sabato 2 marzo 2013

VI CONSIGLIO DI LEGGERE



Anonimo Ciao ragazze, una ragazza ha scritto un commento al mio ultimo post e io ho pensato di pubblicarlo e di rispondere, 
perchè forse tante cose ancora non sono state capite- 
IO NON SONO PRO ANA, IO SO CHE ANA è ANORESSIA, CIOE' UNA MALATTIA, MA SAPERLO NON 
MI HA GUARITA. 
Ma per meglio intenderci, vi piacerebbe se voi leggeste. 

Anonimo ha detto...
Ciao C., non mi va di chiamarti Roxana perchè Roxana non mi piace affatto.
Ho scoperto ieri il tuo blog e l'ho letto tutto, da cima a fondo. Non sono arrivata qui perchè anoressica. Ero in cerca di un metodo per rinunciare alle schifezze (devo perdere 4 kg) e il motore di ricerca mi ha portata da te.
Io voglio dirti che hai sbagliato ma che sei in tempo di riprendere la tua vita. La tua vita che come quella della maggior parte delle persone, a volte fa altamente schifo, a volte un pò meno, altre volte è perfetta,anche se questa perfezione spesso dura poco. Però tu hai il dovere di viverla bene questa vita, e devi capire che l'eccessiva magrezza non ti aiuterà ad affrontare meglio i problemi, nè a sentirti meno sola.
Ho visto le tue foto e voglio dirti che, nonostante tu sia una bellissima ragazza, così magra non sei bella affatto. Come dici tu stessa, essere magri ma senza sorriso non serve.
Perchè devi privarti della gioia di assaporare un gelato con panna, o una pizza fumante, o uno snack peccaminoso? Per cosa poi? Per essere schiava di ANA. ANA non è tua amica, ANA è una maledetta malattia, che tu devi impegnarti a sconfiggere.
Dici che ti piacerebbe avere un bambino... lo sai vero che un feto ha bisogno di sostanze, di un corpo forte che lo accolga, se non sconfiggi lei non potrai realizzare questo desiderio. Perchè privarti di questo?
Hai un uomo che ti ama, perchè non riparti da zero?
Fregatene del passato, ricomincia da te. Da te che sei bella, a 49, a 50, a 52kg, da te che puoi sapere essere forte, da te che non devi controllare nulla se non la tua felicità...e credimi, anzi lo sai già,con ana non sei felice,sei sua schiava. Felicità vuole dire libertà, libertà di uscire con gli amici a cena a strafogarsi, arrivare a casa senza l'obbligo di vomitare o tagliarsi, magari solo col pensiero di fare l'amore ( che poi si perdono anche calorie questo è un di più) e magari il giorno dopo mangiare sano senza schifezze fino al fine settimana successivo ( e per sano non intendo digiuno, ma solo evitare coca cola, dolci, fritti), libertà di mangiare un gelato seduta su una panchina, libertà di potersi guardare allo specchio ed essere soddisfatta del tuo peso, che tanto un kg in più non ti rovina la vita. Tu non sei diversa se pesi 49 o 51, tu sei sempre tu, questo devi capire. Tanto se stai male, cosa cambi? Fai del male solo a te che ti neghi una vita che per quanto difficile sia,è sempre meravigliosa. Devi crearla tu la meraviglia che vuoi intorno.
Io ti auguro di guarire, di poter essere felice,di diventare mamma, di essere felice di come sei e fiera di te stessa...
Voglio continuare a leggere, e leggere notizie buone.
Gin



