mercoledì 20 marzo 2013

sottosopra, cercasi consigli

Mi spiace non avere mai delle notizie positive, per questo a volte scompaio e non scrivo più nulla, poi però ho bisogno di sfogarmi, vorrei avere da dire che le nausee sono finite, che non vomito e che finalmente sono dimagrita, ma non è vero.
Dall'ecografia era sorta una massa anomala sull'ovaia, la sostituta del mio dottore mi ha detto che non devo preoccuparmi del cancro, perchè al 99% non ce l'ho. Visto qull'1% di rischio io mi sono prenotata comunque una visita ginecologica, anche se odio farle. Domani devo digiunare tutto il giorno per prepararmi alla gastroscopia di venerdì. PANICO
Il mio dottore mi ha detto che ho l'intestino dilatato, è nei risultati dell'ecografia è anche uscito fuori che praticamente le mie feci non assorbono l'acqua e restano li dove sono.
Non mangio nulla, quel poco continuo a vomitarlo, nonostante io tenti di trattenermi per circa due ore, ma a un certo punto non ce la faccio proprio più.
Il peso non scende più, il dottore mi ha parlato di metabolismo, le ho risposto che per quanto il metabolismo sia lento se io non mangio, non dovrei comunque aumentare, dovrei perdere qualcosina. Allora ha cambiato versione - Sei magrissima, hai raggiunto il minimo -. Le avrei tirato un pugno. Se funzionasse così il corpo, le anoressiche morte a 28 chili sarebbero delle aliene. Perchè loro ci sono arrivate? Il corpo non aveva raggiunto il minimo della magrezza?
Sia chiaro, non miro a quel peso, per ora sarebbe un miracolo gigantesco se arrivassi a 48, 47 kg. Ma invece il mio minimo è 48.8, mezzo stabile 49 e totalmente stabile 49.5kg.
Mi fa schifo il mio corpo, non so cosa fare. Non so davvero che soluzione trovare. Più di non mangiare che posso fare? Evitare anche quelle briciole che vomiterò?
Cosa?
Non ne ho davvero idea.
Anche adesso mentre scrivo sento ancora l'acido del vomito in bocca e lo sento ancora salire e scendere lungo l'esogafo. Ho la pancia gonfia come un pallone.
Come posso amare il mio corpo? Fa schifo.
Ogni giorno che passa mi vedo sempre più brutta. Tra un mesetto metterò anche un bell'apparecchio, uno fuori e uno dentro, così che quando parlerò sembrerò paperino e prima di vedere un bel sorriso dritto dovrò aspettare due anni e mezzo e sborsare 4mila euro.
Sono così insicura che non faccio più l'amore con il mio ragazzo. Faccio in modo che il tempo passi, così poi è tardi, e se è tardi è meglio andare a dormire, perchè lui deve andare a lavorare e io in palestra.
In realtà io la mattina non mi alzo comunque da circa una settimana, in palestra non ci ho messo piede. Odio andare anche li. Quel posto doveva rendermi un chiodo e invece da quando mi sono iscritta sono riuscita a dimagrire solo quando non ci sono andata.
E comunque nulla di fisso.
Nulla di cui valga la pena gioire.
Domenica è il compleanno di mio fratello, ci sarà una pizzata, tante ragazze, due in particolare sono molto magre, un'altra è semplicemente molto troia e poi le altre non fanno concorrenza onestamente. Ma sono preoccupata ugualmente.
Ho paura di perdere R, che lui veda quanto siano meglio le altre, ragazze normali, senza mille paturnie, sane, allegre e pure magre.
Io invece sarò li a fingermi felice, mentre una pizza sotto il mio naso sarà pronta ad attaccarmi, e poi mi toccherà anche una bella vomitata e probabilmente anche un chilo in più.
Non so cosa fare, il mio corpo funziona al contrario, è tutto sottosopra, voi come vi sentireste al mio posto? Cosa fareste? Non pensate con affetto nei miei riguardi, voglio sapere cosa fareste se tutto questo fosse toccato a voi.
Vi abbraccio.
Rox

