienza nel caso lui le avesse fatto seriamente male mi decido a raggiungerla.
Mi chiamano i carabinieri e mi dicono che lei è in ospedale, da sola, di raggiungerla li.
Io e il mio ragazzo andiamo in ospedale, ma trovo anche B, sua madre e il compagno della madre.
Prendo mia sorella e mi siedo con lei in sala d'attesa.
Lui comincia a parlarmi - Tu pensi che sono un pezzo di merda eh? -.
Non rispondo.
E lui - Chiara, Chiara, Chiara -.
Io - Senti per favore Bruno non parlarmi - glielo chiedo con calma ed educatamente.
Insiste - Pensi che sono un pezzo di merda eh ? -.
Mi punta il dito contro avvicinandosi minaccioso. Visto che vuol giocare, gioco. Lo provoco, è talmente stupido che riesce a cadere in tutto.
Gli dico con assoluta calma - Abbassa quel dito -.
Si agita subito e allora chiamo la sicurezza.
Il signore della sicurezza cerca di placarlo e lui si agita ancora e lo minaccia, così intervengono altre guardie e lo stendono a terra. Lui ci dice - Aspetta che esce A e vi distruggo -.
A, è il fratello che ho citato prima, lui adesso è al fresco per aver picchiato il prete e il minorenne.
Portano B fuori..
Ma io sono ancora preoccupata. Come facciamo io e R a uscire dall'ospedale, quel pazzo ci avrebbe aspettati.
Ero agitata perchè ho dovuto solo con la forza dei sussurri e delle occhiate pregare R di non reagire, perchè avrebbe soltanto fatto il gioco di B. E' quello che vuole lui. Far reagire R per fargli del male e di conseguenza farne a me. Non può picchiare me e allora vuol picchiare lui. Mia sorella me lo ha confermato. L'avrei uccisa, lei sapeva e non ha parlato. Per fortuna ci ero arrivata da sola.
R mantiene il sangue freddo.
Mi rivolgo ancora alle guardie per sapere come fare ad uscire dall'ospedale senza incontrarlo. Mi dicono che lo hanno accompagnato alla fermata del pullman.
Mi viene in mente che B ha la macchina e informo le guardie che B si sta prendendo gioco di loro, che alla prima fermata del pullman scenderà e tornerà indietro.
Non so cosa sia successo poi, è tornata sua madre e il compagno piangendo, mi ha detto che B non si era calmato, che lo stavano per manganellare e che se lo erano portati in questura.
I poliziotti e la gente li cercando di dire a mia sorella di denunciare, lei lucida mi racconta tutto bene.
B le aveva lanciato la pizza addosso, poi l'aveva scaraventata sul divano e le si era avvicinato dicendo - Adesso ti faccio cambiare io -. Mancavano le botte e sarebbero arrivate, ma si è messa da protezione la madre. Allora gli ha sputato addosso.
I carabinieri mi dicono che senza reato e senza denuncia non possono tenerlo troppo a lungo e mi danno due ore per ritornare a casa. La strada era lunghissima e abbiamo anche dovuto accompagnare la madre di B e il compagno a casa, perchè loro in cambio stavano tenendo le chiavi della macchina di B, per allungare il brodo prima che lui potesse raggiungerci. Infatti dopo le due ore in questura sarebbe dovuto andare a casa della madre a prendere le chiavi della macchina, poi in ospedale a prendere la macchina e poi da noi.
Prima di avere questo piano in mano, avevo telefonato mio padre, raccontandogli tutto e chiedendogli di aspettarmi sotto al portone, così da controllare.
Mio padre è andato ad affilare un pugnale. Non ci vedeva più dall'ira. Poi visto che ero sufficientemente tranquilla, l'ho richiamato, l'ho aggiornato e gli ho detto di tornarsene a casa.
Fuori dall'ospedale ho detto a mia sorella - Vedi quello che sto facendo per te stasera? Questo è amore, ma non lo rifarò se torni indietro. Puoi chiamarmi mentre sei una pozza di sangue, io non ti raggiungerò -.
In macchina le sento dire - Sono preoccupata, chissà come sta -.
Cioè quel matto vuole farti fuori la famiglia , stiamo girando con i minuti contati per la paura che ci trovi e ci gonfi tutti e tu ti preoccupi di lui?
Che schifo. L'avrei abbandonata come un cane in autostrada.
Arrivati a casa, dice a mio padre che l'indomani vuol andare a fare la denuncia.
Poi passa la notte al telefono con il pazzo.
Era già tutto chiaro.