Ciao Gin, 
a me Rox piace molto, indipendentemente da Ana, l'ho usato anche in altri contesti. 
Non so come tu sia riuscita a leggere tutto il mio blog, è davvero lungo e probabilmente è anche noioso e patetico. Tanti attimi di forza e poi assurdi cedimenti. Tanti, troppo. 
Beata te che non sei anoressica, te lo dico davvero, vorrei poter pensare anche io di dover togliere 4 kg da un corpo sano, perchè sarebbe la cosa più semplice del mondo oggi, con tutte le conoscenze sane che ho, conoscenze che però ho acquisito troppo tardi, quando al mio corpo sono diventate inutili. 
Io so benissimo di aver sbagliato, una dieta bilanciata mi avrebbe fatto perdere peso, magari sarei dimagrita più lentamente, ma sarei stata felice più in fretta. Invece con l'anoressia non sarò mai felice nè a 50 kg ne a 30, perchè se arrivo a 31 sarò di nuovo grassa, e se non ci arrivo sarò morta e se non sarò morta sarò comunque malata e chi è intorno a me sarà infelice e anche io sarò infelice. 
Mia sorella è in sovrappeso, si lamenta perchè vorrebbe dimagrire, la mia migliore amica è obesa, anche lei vorrebbe dimagrire. Non ho mai detto loro di ficcarsi due dita in gola, le ho sempre consigliato una dieta sana, con una colazione abbondante, tanti piccoli pasti, tanta acqua, frutta e verdura, cibi ricchi di fibra e un po' di allenamento. 
Quando ho iniziato qui, ero anche io una fanatica, pensavo che Ana fosse la mia salvezza. 
Ero sola e nessuno mi rendeva felice, ero incappata in lei che invece di felicità sembrava regalarmene tanta. 
Lei non era come mio padre, che ignorava la mia presenza, perchè io ero forte e quindi non ne avevo bisogno. Non mi incolpava se mia sorella era triste o arrabbiata con me. Non pretendeva che stessi ore e ore sui libri.
Lei non era come i ragazzi che mi chiedevano di sopportare amicizie che non mi piacevano o che non mi davano amore se io non avessi dato loro qualcosa a letto. 
Lei non era come mia madre che mi ha picchiata e abbandonata. 
Lei non era come la mia migliore amica, che non mi cercava mai tanto quanto avrei voluto io. 
Lei non era come mia sorella, che mi faceva sentire in dovere di mostrarmi stupida per non metterla in imbarazzo, o in dovere di mostrarmi antipatica per far sembrare simpatica lei, l'anoressia non mi chiedeva di non avere amiche per poi lasciarmi sola appena si è trovata un fidanzato come ha fatto mia sorella. 
Lei voleva solo che non mangiassi e lo voleva per il mio bene. Io ci credevo davvero. E il fatto che nessuno mi capisse, se non le pro ana, mi faceva sentire sola, avevo bisogno di essere come loro, di sentirmi come loro, e mai avrei creduto di diventare un'ispirazione, Quando ho capito che era una malattia, ho fatto un post o forse di più in cui ho detto che non avrei risposto a chi mi chiedeva consigli per vomitare o dimagrire con l'anoressia. 
Ma so bene invece che chi c'è già dentro non mi darà mai retta e non ha bisogno che io gli dica - Guarisci -. Ha bisogno solo di sentirsi dire che andrà tutto bene, che non è grave se si è abbuffata/o ecc... 
Ad oggi la mia vita è diversa, perchè ora c'è una persona per la quale sono al centro del mondo, che mi ama sopra ogni cosa, ed è il mio ragazzo. Eppure io la cerco ancora. Non come prima, non dicendo viva ana, ma sperando solo di vedere un chilo in meno e di odiare il cibo ogni giorno di più. Perchè? Non lo so. Forse perchè è l'unica cosa che ho saputo fare bene, dimagrire. Non ho guarito mia sorella dalla depressione, nonostante io ci abbia provato per cinque anni. Non ho reso mio padre fiero di me. Non ho preso un diploma anche se il mio voto più basso era un otto e mezzo. Non ho mai trovato un lavoro o un'arte in cui eccellere. 
Ho trovato solo questo nido e continuo a pensare che smettere sia uguale a ingrassare, che se lo perdo, perderò tutto, che mi sarò arresa ancora, e avrò fallito. 
Devo privarmi di assaporare un gelato o una pizza o uno snack perchè ad oggi sono in grado di vomitare anche l'acqua, il mio stomaco non funziona più e se funzionasse, sono onesta, un minuto dopo aver finito il gelato mi sentirei una debole, una fallita. 
ANA NON è UN'AMICA, ANA è UNA CONDANNA. Lo so benissimo, ma è meno peggio della solitudine, perchè io non riesco a star sola e non esiste qualcuno di fisico che può stare con me sempre, lei può.  E lei può darmi una piccola soddisfazione che a me sembra enorme, visto che durante la vita ho solo insoddisfazione,ed è quel numerino piccolo o quel no al cibo. 
Vorrei avere un bambino è vero, vorrei tante cose che non coincidono con l'anoressia. Vorrei sposarmi ed essere felice con mio marito, avere un figlio tutto mio da amare. Ma lo so che questo non è possibile. Nel mio stato non è possibile nemmeno avere un lavoro, perchè sto sempre male, se avessi un lavoro di otto ore dovrei affrontarlo senza cibo e con pochissima acqua, perchè se faccio la pausa pranzo dopo mi ritroverei a vomitare e quanto potrei resistere cosi?. Non potrei avere un figlio perchè bisogna essere sane. Ma una cosa è certa se restassi incinta non abortirei e probabilmente per almeno quei nove mesi non sarei nemmeno un'anoressica. Poi forse avrei una ricaduta e ritornerei sui miei passi, non lo so... ma non ucciderei mai il frutto dell'amore che ho ricevuto da mio marito e da Dio. Questo non lo permetterei a questa malattia. 
Vorrei ripartire da zero e ci ho provato. Risultato ? Mi sono ritrovata a prendere un'intera confezione di calmarmi,a  gridare, a picchiare il mio ragazzo, a finire in ospedale con gli attacchi di panico, a odiarmi ancora. 
Il passato posso superarlo, ma il presente è ancora terribile. Perchè io sono ancora senza un titolo di studio e senza un lavoro, mio padre aspetta che io muoia, mia sorella mi usa, passo le giornate a vomitare, non so cos'ho nè come guarire e ora è peggio di prima, perchè vomito senza volerlo, senza deciderlo, perchè vomito e non dimagrisco, perchè digiuno e ingrasso. 
Io non so se sono bella o meno, c'è a chi piaccio c'è a chi no, ma io non miro ad essere bella, perchè la magrezza che voglio io, fa girare dall'altra parte le persone dallo schifo, chi ti guarda è solo curioso della malattia. Tu hai ragione, io non sono felice e non sono libera. Io non riesco più a fare l'amore con il mio ragazzo senza tremare di vergogna, senza dover restare al buio coperta più che posso. 
Io non credo di essere in grado di creare la meraviglia intorno a me, anzi come dice la canzone di Malika Aiane, Niente - Se dipingi un paradiso io lo distruggerò, così tanto per niente -. Io son brava solo a distruggere. 
Non lo so perchè. 
Ti ringrazio per questo commento, dimostra che non tutte le persone estranee all'anoressia sono ignoranti e insensibili, che si può esprimere il disappunto in maniera civile e intelligente, con tanto tatto e gentilezza. 
Grazie Gin
Rox