lunedì 18 marzo 2013

visite e ancora visite

Ho fatto venerdì la prima visita in elenco, l'ecografia dell'addome completo. Avevo la pancia libera, avevo usato i lassativi e avevo digiunato per un giorno e mezzo. Eppure me l'hanno trovata piena di aria e feci.
Ma ciò che mi ha preoccupata, è stato che mi hanno trovato una massa anomala nell'ovaia, quindi ora oltre a una visita all'intestino devo anche fare una visita ginecologica. Tra oggi e domani prenoto. Ho paura.
Ho il brutto vizio di diagnosticarmi le malattie da sola. Ho scritto su google - massa anomala all'ovaia - e si sono aperte pagine e pagine solo riguardanti il cancro.
Ho paura di morire, ma quello che mi spaventa di più è l'idea di non avere figli. Ho paura. Tanta paura. Appena ci penso mi si gela il sangue nelle vene e non riesco più a dir nulla. Solo che ho paura.
Venerdì gastroscopia.
Ciao ragazze.
Rox

mercoledì 13 marzo 2013

A mio padre

rivelerò, cose che nessuno sa di me, e lo farò solo perchè tu non sai com'è... brividi, sento quando guardo i lividi che han lasciato geni dentro, io non ho voglia più di fare finta che vada tutto bene solo perchè è, guardami, io sono qui e te lo voglio urlare IO STO MALE. 
Vivere o niente, in fondo poi nemmeno sai perchè, solo ti muovi dentro questo spazio tempo, lividi, vedi i tuoi ricordi, vivili, quando senti che sono già morti, io non ho voglia più di fare finta che vada tutto bene solo perchè è, guardami, io sono qui e te lo voglio urlare IO STO MALE. 

lunedì 11 marzo 2013

cosa devo fare? quello che faccio non basta, allora cambio ancora programma? Ok ma che faccio? Tanto non serve a niente fare niente, il mio peso è sempre lo stesso...