Beh meglio così. Se lei lo avesse lasciato sul serio, lui per arrivare a lei sarebbe passato sul cadavere di tutti noi, adesso è un guaio suo e se ci rimette la pelle sono solo fatti suoi.
Per colpa di mia sorella il citofono ci fa sussultare, mio fratello e il mio ragazzo hanno passato la notte svegli e sono poi andati a lavoro, io esco di casa guardandomi intorno continuamente e soprattutto, finchè non ho tutti i miei fratelli e il mio fidanzato a casa, non sono tranquilla.
E ho paura per mio padre. Per quanto manterrà questo sangue freddo.
E' la cosa più utile, lo fa per proteggere noi, finchè c'è lui di mezzo B non si sbilancia, fa casino, spacca tutto, offende, ma non usa le mani. Questo mio padre lo sa e allora gli ha detto - R per me è un figlio d'onore, tu non lo devi nemmeno nominare -.
Così anche il mio ragazzo non è scoperto. Ma mio padre può vivere così?
Stamattina mi sveglio e trovo la madre di B a casa mia, che chiede rispetto tra cognati, speranza per la riconciliazione tra noi e B e se ne esce dicendo che la colpa è di mia sorella che raccontando queste cose, semina zizzania. Cioè il problema non è quello che lui fa, ma il fatto che lei ce lo racconti. Follia, vera follia.
C'è solo una parte vera, che se lei non ci avesse mai detto niente ora noi non saremmo nei guai.
Lei stessa mi ha detto ieri sera, che lui una volta in macchina gli ha detto - Io sono cattivo, se non mi lasci va bene, ma se mi lasci io me la prendo con la tua famiglia -.
E lei si preoccupa di come sta.
Le ho detto che lui non è una vittima. Che lui mentre era in questura non piangeva disperato, ma pensava solo a come riprendersi il suo pupazzo e a come vendicarsi in caso di sconfitta.
Le ho detto che a lui non gliene frega niente di lei, che non insiste così perchè è Lei, perchè ama Lei. Ma perchè B è così, dal giorno in cui lo incontri devi averci un legame per sempre, non esiste l'indifferenza o sei dalla sua parte, indipendentemente dal fatto che se lo merita o meno o è guerra.
Non ha rispetto per chi l'ha cresciuto come pensi che possa averlo per te?
Ma lei non capisce. Mi sta bene. Ma che se la veda lei.
Io posso capire quelle donne che sono vittime di violenza e non riescono a uscirne perchè ci sono dei figli di mezzo, o perchè temono per la loro famiglia alla quale non dicono nulla un po' per proteggerli un po' per vergogna. Ma lei? ci ha messi nei guai dicendo tutto e vuole che a comando il giorno dopo facciamo come lei e dimentichiamo tutto.
Ha addirittura provato ad avere un figlio con lui e ora nn si sa se è incinta.
Io se qualcuno toccasse la mia famiglia anche solo con un ipotesi di minaccia, lo uccido e lei? Di fronte a fatti concreti ancora è convinta che lui la ama. Ma come si fa?
Come facciamo noi a liberarci di lui? Non accetta l'indifferenza. Dobbiamo aspettare il morto?
Ho paura, sono ansiosa e confusa.
Oggi avrei solo voluto avere R vicino a me. E invece è dovuto andare a lavoro, quando è tornato giustamente si è riposato e poi siamo andati a letto presto. Mi ha vista irritata, chiusa è agitata. E' vero, lo sono. Perchè vorrei averlo vicino, so che non è colpa sua, che è giusto che si riposi, ma intanto mi sento molto sola.
E poi quando sono triste io mi chiudo in me, non voglio nessuno vicino, o meglio, voglio, ma poi non ci riesco ad accettare il sostegno.
Preferisco fare finta.
Far finta di non avere paura, far finta di non essere infuriata, far finta di non stare male.
Di buono c'è che oggi era il compleanno del mio pezzo di cuore, il mio fratellino, ha 20 anni, ma per me resta il mio fratellino, il mio migliore amico, il mio papà, il mio bambino. L'ho cresciuto io.
Oggi gli ho preparato la torta di compleanno  e le lasagne. Ho dovuto vomitare per un'ora, ma lui era contento di avermi a tavola e io lo rifarei mille volte.
Chiudo gli occhi e rivedo cosa è successo ieri notte e immagino quello che poteva o che può succedere e non riesco a dormire.
Ho paura.
Questo è un pazzo.
La sua storia è molto lunga, tutto quello che ha fatto in questi otto mesi, anche in un riassunto sarebbe lungo da raccontare, ma fidatevi è un pazzo e io non mi sento al sicuro...
Rox

