domenica 22 dicembre 2013

Il Natale a casa mia



Ho voglia di rallegrarmi un po' e nulla è in grado di farlo come il mio Natale, mi scuso se ogni tanto salta una lettera, ma il mio gattone Simba alias Bombo, ha preso il vizio di dormire nella tastiera del pc e visto il suo docile peso, i tastini sono un po' incassonati. 
Torniamo al Natale.
Da quando mia madre è andata via, è diventato un vero spettacolo. Casa mia è bruttissima, è piccola, i muri sono rovinati, mio padre ha attaccato attaccapanni per tutto l'ingresso, in cucina ci sono ben due letti, insomma... un disastro... ma il calore che c'è, quello di famiglia e fesitività, abbellisce tutto e copre un po' tutto il resto. E' l'unica cosa che non manca a questa famiglia. La complicità natalizia. 
L'otto io G, A e quest'anno anche R, mettiamo nello stereo un cd di sole canzoni natalizie e accompagnati dalla musica cominciamo ad allestire casa. La carta da regalo la stendiamo nella parete come sfondo per l'albero e il presepe, che hanno più anni di noi, ma si mantengono comunque bene,  e ci facciamo sempre tante risate per le palle che volano ovunque, le caprette che non vogliono reggersi. Poi appendiamo la ghirlanda sulla porta, vari addobbi sulle pareti, anche in sala da pranzo. Quest'anno io e G abbiamo anche fatto dei disegni nuovi per riempire la parete. 
Poi abbiamo le nostre regole, dall'8 dicembre si può iniziare a fare regali, quindi nessuno deve più comprarsi nulla per se stesso, perchè ci sarebbe il rischio di trovarsi un regalo doppio e allora iniziano i giri infiniti per negozi, la paura di lasciarsi sfuggire una frase, le ricerche di scatole che camuffino le forme degli oggetti cosi che resti il totale mistero, poi finito di incartare guardiamo dappertutto per essere sicuri che scontrini cartellini, buste con il marchio del negozio siano sparite. Minacciamo persino i negozianti ! Mi spiego, se entro in un negozio molto frequentato da mio fratello per prendergli il gioco che ps che vuole, avviso immediatamente il negoziante, che deve fare come se non mi avesse mai vista. Il bello è che collaborano e comprendono e fa piacere. Stiamo attenti alle parole che diciamo per proteggere il segreto dei regali  fino al mattino del 25. Ed è bello giorno per giorno vedere come l'albero si riempie, si circonda di tanti pacchi colorati che alla fin fine contengono gesti d'amore, indipendentemente dall'oggetto che c'è, c'è molto di più, c'è impegno, volontà, passione, voglia di rendere felice la persona a cui vuoi bene, c'è la dimostrazione che sai cosa gli piace, oppure cosa gli serve. 
Il 25 al mattino presto, ci sediamo intorno all'albero e a turno ci scambiamo i regali ed è bello vedere mio fratello o mia sorella o il mio ragazzo, che imbarazzati, scartano e poi appena vedono un loro sogno avverarsi spalancano gli occhi felici e urlano un miliardo di grazie. 
E' bello anche per me scoprire cosa hanno pensato gli altri di donarmi, l'idea che hanno speso il tempo, il denaro, la fantasia, per me, mi riempie il cuore. 
Al mattino mio padre dorme, e solo dopo di noi un po' mezzo intontito apre il suo regalo si finge qualche minuto contento, ma noi sappiamo già che prima o poi ci troverà un difetto... ma non ci importa. 
Il 24, la sera, prepariamo cose semplici siciliane, solo arancini, calzoni, salatini e poi mangiamo il panettone che porta mio fratello dalla pasticceria dove lavora. Giochiamo a carte o a buzz, mio padre ed io a quest'ultimo gioco non ne sappiamo nemmeno una, schiacchiamo il telecomando a casaccio, e se la sorte gira bene poi facciamo pure i fenomeni XD 
Il 25 il pranzo lo prepariamo io e G, un menu studiato dall'antipasto al dolce, curato nei minimi dettagli. 
Mi piace, perchè è ancora una sorpresa per gli altri, ed è come prendersi cura ancora della mia famiglia. 
Peccato che dopo ogni pasto e tanti sorrisi, io resterò sola a vomitare chiusa in bagno, ma non voglio pensarci, niente rovinerà il mio Natale. 
Nemmeno questa depressione che mi si è attaccata addosso. 
Nemmeno i problemi con R. 
Io ignorerò tutto e tutti e fingerò perchè voglio essere felice. 
Buone feste.  