venerdì 8 marzo 2013

giovedì 7 marzo 2013

restare a guardare

Ma che razza di famiglia.
Ieri mia sorella è venuta a trovare me e i miei fratelli, la sera voleva restare con noi, ma per non far rimanere male il suo fidanzato se n'è andata con lui per accompagnarlo in assicurazione.
Di lì a poco si sono messi a litigare. Improvvisamente mia sorella ha tirato fuori i cumuli di una settimana e a mostrarsi spaventata nei confronti di B, il suo compagno.
E' tornata a casa mia piangendo a dirotto, dicendo che non voleva tornare a casa, era terrorizzata. B, ha cominciato a telefonare ininterrottamente perchè voleva che mia sorella io e il mio ragazzo andassimo li, ho posto un po' di resistenza, gli ho detto che se voleva parlare non doveva fare scenate.
Okay.
Arriviamo li e come non detto, ci chiude dentro casa per non farci andare via, si strappa via i vestiti di dosso, si prende da solo a cazzotti, bestemmia, grida, rivela che ha dato soldi a mio padre per giocare.
Poi urla addosso ad A che è un'handicappata che l'unica cosa che riesce a fare e dire che non ce la fa... ecc.. io non so voi, ma questa la chiamo violenza verbale. Non me ne frega niente se non la prendi a pugni se poi usi certe parole con lei.
Sembrava un pazzo, mi sono agitata tanto da tremare ma ho retto il suo sguardo da pazzo, gli ho detto di farsi vedere da uno bravo.
A mi ha dato il suo mazzo di chiavi, lui voleva prendermelo, ma l'ho tenuto ben saldo tra le mani. B, non mi metterebbe mai le mani addosso, ho questa certezza, ce l'avevo anche quando era a un millimetro dalla mia faccia che gridava, ne ho approfittato per non cedere mai.
Mia sorella è svenuta e ha avuto una crisi di panico.
Quando B ha smesso di picchiarsi e di spaccare la casa e A si è calmata siamo uscite di casa io e lei e ci siamo chiuse nella macchina del mio ragazzo. Lui era ancora su con B, il fratello di B e l'amico di B.
Quest'ultimo poi ci ha raggiunto per vedere come stavamo.
Mi ha detto che io non dovrei mettermi in mezzo.
Ah no? Mia sorella viene a casa mia piangendo, continuando a dire - Ho paura, ho paura aiutami, vieni con me - e io dovrei risponderle - Non sono fatti miei -.
Ho scoperto dopo che non ha fratelli e sorelle.
Il mio ragazzo, R, ci raggiunge, mi dice che B si è calmato, di salire per parlare, saliamo ma B fa di nuovo il pazzo, A ha paura anche del rumore del rubinetto che si apre.
Le chiedo - A che vuoi fare, vieni a casa con noi -.
Mi dice - Che vuole andare a casa - da me.
Poi chiede a B il permesso, lui risponde - No, questa è casa tua e stai qui -.
Mi metto in mezzo - Tu non sei il suo padrone, noi ce ne andiamo -.
Faccio cenni insistenti a R, e poi ce ne andiamo.
Mentre siamo in ascensore sentiamo B scendere le scale frenetico, dopo aver sbattuto la porta, ci raggiunge, ci dice di restare noi a casa loro a dormire, che se ne andava lui. Ho risposto io, A non riusciva a far altro che piangere, non si reggeva in piedi.
- No, io voglio andare a dormire a casa mia -.
Apro il portone e finalmente scappiamo.
B continua a telefonare, fino a che rispondo al telefono, eravamo già a casa. Le dico che non mi importa che dice di essersi calmato, che non ho nessuna intenzione di tornare li a parlare, che anche R ha lavorato e dobbiamo riposarci e che A mi ha detto che vuole riflettere e stare tranquilla.
Insiste - Sono calmo, parliamo noi quattro calmi -.
- No, l'hai detto anche prima, e poi ti sei messo a bestemmiare a spaccare tutto a fare casino, io non le voglio più vedere queste cose - dico.
Mi prega di farlo almeno parlare con A, le vuol solo dire una cosa.
Non posso rifiutarmi se non si rifiuta lei.
E lei sbaglia ancora.
Si convince a vederlo sotto al portone per parlare se in cambio la lascia tranquilla.
Io penso che se proprio non lo vuoi mollare, e questa sarebbe l'unica cosa da fare, almeno fagli capire che gli errori si pagano.
Una notte da solo non l'avrebbe ucciso. Bastava dire - Due volte stasera mi hai detto che stavi calmo e poi hai fatto il matto, adesso ti arrangi, la tua possibilità l'hai avuta e te la sei bruciata -.
Ma lei ha fatto di testa sua.
Dopo oltre un'ora salgono tutti e due, lui è diventato da una belva feroce un cagnolino.
Mi chiede scusa. Sembra un bambino. Promette che non lo rifarà. Non gli ho creduto nemmeno per un secondo ma ho finto di si e mi sono fatta raccontare di mio padre.
Beh mio padre si faceva dare i soldi da B per giocare, lo tartassava di telefonate. B, aveva vergogna a dire di no ed era costretto da mio padre a mentire ad A, - Rovineresti una famiglia gli diceva -.
E poi veniva da noi e ci diceva che B era un giocatore.
Non solo si faceva mantenere, poi lo sparlava pure dietro.
E pensare che proprio ieri pomeriggio io e mio fratellino siamo stati dall'amministratore, che ci ha mandato un'altra lettera dell'avvocato (costo 50 euro ) perchè siamo indietro di 5000euro.
Le abbiamo detto che mio padre non riceve la cassa integrazione, ma che appena l'avrà le porteremo quello che abbiamo, che io non posso andare a battere per pagare, che le chiedevamo solo di non mettere in mezzo continuamente gli avvocati. Mi ha risposto che non siamo parenti, che è la legge ecc. ecc.. sta troia, spero che faccia la fame.
Mio fratello sta lavorando come un mulo per 300 euro al mese e non può togliersi nessun piacere perchè deve mantenere la baracca. Verrà assunto per 900 euro e vuol metterne 500 per l'amministratore. Ma ce ne sono ancora altre di spese, a parte il cibo, le bollette, ci sono anche il mutuo e un'altro finanziamento da chiudere.
La soluzione per me sarebbe vendere la casa, dividerci i soldi noi tre fratelli e andarcene in affitto, anche se io vorrei andare solo con R e mio fratellino. Ma dell'altro mio fratello che ne faccio?
AH che casino.
Io non voglio che nè io nè i miei fratelli paghino i debiti di mio padre e non voglio nemmeno che mio padre crepi e lasci tutti i suoi debiti a noi.
Troppi numeri nella mia vita, troppi squilibrati.
E io non posso che restare a guardare.
Rox

mercoledì 6 marzo 2013

lunedì 4 marzo 2013

cosa volete diventare?