12 commenti:

Anonimo ha detto...

Boh, io sono sempre dispiaciuto quando mi rendo conto che nella vita sei stata fin troppo sfortunata, in ultimo sfortunata ad avere una sorella del genere che, ovviamente, attira gente del genere. Ma anche all'inizio lui si comportava da pazzo?

Z.

Roxana ha detto...

Si fin da subito.
La prima sera che si sono incontrati eravamo in un punto verde, c'eravamo io R, mio fratello maggiore M, un'amica e due amici.
Io ed R eravamo andati in un altro stand, quando siamo tornati dal gruppo, abbiamo saputo che era successo un casino. Che una specie di zingaro ubriaco, dopo essersi girato la pista provandoci con tutte, si era avvicinato a mia sorella, e poi si era buttato addosso a mio fratello, che già l'aveva adocchiato male e ha colto l'occasione per dare una spinta, di solo allontanamento a questo qua. Si è intromesso suo fratello, un altro fattone.
Poi le guardie hanno placato le cose, ma sono volate minacce - Ti ammazzo la famiglia - e cose del genere.
Le sere a seguire mia sorella diceva a lui di non essere interessata, ma poi gli ha deto fb e il numero di telefono e lui ha cominciato a martellarla e lei non smetteva di fissarlo. Lui gli ha spiegato che la famiglia che era con lui la prima sera, era la sua famiglia biologica, ma che l'aveva ritrovata solo da un anno, che quella con cui era cresciuto era in un'altra citta limitrofa, dove lui viveva. Era qui solo per un mese di ferie, ma sarebbe ritornato li.
Tempo una settimana si mettono insieme, io ed R decidiamo che forse quella sera era ubriaco, ma che magari non era una cattiva persona, che non andava giudicata e cerchiamo di conoscerlo. Inizialmente sembrava solo un tipo molto triste e noioso, parlava solo di problemi e ci ha raccontato da subito tutta la sua storia. Che da piccolo i suoi genitori biologici lo picchiavano, gli spegnevano le sigarette addosso, che suo padre picchiava sua madre eccc. Però poi a tre anni è stato adottato da una famiglia settentrionale, ricca e a modo, cosi ricca che lo ha sempre tirato via dai guai. Poi abbiamo scoperto di denunce, incidenti stradali, perchè guida come un pazzo eccc... Mia sorella dopo nemmeno una settimana di relazione lo presenta a mio padre, che in quel periodo era fuso e di ottimo umore perche stava giocando alla grande, e quando è preso a giocare ti lascia fare tutto. Infatti si scopre di mio padre, lei lo dice al fidanzato e questo si osa a venire a casa mia a sgridare a mio padre. Sembrava una cosa buona, ma visto che ora si sa che anche lui è un giocatore accanito e che spesso ha condiviso questa passione con mio padre... beh le cose cambiano.
Passa ancora una settimana e mia sorella va a vivere in un altra città con lui rinunciando a un'opportunità di lavoro. Nemmeno un mese prima stava piangendo per un altro ragazzo, dicendo che non sarebbe più stato possibile per lei amare, che avrebbe aspettato il suo lui, ecc..e invece eccola a vivere con un'altro, ma subito litigano, si scannano, lui è nervoso perchè lei si lamenta della vita che fa in quel paese sperduto, chiusa in casa e sola. Lei per prima gli mette le mani addosso.
Io arrabbiata con lei per la sua decisione repentina di abbandonare la casa e l'opportunità di lavoro soprattutto, le dico quello che penso, che mira solo a fare la mantenuta.
Allora mi arrivano le prime telefonate di lui, che vuole spiegazioni. Mi chiedo come mai io devo dare spiegazioni a un pincopallino che non conosco nemmeno.
Poi vuole chiarimenti con mio fratello, ma giustamente mio fratello non ne vuol sapere di lui, dopo la litigata di quella sera, aveva individuato subito l'elemento. Lui e suo fratello.
Poi B lascia il lavoro li e si trasferisce qui... tutto il resto sono solo casini su casini, litigate su litigate, mai niente è andato bene. Oddio quanto mi sono dilungata, devo scappare... grazie, mi sa che sei l'unico che potrebbe leggere questi lunghissimi sfoghi, visto che non hanno a che vedere con la dieta.
Chiara