tristezza

Sembra persino piccolo visto in foto, è il meno che so farmi... la depressione mi sta portando via tutto. Sono due giorni che prendo calmanti e comincio già a dimenticare le cose che faccio, dormo e basta, non ho la forza di fare nient'altro.
R mi ha rovinato anche questo week end, ormai è domenica ed è finito...
Mi chiedo perchè ieri pesavo 44 kg e dopo una giornata di digiuno senza nessuno scopo, semplicemente non avevo fame, peso 44.6 kg... bah
Mi sento tanto sola, in questi ultimi tre giorni ci sono rimasta spesso perchè il mio ragazzo esce da lavoro e alle cinque viene a prendere mio fratello G anche lui da poco tornato da lavoro e  mia sorella A che ogni giorno ha un bel po' di commissioni da fare per via del processo con il suo ex pazzo. Escono per andare a fare i miei regali, stanno via tantissimo.. e io resto sola, non ho amici con cui parlare... ho solo il mio blog  e i miei due gattini.

venerdì 20 dicembre 2013

sotto controllo

Ogni giorno che passa faccio un passo indietro, mi allontano da R e torno da Lei, ho bisogno di conforto, di certezze e lei è la mia certezza... perlomeno su lei e il suo modo di starmi accanto, giusto o sbagliato che sia, so tutto, non  ho sorprese... non ho illusioni... so come funziona con lei.. so che ci sarà per sempre... 
Il suo abbraccio, che mi svuota, al contempo mi riempie... mi riempie di me stessa... 
Io che ogni giorno guardo l'etto in meno, 44,6... 44,4 ... 44,1 ... e mi sento meno sola, meno fragile... 
Io che non so stare lontana da ciò che fa male... 
Ho appena pranzato, 50 g di riso e mi sento lo stomaco scoppiare... mi viene da vomitare... non lo faccio apposta, il mio stomaco non lo vuole il cibo, non so se è lui o se è ana che lo raccoglie e lo spinge su fino in gola, per poi farlo uscire dandomi un dolore che mi provoca al contempo godimento... lei mi vuol pulita. 
Da oggi ricomincio con i calmanti, è un periodo di intenso nervoso, non riesco nemmeno a dormire, la rabbia mi pervade, devo serrare pugni e denti per sfogarmi ... ma non  basta ... e allora sputo veleno con R, e mi sembra di odiarlo perchè non può farmi felice... 
Ho la pancia piena di tagli, li ho fatti la prima volta dopo circa un anno due settimane fa, dopo una litigata con R, per farlo sentire in colpa e un altra volta una settimana fa, per provare un dolore più forte di quello che mi da la solitudine... l'incomprensione di chi dice di amarmi. 
Non sto bene... sono depressa... 
La depressione si nasconde e sembra andare via, ma in realtà è sempre pronta ad attendere il momento per tornare più viva di prima... fa male... 
Non sono più quella che ero, prima ero una ragazzina cicciona autoironica, simpatica, sempre con il sorriso. Poi una bella ragazza, magra sicura di se, ma senza alcun senso di responsabilità, sempre in giro per discoteche, sempre ubriaca, sregolata... 
Da un anno sono una maniaca ossessiva del controllo. 
Ho schemi stabiliti per tutto, regole ferree... Mi alzo alle otto ogni mattina, non pranzo mai oltre le 13, 00, la sera non si deve uscire tardi, ogni euro speso va segnato del quadernino dei conti del mese... non sbaglio nulla, non dimentico nulla, non posso permettermelo... ogni mio passo falso crolla tutto... 
R non sa condividere le responsabilità con me... se io dimentico o sbaglio una cosa lui mi segue... cosi succedono cose fuori dal mio controllo, e mi agito... 
Non sono nemmeno in grado di ricevere una sorpresa, perchè se lui organizza una serata e io non so dove si fa, cosa si fa, io mi irrito fino a finire in mezzo alla strada gridando come una pazza, piangendo e sbraitando... niente deve essere fuori dal mio controllo...
Rox