1 commento:

Anonimo ha detto...

Sono di nuovo io, Gin.
Leggendo il blog, ho capito che tu ora sei contro l'anoressia, che hai capito che è una malattia e non un'amica. Però oramai ci sei dentro. Tu mi parli di "lei" come un'amica, come una che ti capisce e che vuole il tuo bene. Tu, come tutte le ragazze anoressiche, l'hai personificata, come se fosse un angelo custode che ti guida.
Sai, voglio permettermi di dirti altro... tuo padre che ti ha fatto soffrire tanto (esattamente, e con lo stesso metodo del mio, il vizio del gioco se non ho letto male), tua sorella che ti cerca solo quando ha bisogno... ma a te in fin dei conti cosa te ne frega?
Adotta la mia filosofia... fregatene di chi non importa nulla di te. Vivi alla grande e falli pentire di ciò che hanno fatto. Ma non destando in loro pena o dolore, ma ammirazione e magari anche invidia.
Per vivere alla grande però devi fare un attimo un passo indietro. Devi curarti. E per farlo devi affidarti a gente competente.
Scusami, qualche post io l'ho saltato per cui non ricordo se lo hai già fatto o lo stai facendo. Però, se non l'hai ancora fatto di dico... prenditi un pò di tempo. Non pensare a quello che non hai fatto e che avresti potuto fare. pensa a quello che devi fare ora per poter costruire di nuovo la tua vita. Ed ora l'unica cosa da fare è guarire. Rivolgerti a qualche centro, ospedale (scusa sono ignorante in materia, non so se ci sono centri adeguati o altro) dire fatemi guarire e crederci, volerlo con tutte le tue forze. Solo dopo di allora sarai in grado di ricominciare. Sei giovane e ce la puoi fare, ce la devi fare.
Sarà dura, a volte vorrai mollare ma devi pensare solo a te stessa, essere egoista, ma farlo per il tuo bene.
Perdonami se mi permetto di parlarti così, ma anche io ne ho passate e ne sto passando tante, ma tengo duro per non impazzire, perchè la mia felicità vale più di ogni altra cosa ed io devo lottare per ottenerla, o per lo meno provarci. Mi sento fortunata perchè Dio, per ora, mi da dato la forza di reagire a tutto quello che mi è capitato, per cui sento in me il dovere di tendere una mano a una ragazza che potrei essere io.
Gin