Anonimo ha detto...

Anch'io leggo i tuoi lunghissimi sfoghi :)
Iris

Anonimo ha detto...

Vedi? Non sono l'unico (anche se probabilmente siamo una minoranza) ;)
Comunque queste cose mi fanno capire che, nonostante tutto quel che è successo, la migliore fra le voi due sorelle sei te, perché comunque conservi un nocciolo più sano e razionale (anche se molto in disuso e logoro a volte).
Spero che tu rimanga il più possibile dai futuri casini e, ricordati, che io sono sempre disponibile per leggere i tuoi lunghi sfoghi. ^^

Z.

Anonimo ha detto...

http://alis.forumattivo.com/ per chi vuole confrontarsi per gli stessi problemi

Rorie ha detto...

Non voglio permettermi di prendere parola in capitolo, ma penso che dovresti aiutare tua sorella a darsi una svegliata. Quel ragazzo, può ucciderla!!!!!!!! Ma lo capisce?
Anche mia sorella ha un ragazzo di merda. Sto sfigato, quando litigano, le dice le cattiverie più assurde. La chiama PUTTANA, quando lui stesso ha una figlia con un'altra. Vivono insieme, lui è il suo capo in ufficio. Mia sorella ha fatto una maronata sul lavoro, nulla di grave, tornati a casa dal lavoro lui ha aperto l'armadio, ha buttato tutti i vestiti di mia sorella per terra, lei li ha bloccato il braccio per farlo smettere, lui l'ha spinta e le ha dato uno schiaffo che le ha lasciato il segno delle 5 dita nella sua faccia minuta, e se ne è andato chissà dove. Nel frattempo IO e MIA MADRE e anche la mia migliore amica, siamo andate a casa di mia sorella, abbiamo caricato le nostre macchine con tutte le sue robe, mobili, accessori da cucina etc..tutto ciò che le appartiene e l'abbiamo portata a casa nostra. Quando stavamo per fare il secondo giro di macchina con la roba (si, io ho la 600 e mia sorella la 500 nuova, con un cofano 40cmX40cm siamo state costrette a fare due giri.)è spuntato quel bastardo dal nulla, con la faccia tosta saluta me, la mia amica e entra in casa dove ci sono mia sorella con la faccia rossa e mia madre con l'ultimo bustone in mano che stanno per uscire e ui cosa fa? Saluta tranquillamente, e non appena mia madre (che lui dice di rispettare tantissimo) varca la porta giela chiude addosso e chiude la porta anche a chiave.
Il giorno dopo, quella scema di mia sorella cosa fa????? Parla 5 minuti al telefono con lui e poi? Poi torna da lui come se nulla fosse. Io con mi sorella, ora come ora, ci paro solo perchè ha l'onore di essere mia sorella. Mi è scaduta, veramente scesa in basso e sono arrivata a pensare che queste situazioni le ragazze se le creano da sole, perchè non ci vuole molto a chiamare la polizia e/o a rifiutare quei bastardi e trovare il modo per liberarsene.
Sono ragazze come mia sorella che danno troppo agio a sti uomini e si preoccupano anche?!?! Ma per favore.
Il mio ragazzo una volta, una sola volta in quasi 2 anni e mezzo di relazione, si è preso il permesso di spingermi. Io l'ho schiaffeggiato. Eppure non sono violenta, non sono un'attacca brighe. Non sono un drogata che fa chissà quali cose, ma sono una ragazza forte. E non ci vuole molto. Basta solo essere consapevoli di cos'è la propria vita e che una donna non si deve mai far mettere i piedi in testa da un uomo. MAI!
(faccio tanto la dura, ma ovviamente ''amo'' mia sorella, anche se non ci parliamo più come prima io le starò sempre a fianco)
Spero che le nostre sorelle ne potranno uscire, perchè davvero..non ci vuole molto. basta solo alzare la voce, chiamre gli sbirri gia quando inizia un litigio frenetico. Davvero, ragazze, svegliatevi!
Non volevo criticare nessuno, ho solo provato a farvi capire la mia idea <3