48.9

Ferma, come sempre.
Non posso far altro che aspettare.
Non è colpa mia.
E' il ciclo.
E' il metabolismo.
Non lo so.
Non sono io.
Rox

sabato 2 marzo 2013

Non è colpa mia

Stamattina alle 4 mi sono arrivate le mestruazioni. 
Alle 11 mi sono svegliata di nuovo, ero una pozza di sudore, i capelli bagnati come se fossi stata la doccia, i vestiti incollati addosso. 
Ho avuto caldo per tutto il giorno. 
A pranzo ho mangiato un po' di carne al sugo. 
Mezz'ora dopo ho preso i lassativi. 
Un'ora dopo ho cominciato a sentirmi girare la testa, mi veniva da svenire, mi mancava l'aria. 
Sono corsa in bagno e ho sboccato tutto d'un colpo, gridando quasi, ho vomitato anche i lassativi,. 
Sono stata male tutto il giorno, non ho mangiato nulla e ho bevuto pochissimo, perchè la nausea era troppa. 
Adesso la pancia è diventata gonfissima, fa male lo stomaco e mi viene da vomitare. 
Devo pesarmi ma so già che peso tantissimo, non so il perchè... forse perchè oggi non mi sono abbuffata. 
Mi vien voglia di morire. 
Ma resisto, perchè non è colpa mia.
Rox

paradossi

ieri mi sono abbuffata 48.8
oggi digiuno 49.9

VI CONSIGLIO DI LEGGERE



Anonimo Ciao ragazze, una ragazza ha scritto un commento al mio ultimo post e io ho pensato di pubblicarlo e di rispondere, 
perchè forse tante cose ancora non sono state capite- 
IO NON SONO PRO ANA, IO SO CHE ANA è ANORESSIA, CIOE' UNA MALATTIA, MA SAPERLO NON 
MI HA GUARITA. 
Ma per meglio intenderci, vi piacerebbe se voi leggeste. 

Anonimo ha detto...
Ciao C., non mi va di chiamarti Roxana perchè Roxana non mi piace affatto.
Ho scoperto ieri il tuo blog e l'ho letto tutto, da cima a fondo. Non sono arrivata qui perchè anoressica. Ero in cerca di un metodo per rinunciare alle schifezze (devo perdere 4 kg) e il motore di ricerca mi ha portata da te.
Io voglio dirti che hai sbagliato ma che sei in tempo di riprendere la tua vita. La tua vita che come quella della maggior parte delle persone, a volte fa altamente schifo, a volte un pò meno, altre volte è perfetta,anche se questa perfezione spesso dura poco. Però tu hai il dovere di viverla bene questa vita, e devi capire che l'eccessiva magrezza non ti aiuterà ad affrontare meglio i problemi, nè a sentirti meno sola.
Ho visto le tue foto e voglio dirti che, nonostante tu sia una bellissima ragazza, così magra non sei bella affatto. Come dici tu stessa, essere magri ma senza sorriso non serve.
Perchè devi privarti della gioia di assaporare un gelato con panna, o una pizza fumante, o uno snack peccaminoso? Per cosa poi? Per essere schiava di ANA. ANA non è tua amica, ANA è una maledetta malattia, che tu devi impegnarti a sconfiggere.
Dici che ti piacerebbe avere un bambino... lo sai vero che un feto ha bisogno di sostanze, di un corpo forte che lo accolga, se non sconfiggi lei non potrai realizzare questo desiderio. Perchè privarti di questo?
Hai un uomo che ti ama, perchè non riparti da zero?
Fregatene del passato, ricomincia da te. Da te che sei bella, a 49, a 50, a 52kg, da te che puoi sapere essere forte, da te che non devi controllare nulla se non la tua felicità...e credimi, anzi lo sai già,con ana non sei felice,sei sua schiava. Felicità vuole dire libertà, libertà di uscire con gli amici a cena a strafogarsi, arrivare a casa senza l'obbligo di vomitare o tagliarsi, magari solo col pensiero di fare l'amore ( che poi si perdono anche calorie questo è un di più) e magari il giorno dopo mangiare sano senza schifezze fino al fine settimana successivo ( e per sano non intendo digiuno, ma solo evitare coca cola, dolci, fritti), libertà di mangiare un gelato seduta su una panchina, libertà di potersi guardare allo specchio ed essere soddisfatta del tuo peso, che tanto un kg in più non ti rovina la vita. Tu non sei diversa se pesi 49 o 51, tu sei sempre tu, questo devi capire. Tanto se stai male, cosa cambi? Fai del male solo a te che ti neghi una vita che per quanto difficile sia,è sempre meravigliosa. Devi crearla tu la meraviglia che vuoi intorno.
Io ti auguro di guarire, di poter essere felice,di diventare mamma, di essere felice di come sei e fiera di te stessa...
Voglio continuare a leggere, e leggere notizie buone.
Gin