mercoledì 18 dicembre 2013

un motivo

Siamo dimenticate dal mondo
siamo solo ragazzine viziate in cerca di un ideale impossibile,
un prototipo mediatico inesistente.
Ragazzine che dimenticano la fame nel mondo.
Non è vero.
Non è assolutamente vero.
Siamo dimenticate dall'amore che dovrebbe essere ovvio,
madre o padre inesistenti, amici che ci hanno offese, la società che ci ha tagliate fuori.
Noi non vogliamo ciò che rifilano i media, bambole sexy... o almeno non io... quelle della tv sono perfette, sono belle, magre si, ma con un seno prosperoso e un sedere evidente... a me non interessa quel corpo, io voglio un corpo che faccia schifo, l'anoressica non è che un cumulo di ossa che fa girare dall'altra parte per il disprezzo. Non è attraente.
Se avessi cercato di attrarre mi sarei accontentata 5 anni fa.
Ieri mia sorella mi ha detto di aver letto un libro che trattava il tema, sta ancora cercando un motivo per la mia malattia, lo cerca costantemente, come se per forza esistesse. L'anoressia non è diversa dall'alcolismo o dalla droga, è una dipendenza come quella, un motivo forse c'è per farle iniziare, ma non è unico e non è permanente, l'anoressia arriva per qualcosa, ma poi resta per nessun motivo, semplice abitudine. Finchè sono malata sono qualcosa, qualcuno.
L'anoressica.
Ho qualcosa, l'anoressia.
Poi cosa avrei? Chi sarei?
L'anoressia forse mi serviva per difendermi.
Sono magra, quindi sono forte.
Sono magra quindi sono debole, quindi non mi farai del male... Ma non è vero.
Forse sono anoressica per colpa di mio padre, tutti a dar la colpa  a mia madre, solo perchè se n'è andata allora mi manca?
No non è così.
E' mio padre che ha cominciato a nutrirmi. E' lui il simbolo del nutrimento che rifiuto.
Quando ero piccola il cibo mi faceva schifo e mia madre mi teneva intere giornate davanti al piatto ormai gelido e insulso, finchè non lo finivo tutto, e quando aveva poca pazienza mi picchiava finchè non mangiavo. Grazie a lei il cibo non lo volevo.
Non mangiavo nemmeno le merendine, ne il gelato, nulla, solo la mollica del pane e la carne cotta nel brodino di limone aglio e olio.
Una sera mio padre ha tirato fuori le palle, mi ha tolta dal mio solito posto a sedere, alla destra di mia madre, - Così posso controllarla - diceva lei.
Mi ha tolta da li e mi ha messa al suo fianco mio padre, ha preso un cerchio di pane, ha ritagliato tutta la crosta intorno e lo ha scavato, tutta la mollica adesso era mia  e potevo pucciarla nel brodino a limone.
Mio padre quando ero grassa mi diceva - Sei lo specchio della salute, ricorda meglio fare invidia che pietà -.
Poi però il martedi grasso mi diceva - Oggi è la tua festa -.
La massima complicità io e mio padre l'avevamo a tavola, entrambi capotavola, ci guardavamo e tra un boccone e l'altro lui si prendeva gioco simpaticamente di mia sorella o di mio fratello maggiore, perchè loro come polli cadevano alle sue provocazioni e si arrabbiavano e mio padre rideva e io anche, ma di nascosto, lo sapeva solo lui che ridevo anche io.
Il compagno di mia madre mi ha sempre detto di essere grassa. Chi disprezza compra, è con il sorriso sulle labbra e un moto di ilarità sulla gola che vi informo che ho visto una sua foto adesso, e mentre io sono asciutta lui è diventato un super obeso.
Mia sorella quando lei era magra e io ero grassa, se le davo un paio di pantaloni e le entrava piangeva disperata - mi sta la tua taglia!! - lamentava disperata. Se le chiedevo in prestito qualcosa mi guardava schifata - Ma me l'allarghi -.
Anche lei adesso è bella rotonda.
