giovedì 31 gennaio 2013

Il niente

2 etti in meno di ieri, meglio che niente, perlomeno rientro nei miei calcoli.

Voglio il niente a riempirmi,
il niente non fa bene
il niente non fa male
il niente non fa niente.
C'è troppo spazio in questo corpo,
riescono a entrare ancora troppe cose,
il niente non può esserci se c'è altro,
il niente è solo.
Il niente è forte e non cederà,
resterà anche quando non ci sarà più spazio
e tutto sarà andato via.

Cit: Non mi manca niente se non ho niente

mercoledì 30 gennaio 2013

PASSATO PRESENTE E FUTURO

La scesa è davvero lenta è faticosa, ma almeno avviene e questo mi conforta.
Ho deciso che in clinica non ci torna, l'idea di andare li mi pressa, e poi non credo proprio di riuscire in due mesi a perdere quattro cinque chili.
Mi ci vorrebbe un miracolo.
Comunque la decisione definitiva la prenderò proprio in base al mio peso, se scende, e di molto, allora vado altrimenti no. Voglio una rivincita non un'ulteriore sconfitta. Non voglio sentire addosso lo sguardo di un infermiere o di uno psichiatra o un dietista o un dottore di qualsiasi tipo, che sta a dire - Tu qui che ci fai sei normopeso -. Sono stufa di sentirmi scrutata in quel modo.
Ma poi che razza di clinica è, una clinica dove ti pesano vestita, con giacca e scarpe e calcolano il bmi con quel peso. Bah...
A proposito di Bmi, facciamo i propositi:
BMI ATTUALE 19 : NORMOPESO (49.6 kg)
PRIMO BMI DA RAGGIUNGERE 18 : SOTTOPESO
SECONDO BMI DA RAGGIUNGERE 16 : MAGREZZA ECCESSIVA 
ULTIMO BMI DA RAGGIUNGERE 15 : MAGREZZA PREOCCUPANTE 

FONTE http://www.dossier.net/utilities/bmi1/

Ora, il mio peso è sempre lo stesso schifo, ma se io continuo a concedermi solo la colazione e a digiunare durante il resto del giorno, allenandomi come già faccio tre volte a settima forse in due mesi posso riuscire ad arrivare a 46 kg, che vorrebbe dire perdere tre chili e mezzo in 57 giorni, cioè 70 g al giorno. Sembra quasi possibile.
Peccato che il mio corpo non sia matematico e nemmeno la mia mente. Ho bisogno di rivedermi e di consolarmi.
Sono attaccata alla sola cosa buona che ho fatto di me, queste immagini del passato che avete visto e rivisto, ma io ho ancora bisogno di guardarle, non so se per amarmi o per odiarmi, ma di certo per dirmi sei stata brava, puoi farcela ancora.


























Io ero così e lo sarò
di nuovo, è solo questione di costanza e impegno, di FISSAZIONE, quella che ho perso strada facendo, ma  che è ancora dentro di me, sennò non sarei qui 
IO NON MOLLO MAI
Finchè morte non ci separi, Ana 
ROX 

domenica 27 gennaio 2013

pensieri e propositi

Ho letto che una ragazza obesa prendendo 200 kcal al giorno per un anno è diventata anoressica, era un avvertimento ma io l'ho preso come un consiglio.
Voglio andare in palestra il più possibile, e visto che mangiare per me equivale a vomitare, fino a che un dottore non mi dirà cosa fare vedrò di mangiare il meno possibile e solo ed esclusivamente al mattino presto. Perchè la colazione è l'unica cosa che non vomito.
Rivoglio me, la Rox che non pensa ad altro che a dimagrire.
Perchè se non penso a questo a cosa penso?
Al fatto che mio padre verrà presto licenziato dopo un anno di cassa integrazione? Che ci leveranno la casa? Che non ho un lavoro, oltre le mie tre ore settimanali in una scuola di bambini? Che il mio capo e le mie colleghe mi odiano? Che a marzo tornerò totalmente disoccupata? Oppure dovrei pensare alla mia salute? O peggio al fatto che sono anni che desidero diplomarmi, ma che per pochi euro di merda finisco sempre a rinunciarci?
Oppure dovrei pensare a mia sorella che dopo un mese di storia, ha potuto andarsene via da questa casa di merda, perchè il suo ragazzo è ricco e la mantiene e non le importa se lei lavora o meno.
Oppure ancora a mio padre, per lui non esisto, esiste solo mia sorella, lei che non ha mai combattuto per niente nella vita, lei che è sempre stata così egoista da ferire tutti, lei che fa la vita della mantenuta.
Mio padre passa tutti i giorni tutto il giorno a casa di mia sorella, quando lei o il suo fidanzato sono andati in ospedale lui è andato con loro.
Per me non  lo ha mai fatto, figuratevi che quando arrivava l'ambulanza a casa a prendermi, lui se ne stava nella sua stanza a dormire...
Che devo dire? Che me ne frega se poi agli altri va a dire che mi vuole bene, che sono brava, intelligente ecc.. Io non voglio che parli di me con gli altri, io voglio che lui parli con me.
Ma non ci riesce.
Ho smesso anche di scrivere, sia il blog che il mio romanzo. Ho smesso di esistere.
Penso perennemente che vorrei solo morire.
Non voglio pensare più a niente, solo al mio peso, a farlo scendere, non mangiando, non vomitando, allenandomi.
Oggi ho digiunato, sarà servito a qualcosa o come al solito sarà stato totalmente inutile?
Mi sento tanto sola e nessuno è in grado di starmi vicino tanto quanto Ana.
Rox

come sempre

A volte mi chiedo che senso abbia continuare a vivere se effettivamente non sono felice, felice proprio per niente.
Sono ingiusta, perchè ho un ragazzo che mi ama, e nonostante io non mangi nulla e se mangio vomito sono ancora viva.
Eppure io non sono felice e come mai non lo sono?
Perchè il mio peso non scende.
Tutto gira intorno a questo, essere fisicamente sana, magra ma non scheletrica, mi rende infelice.
Voglio essere un osso, ma non so nemmeno io più cosa inventarmi, semplicemente non ho più voglia di combattere.
Non ho un futuro.
Io la terza media l'ho presa con un anno di ritardo.
Dopo sette otto anni, non sono diplomata, non studio, non ho un lavoro, non so nemmeno io cosa voglio fare.
A diciotto anni non ho preso la patente, ho iniziato una dieta che a ventuno anni non è ancora finita.
Anzi...
E non so se è meglio andare avanti o morire.
Sicuramente non posso smettere.
Perche?
Perchè non voglio.
Mi sento sola.