Ciao Gin, 
a me Rox piace molto, indipendentemente da Ana, l'ho usato anche in altri contesti. 
Non so come tu sia riuscita a leggere tutto il mio blog, è davvero lungo e probabilmente è anche noioso e patetico. Tanti attimi di forza e poi assurdi cedimenti. Tanti, troppo. 
Beata te che non sei anoressica, te lo dico davvero, vorrei poter pensare anche io di dover togliere 4 kg da un corpo sano, perchè sarebbe la cosa più semplice del mondo oggi, con tutte le conoscenze sane che ho, conoscenze che però ho acquisito troppo tardi, quando al mio corpo sono diventate inutili. 
Io so benissimo di aver sbagliato, una dieta bilanciata mi avrebbe fatto perdere peso, magari sarei dimagrita più lentamente, ma sarei stata felice più in fretta. Invece con l'anoressia non sarò mai felice nè a 50 kg ne a 30, perchè se arrivo a 31 sarò di nuovo grassa, e se non ci arrivo sarò morta e se non sarò morta sarò comunque malata e chi è intorno a me sarà infelice e anche io sarò infelice. 
Mia sorella è in sovrappeso, si lamenta perchè vorrebbe dimagrire, la mia migliore amica è obesa, anche lei vorrebbe dimagrire. Non ho mai detto loro di ficcarsi due dita in gola, le ho sempre consigliato una dieta sana, con una colazione abbondante, tanti piccoli pasti, tanta acqua, frutta e verdura, cibi ricchi di fibra e un po' di allenamento. 
Quando ho iniziato qui, ero anche io una fanatica, pensavo che Ana fosse la mia salvezza. 
Ero sola e nessuno mi rendeva felice, ero incappata in lei che invece di felicità sembrava regalarmene tanta. 
Lei non era come mio padre, che ignorava la mia presenza, perchè io ero forte e quindi non ne avevo bisogno. Non mi incolpava se mia sorella era triste o arrabbiata con me. Non pretendeva che stessi ore e ore sui libri.
Lei non era come i ragazzi che mi chiedevano di sopportare amicizie che non mi piacevano o che non mi davano amore se io non avessi dato loro qualcosa a letto. 
Lei non era come mia madre che mi ha picchiata e abbandonata. 
Lei non era come la mia migliore amica, che non mi cercava mai tanto quanto avrei voluto io. 
Lei non era come mia sorella, che mi faceva sentire in dovere di mostrarmi stupida per non metterla in imbarazzo, o in dovere di mostrarmi antipatica per far sembrare simpatica lei, l'anoressia non mi chiedeva di non avere amiche per poi lasciarmi sola appena si è trovata un fidanzato come ha fatto mia sorella. 
Lei voleva solo che non mangiassi e lo voleva per il mio bene. Io ci credevo davvero. E il fatto che nessuno mi capisse, se non le pro ana, mi faceva sentire sola, avevo bisogno di essere come loro, di sentirmi come loro, e mai avrei creduto di diventare un'ispirazione, Quando ho capito che era una malattia, ho fatto un post o forse di più in cui ho detto che non avrei risposto a chi mi chiedeva consigli per vomitare o dimagrire con l'anoressia. 
Ma so bene invece che chi c'è già dentro non mi darà mai retta e non ha bisogno che io gli dica - Guarisci -. Ha bisogno solo di sentirsi dire che andrà tutto bene, che non è grave se si è abbuffata/o ecc... 
Ad oggi la mia vita è diversa, perchè ora c'è una persona per la quale sono al centro del mondo, che mi ama sopra ogni cosa, ed è il mio ragazzo. Eppure io la cerco ancora. Non come prima, non dicendo viva ana, ma sperando solo di vedere un chilo in meno e di odiare il cibo ogni giorno di più. Perchè? Non lo so. Forse perchè è l'unica cosa che ho saputo fare bene, dimagrire. Non ho guarito mia sorella dalla depressione, nonostante io ci abbia provato per cinque anni. Non ho reso mio padre fiero di me. Non ho preso un diploma anche se il mio voto più basso era un otto e mezzo. Non ho mai trovato un lavoro o un'arte in cui eccellere. 