Un amico di mio fratello che stava spesso a casa nostra mi ripeteva continuamente di essere grassa.
Poi ho smesso di farmelo dire e ho cominciato a dirmelo da sola. Chiara, la ragazza cicciona ma simpatica, perchè si prende per il culo da sola, lei è forte, lei si accetta così... No Chiara era solo furba, si massacrava da sola per non lasciarlo fare agli altri...
Sono tanti i motivi per cui una persona sceglie di ammalarsi e quando finisci di fare i conti ti rendi conto che potevi anche scegliere di non diventarlo... Ci sono tutti i  motivi e non ce n'è nessuno.
Ad oggi so perchè me la tengo stretta.
Perchè i miei 44 kg mi fanno sentire protetta, al sicuro, perchè se ho lei nn posso restare sola, mi fa compagnia nella mia esistenza che è senza scopi...
R mi ama, ma non è maturo abbastanza da capirmi, non sa mai farmi stare meglio.
Mai.
E' un anno che litighiamo, un anno che promette e non mantiene, un anno che perdono per colpa dell'amore.
Un anno che gli dico - Se dovessi usare la testa non starei mai con te, è colpa del cuore -.
L'amore ci rendi forti e deboli allo stesso modo.
L'amore è un merito tanto quanto una colpa.
R è cresciuto con l'idea che amare voglia dire essere servili, che mentire per essere gentili sia giusto. La menzogna, anche se piccola, è la sua prima risorsa.
Siamo opposti, io non mi tengo nulla per me, io sono diretta, sempre, ho sempre scelto la verità e sempre la sceglierò.
Tutti sanno che sono anoressica, perchè io non mento.
Se una persona si fa un taglio di capelli che non mi piace lo dico.
Se una persona mi sta sulle palle lo dico.
Se mi fai una sorpresa e non mi piace te lo dico.
La verità per me è davanti a tutto, per R no.
Lui dice che cambia, ma io lo so benissimo che non cambia.
Non è cambiato di fronte a tutte le volte che ha rischiato di perdermi, di fronte alla colpa di avermi fatta tagliare, non cambierà mai.
Ma mi ama, è fatto male, ma non è cattivo. E' solo ingenuo.
Allora mi tengo quello che mi è capitato perchè non so lasciarlo e aspetto che mi lasci lui.
Un giorno si stancherà della mia totale assenza.
Di questo rapporto dove io non lo considero. Non restiamo soli, non facciamo l'amore, non mi fido, non ti credo, non ti stimo...
Si stancherà...
O forse avrà pietà, vorrà smettere di ferirmi e mi lascerà...
C'è voluto un anno per fargli capire - Lo so che mi ami, ti credo, lo so che non sei cattivo, che non mi fai male apposta, ma io non posso aspettare che tu cambi, perchè ci stai provando sulla mia pelle, anche se è involontario il tuo sbaglio fa male comunque -.
Perchè devo spiegare sempre chi sono, cosa voglio, cosa ho bisogno?
Mi sembra di essere così ovvia, eppure nessuno capisce. Tutti deludono.
Comunque...
Mettendo via la mia tristezza, di buono c'è che tra poco è Natale, e io amo il natale , non mi importa se si ingrassa, se sono solo fintì sorrisi, finti abbracci, e finte gioie... per me sono emozioni che si accendono come le luci degli addobbi, dureranno poco e l'epifania le porterà via, ma voglio godermele comunque.
Sarà che ho la fortuna di non avere nessun legame con i parenti lontani, tipo zii, nonni, cugini ecc.. quindi in casa mia il Natale è il periodo in cui stiamo insieme solo noi, con le nostre tradizioni, le nostre abitudini. E a me piace così.
So che vomiterò, ingrasserò e so anche che mi sono spesa più di uno stipendio in regali, ma sono felice ... è l'unica finzione che posso accettare.
Con questo, vi auguro buone feste nel caso non scrivessi in questo periodo.
Vi auguro di iniziare bene il nuovo anno.
Rox