Anonimo ha detto...

Ei rox.. È la prima volta che scrivo.. Leggo tutti i tuoi post da almeno un anno.. Soffro pure io di disturbi alimentari.. Ma non perché voglio vedermi bella e magra.. Ma perché la sofferenza che ho dentro la manifesto in questo modo.. A volte ho desiderato anche di morire così... Ora non voglio dilungarmi troppo.. Volevo solo chiederti se potessimo sentirci.. Cioè ho bisogno di un'amica.. Mi sento sola e nessuno mi capisce.. Mi spaccò il c**o sempre per tutti e non vengo mai apprezzata.. Scusami se ti sono sembrata inopportuna.. Ti prego rispondimi..
V.

Roxana ha detto...

risponderò con calma a tutti, visto che siete stati così carini, devo assolutamente raccontarvi cos'altro è successo... perchè ho paura.
Ma adesso sono cotta dal lavoro.
V certo che possiamo scriverci, lasciami la tua mail e ti scriverò.
Rox

Anonimo ha detto...

enrico.m70@hotmail.it è l'email di mio padre ma la utilizzo io
V.

Anonimo ha detto...

Visto che non abbiamo altri luoghi dove sentirci ti faccio una domanda: conosci qualche ragazza che sia riuscita a guarire?

Z.

Anonimo ha detto...

Allora.. Dipende da cosa intendi tu con il termine "guarire".. A livello fisico si e no.. Quello psicologico per niente.. Ti faccio tre esempi di ragazze che conosco..
La prima soffriva di anoressia da quando aveva undici dodici anni.. Non so per quanto tempo e stata in clinica.. Più di anno tra entra ed esci.. Successivamente ha diciamo "risolto" facendo piscina.. Mangia in modo equilibrato.. Ma si massacra di piscina andandoci ogni giorno e facendosi 2 ore di nuoto .. Ed è sempre magrissima..
La seconda non mangiava per niente.. Assumeva quel tot di calorie giornaliere che poi smaltiva correndo facendo molto movimento a casa.. Non stava mai un secondo ferma.. Dopo la clinica e ingrassata tantissimo ma subito dopo niente e dimagrita di nuovo e anche se ora dopo che sono passati tre quattro anni non ha toccato il fondo come prima è molto magra e digiuna giustificandosi che fa la modella e la controllano La terza alta 1.73 pesava 44 chili.. È dimagrita per il suo fidanzato che gli diceva di non mangiare ecc ecc (povero idiota) pure lei in clinica per un bel po' di tempo.. Se la vedi ora e irriconoscibile è almeno 20 chili di più.. Ma la mente sempre malata.. Attualmente ha perso 10 chili in un mese..
Alla fine per quanto riguarda il livello fisico tutte (chi più chi meno) sono guarite ma mentalmente nessuna.. Io stessa ci provo tento ma non ce la faccio.. È impossibile.. È un labirinto dove non trovi la via d'uscita.. La tua psiche rimarrà sempre segnata..

Anonimo ha detto...

Ei rox ancora non mi è arrivata la email.. Hai avuto qualche problema??
V.