Ho trovato solo questo nido e continuo a pensare che smettere sia uguale a ingrassare, che se lo perdo, perderò tutto, che mi sarò arresa ancora, e avrò fallito. 
Devo privarmi di assaporare un gelato o una pizza o uno snack perchè ad oggi sono in grado di vomitare anche l'acqua, il mio stomaco non funziona più e se funzionasse, sono onesta, un minuto dopo aver finito il gelato mi sentirei una debole, una fallita. 
ANA NON è UN'AMICA, ANA è UNA CONDANNA. Lo so benissimo, ma è meno peggio della solitudine, perchè io non riesco a star sola e non esiste qualcuno di fisico che può stare con me sempre, lei può.  E lei può darmi una piccola soddisfazione che a me sembra enorme, visto che durante la vita ho solo insoddisfazione,ed è quel numerino piccolo o quel no al cibo. 
Vorrei avere un bambino è vero, vorrei tante cose che non coincidono con l'anoressia. Vorrei sposarmi ed essere felice con mio marito, avere un figlio tutto mio da amare. Ma lo so che questo non è possibile. Nel mio stato non è possibile nemmeno avere un lavoro, perchè sto sempre male, se avessi un lavoro di otto ore dovrei affrontarlo senza cibo e con pochissima acqua, perchè se faccio la pausa pranzo dopo mi ritroverei a vomitare e quanto potrei resistere cosi?. Non potrei avere un figlio perchè bisogna essere sane. Ma una cosa è certa se restassi incinta non abortirei e probabilmente per almeno quei nove mesi non sarei nemmeno un'anoressica. Poi forse avrei una ricaduta e ritornerei sui miei passi, non lo so... ma non ucciderei mai il frutto dell'amore che ho ricevuto da mio marito e da Dio. Questo non lo permetterei a questa malattia. 
Vorrei ripartire da zero e ci ho provato. Risultato ? Mi sono ritrovata a prendere un'intera confezione di calmarmi,a  gridare, a picchiare il mio ragazzo, a finire in ospedale con gli attacchi di panico, a odiarmi ancora. 
Il passato posso superarlo, ma il presente è ancora terribile. Perchè io sono ancora senza un titolo di studio e senza un lavoro, mio padre aspetta che io muoia, mia sorella mi usa, passo le giornate a vomitare, non so cos'ho nè come guarire e ora è peggio di prima, perchè vomito senza volerlo, senza deciderlo, perchè vomito e non dimagrisco, perchè digiuno e ingrasso. 
Io non so se sono bella o meno, c'è a chi piaccio c'è a chi no, ma io non miro ad essere bella, perchè la magrezza che voglio io, fa girare dall'altra parte le persone dallo schifo, chi ti guarda è solo curioso della malattia. Tu hai ragione, io non sono felice e non sono libera. Io non riesco più a fare l'amore con il mio ragazzo senza tremare di vergogna, senza dover restare al buio coperta più che posso. 
Io non credo di essere in grado di creare la meraviglia intorno a me, anzi come dice la canzone di Malika Aiane, Niente - Se dipingi un paradiso io lo distruggerò, così tanto per niente -. Io son brava solo a distruggere. 
Non lo so perchè. 
Ti ringrazio per questo commento, dimostra che non tutte le persone estranee all'anoressia sono ignoranti e insensibili, che si può esprimere il disappunto in maniera civile e intelligente, con tanto tatto e gentilezza. 
Grazie Gin
Rox

