martedì 19 febbraio 2013

La soddisfazione del NO

Oggi ho digiunato.
Ho corso per 20 minuti, per il mio corpo sono molti, sarà che fumo tanto, sarà che il mio cuore sembra quello di un gatto, batte sempre molto veloce e quando corro fa addirittura male. A volte è affannato anche mentre dormo, fatto è che 20 minuti per ora sono un ottimo risultato per me. Un corridore forse mi riderebbe in faccia.
Per il resto ho lavorato sui muscoli.
Twist
Tre serie da trenta addominali bassi, obliqui,alti ecc...
Quadricipiti, Tricipiti, Spalle, Glutei, Polpacci, oltre due ore di palestra insomma...
Chissà quanto peso.
Chissà se stasera sarò felice.
Ormai pesarsi la sera è uguale a pesarmi al mattino per me, infatti durante la notte non perdo nulla, al max se succede un miracolo perdo un etto o due, ma io aspetto, aspetto con pazienza.
Il peso non mi ha ancora soddisfatta, ma io da sola mi sono data soddisfazione.
Due sere fa mio fratello è entrato in camera mia e mi ha detto - Io ed R volevamo ordinare la pizza, sei d'accordo? -.
Ed io ho risposto - No grazie G -.
- Ma te la offro io - ha insistito lui.
- No tranquillo G, mangiatela voi io preferisco di no -.
- Ma sei sicura? - ha continuato.
Ci ho pensato, perchè amo la pizza, l'ho immaginata da due prospettive.
Prospettiva Golosa 
Apro la scatola, l'odore classico di pomodoro e mozzarella mi pervade, vedo quelle bollicine che si creano nella pasta, il lucido dell'olio, il bordo alto e leggermente croccante, la pasta sottile. 
Sollevo quel triangolo di pizza, mentre la mozzarella filante si allunga ai lati, la punta morbida, pronta per essere portata tra i denti, l'odore del sugo con quell'olio di oliva che crea un succo saporito. Che gioia per le papille gustative. 
Prospettiva DietAna 
Apro la scatola, l'odore classico del pomodoro acido e della mozzarella mi pervade, le bollicine che si creano nella pasta, il lucido dell'olio così grasso, il bordo spesso, stopposo. 
Sollevo quel triangolo di pizza, la mozzarella filante potrebbe strozzarmi, ci metterà poco a raffreddarsi e a diventare di gomma. Dovrei ingurgitare una massa di calorie e grassi che si posizioneranno sul mio corpo, fianchi sedere braccia pancia. 
Per non parlare del peso che avrei sullo stomaco , la fatica di sentire quella poltiglia attraversarmi la gola, incastrandosi in essa quasi. Poi il peso che avrò nel cuore per la colpa. Poi il peso che avrà il mio corpo e che apparirà nella bilancia ferendomi come una lama affilata lanciata dritta al cuore. 
Mi affido alla seconda prospettiva e rispondo - No grazie davvero, non mi pesa se mangiate la pizza, non sentirti in colpa per me, è come quando cenate gli altri giorni di là (in cucina) e io resto qui -.
Ho preso il telefono prima che insistesse ancora, ho chiamato la pizzeria e ho ordinato due pizze, una per G una per R.
Che soddisfazione.
Ho pensato - Ce l'ho fatta -.
Il no se dato è davvero soddisfacente. Non mi viene parola migliore.
Spero che i miei sforzi di oggi vengano ripagati.
Rox

8 commenti:

Andrea Iopersempre ha detto...

sono felice per te... anche perchè penso al tuo corpo che sarà sempre di più come vuoi tu...

ThinPositive ha detto...

Comprensibile agonia. Soddisfazione del no che anche io ieri sera ho detto...forse siamo tutte così...in contemporanea, a colazione, pranzo e cena...tutte diciamo no in un coro che nessuno sembra ascoltare.

Da mia madre, apro il coperchio di una padella e mi ritrovo un tortino di riso filante con piselli, sugo, uova sode... e dico no. Finisco il mio cotto e insalata verde e vado a casa.

Grazie.

Andrea Iopersempre ha detto...

Nessuno ascolta perchè forse il "no" è pronunciato in una lingua sbagliata. Forse i messaggi che lanciate non vengono capiti. A volte non vogliono essere capiti. Come il ritratto di Dorian Gray, fuori si appare in un modo, ma nessuno riesce a vedere la tela intima della nostra anima. Io non ci sono riuscito a mostrarla. Voi ce la state mettendo tutta. Io ho deciso di amare quella tela, che sia la mia o che sia quella di altri. Le pennellate che compongono il mio quadro sono fatte di amore mancato, vuoto, incomprensione, senso di non essere all'altezza. Voglia di contatto, voglia di abbracci, di amore, di passione. Odio per il corpo così com'è. Non mi resta che scrutare le tele degli altri. E amarle con tutto me stesso. FA nulla se non si è ricambiati. oramai ci sono abituato. Siate perfette come volete. Io vi amerò lo stesso fino alla follia. Ognuna di voi. Fate quello che volete e pensate quello che volete. Io sono fatto così. Così come voi siete tutte diverse. Se seguite ANA, io seguirò voi.
Scusate il flusso di pensieri. Mi fermo qui. Questo è il blog di Rox. non il mio.

Roxana ha detto...

Andrea ma tu per caso hai un blog dove si può sapere anche un po' di te? Oppure una mail, mi piacerebbe parlare con te.
Rox

Andrea Iopersempre ha detto...

non ho un blog. finirei per lasciarlo dopo qualche messaggio.
Come ho sempre fatto per tutte le cose che ho intrapreso.

la mia mail è uffy1234@gmail.com.

Anonimo ha detto...

Rox ti prego stai attenta ad Andrea Iopersempre.


Te lo dico perchè ho avuto esperienza di maniaci di anoressiche che le adescano su internet proprio come sta facendo lui, facendo la parte del povero piccolo incompreso depresso adulatore.

Gia abbiamo i nostri problemi, non c'è bisogno di aggiungere brutte esperienze al dolore.

Ti reputo una ragazza molto intelligente e ti prego di fare attenzione.

Ti abbraccio.
N.


Alena ha detto...

Immagino la tua soddisfazione, brava :)

un abbraccio,
Alena

Andrea Iopersempre ha detto...

Vedo che N conosce già la mia storia. Nemmeno si è preso/a la briga di sentire, o ascoltare. Fai bene a mettere in guardia le persone. E' bello che ti preoccupi degli altri. Però che cosa ti ho fatto per non chiedermi nulla? Fai male a giudicare. Non mi conosci. Se e quando vorrai però la mia mail è scritta lì. Risponderò sempre e comunque. Ci possiamo pure vedere, perchè solo guardandomi negli occhi vedrai se la mia sofferenza è finta. ("Le persone credono più ai loro occhi, che alle loro orecchie " Seneca)