mercoledì 16 ottobre 2013

E non è una rivoluzione
E non si chiama depressione
Non è mania di essere troppo grande o troppo bella
Per chi sa rispettare il tempo
E preferisce stare male
Non ha bisogno di nessuna droga e sa parlare
Riconoscersi allo specchio a molti sembra indifferente

Per noi invece è impossibile 

Rox


lo specchio del bagno sarebbe da pulire











Situazione attuale

Ciao ragazze, è un po' che non scrivo e devo dire che mi manca molto, ma le mie giornate ultimamente sono tutte uguali. Sveglia alle 8,00, piscio, peso, colazione, poi mi imbambolo a giocare al pc, poi giro le sigarette per andare a lavoro, mi vesto, preparo lo zaino e continuo a controllare compulsivamente l'ora e la tasca dei miei jeans per essere sicura che ci sia il biglietto del pullman. Quando attacco al pomeriggio in genere dormo anche fino alle 12, ma i giorni come oggi che invece attacco alle 12, mi alzo e sto a fare i miei controlli, e muoio di sonno.
Non sto nemmeno andando in palestra, non poterci andare con mio fratello G, mi dispiace proprio tanto, solo che abbiamo orari diversi e io senza il mio personal trainer severissimo divento molto pigra.
Mi restano due settimane di abbonamento, che coincidono con le due settimane in cui non lavoro, ottimo per avere il tempo di allenarmi... devo solo trovare la voglia...
Ho avuto un periodo di bulimia, che sembra stia tramontando, ero balzata da 43 a 46 e ora sono nuovamente 44,5.
Mi ha fatto soffrire molto, sia perchè è diventato motivo di lite con il mio ragazzo, sia perchè ho buttato un sacco di soldi, sia perchè mentre il portafoglio è dimagrito io sono ingrassata, ho due ghiandole sotto al collo, che sembrano due coglioni, a dimostrazione del fatto che sono una testa di cazzo e ho visto anche parecchio sangue nel vomito.
E' iniziato proprio come mi ha detto una ragazza che mi ha commentato un post, niente fame per un po', poi comincia a mangiucchiare qualcosina poi ti abbuffi e i chili tornano. Mi sono ritrovata a casa del bambino dove lavoro, a rubare cioccolatini a inghiottire tost di nascosto, uva e tutto quel che trovavo. E più mi dicevo non mangiare, più mangiavo...
In più il mio ragazzo e mio fratello ogni sera, cadevano nella tentazione di andare a mangiare fuori e trascinavano anche me... perciò ho litigato con loro.
Gli ho detto che forse nel momento ci divertiamo, ma spendiamo tanti soldi e chi passa due ore sul cesso a vomitare alla fin fine sono io... Che io ho una malattia, lo devono capire e mi devono aiutare, perchè se mi tentano io li per li non capisco un cavolo, me ne frego del vomito, figuriamoci se mi interessa dei soldi, ma appena finisce il momento mi rendo conto di tutto e mi sento una merda, mi deprimo, mi sento sola, perchè nessuno mi ha aiutata. Non voglio essere detta di non mangiare, perchè la mia innata ribellione mi porterebbe ad abbuffarmi di nascosto, mi basta solo che non si crei la situazione.
Vi spiego, sono due le situazioni che si crano. O quando esco da lavoro il mio ragazzo si presenta con G, e allora cominciamo a dire che fame, che fame, e a fare conti per vedere se riusciamo ad andare, e questo si può evitare, evitando l'argomento o appena io ed R arriviamo a casa, ci mettiamo ad escogitare. E io ho chiesto più volte ad R, visto che rientro a casa alle otto meno un quarto di non restare in camera con me, ma di andarsene direttamente in sala da pranzo a cenare, cosi una volta che sia lui che G hanno mangiato non c'è possibilità che io mi abbuffi, perchè a casa non lo faccio.
Non lo hanno mai fatto, nessuno dei due... quando ho visto il 46 e i soldi spariti, sono diventata una serpe velenosa, ho litigato di brutto con R. Con G no, perchè lui almeno me lo ha detto onestamente - Io ci provo, ma appena prendi l'argomento cedo -. R invece si offendeva se mi sentiva dire - E' una cosa mia, posso contare solo sulle mie forze - come se lui mi avesse mai mostrato il contrario. Ha continuato a promettermi di cambiare, ma poi di fronte alla mia felicità del momento ha sempre ceduto. Lo so che mi ama, ma è troppo debole di fronte a un mio sorriso, non sa dirmi di no, vuole solo che io sia felice, anche se solo per un'ora... non va bene, deve usare anche la testa, non solo il cuore. Io comunque continuo a contare su di me, e pian piano il cibo sta tornando a stancarmi, l'unico  lato positivo della bulimia, e che mangiando un po' di tutto non ti resta più la voglia di niente.
Ho sbagliato, ma sapevo che sarebbe successo, nonostante ciò credo ancora nella mia forza di volontà e non mollerò.
Ora devo proprio andare, ho già sgarrato dal mio repertorio quotidiano XD
Grazie per la vicinanza,
Rox