pensieri

Io non so dove mi porterà tutto questo, se alla morte, se alla bara, o se resterò per tutta la vita una ex anoressica che si è accontentata del suo corpo o se guarirò, non lo so, non so nulla . Posso sopravvivere, andare avanti ogni giorno e vedere come va, provare a reagire diversamente alle cose, cercare la mia strada, i miei obbiettivi al di fuori della dieta, anche se poi una dieta non è.
Ma so una cosa con certezza, chi dice che se non sei in grado di amarti nessun'altro potrà farlo, si sbaglia di grosso. Perchè Dio mi ha dato una vita complicata, ma mi ha anche dato due uomini che amo. Mio fratello e il mio ragazzo. G sa esattamente cosa dire e cosa fare quando sono arrabbiata o triste, per vedermi nuovamente ridere, lo sa meglio di me. Sì perchè se chiedessero a me cosa fare per farmi star meglio, io non saprei rispondere, eppure mi basta la sua presenza per stare bene, per calmarmi.
E poi R, lui è spettacolare, vederlo così amico di G mi riempie il cuore, vedere come ridono, scherzano, come R aiuta G nelle guide o come G fa favori ad R quando serve.
E poi con me ha una pazienza infinita, secondo lui io non sbaglio mai, non mi ha mai ripresa, ho sempre dovuto farlo da sola. Io mi rendo conto infatti di essere esigente, insopportabile, nevrotica, di sfogare spesso la mia rabbia su di lui. Molto spesso i nostri problemi li faccio diventare solo i miei, come se stessi male solo io.
Poi me ne accorgo e mi odio per essermi comportata male. Lui è così puro, il suo amore è così tanto che mi sento protetta.
Coviamo da mesi il desiderio di avere un bambino, spesso immaginiamo come sarebbe e ci emozioniamo.
So che finchè avrò i miei due uomini non sarò mai sola.
Per mio padre stare vicino a me è la cosa più difficile del mondo, spesso mi ripete che al posto di R sarebbe scappato. Perchè non capisce che tanta sincerità a volte può ferire? Però se si tratta di mia sorella il canto è diverso. Li bisogna evitare di dire certe cose - Perchè lo sai come è fatta lei - mi dice.
E io? Io invece non mi offendo mai? Io non ho sentimenti? No.
Io sono solo quella che vomita.
Penso che mio padre mi viva con rassegnazione, aspettando il giorno che muoio e smetto di soffrire.
Ma devo smetterla di guardare chi non mi pensa.
Devo preoccuparmi di più di chi per me farebbe qualsiasi cosa.
Forse prossimamente metterò l'apparecchio, ho letto che per un giorno si fa dieta liquida, ma ho saputo da molte persone che in realtà non si riesce a mangiare per una settimana, e poi bisogna evitare cioccolato e dolciumi vari per tutto il tempo in cui si ha l'apparecchio.
Inoltre sarò obbligata a non vomitare.
Magari guarisco, chi lo sa =)
Con il solito 49, vi saluto.
Rox

venerdì 1 marzo 2013

nota

Per adesso son ferma qui, non ho smesso di allenarmi, so che prima o poi mi farà bene.
Aspetto il ciclo, sperando che arrivi perchè c'è una minuscolissima possibilità che io sia incinta. Se avessi una casa e un lavoro non mi dispiacerebbe proprio, mollerei qualsiasi fissazione, ideale o che so io per un figlio, ma non è possibile al momento.
Viva l'Italia
Rox