lunedì 16 settembre 2013

43.1 kg

Un chilo al mio penultimo obbiettivo, 3 kg alla fine.
E oggi si torna anche a lavoro. La casa in  cui lavoro mi disgusta, non mangerei nemmeno se fosse tutto a zero calorie li dentro.
Posso farcela e giuro che non l'avrei mai creduto, nonostante io non abbia mai mollato.
Rox

sabato 14 settembre 2013

43.6 kg con ciclo!!

Non sono mai andata così giù, continuo a non mangiare e scendo, vado giù. Manca 1.6kg per raggiungere la penultima tappa, per poi puntare ai 40kg. Più scendo, più ho paura di risalire.
Rox




giovedì 12 settembre 2013

44.1 kg

Ciao ragazze, oggi vorrei sfogarmi un po'... Il peso centra poco, riguarda la mia storia con R.
Ormai un anno è passato, il secondo da quando stiamo insieme e le cose non si sono affatto messe apposto tra di noi. Non facciamo più l'amore, ed è colpa mia, perchè anche se ho provato a perdonarlo, non ci sono riuscita. Resto chiusa in me stessa, e i suoi piccoli errori quotidiani non fanno che accrescere in me la certezza che non siamo giusti l'uno per l'altra.
Tutti mi dicono - Si vede che ti ama , che ci tiene a te - e io questo lo so, ne ho la certezza assoluta, è il motivo per cui gli ho sempre perdonato tutto. Ma so anche che lui con il suo carattere non riesce a farmi sentire sostenuta, perchè da solo non arriva a capire certe cose e  anche quando allora annullo il mio desiderio di essere capita senza dovermi spiegare, lui non capisce lo stesso... e io mi stanco.
Lui guarda solo la superficie delle cose. Se per un mese non litighiamo, io gli sorrido, non tengo il muso, ma a fatti non ci baciamo, non ci abbracciamo, non facciamo l'amore, va comunque tutto bene.
Inoltre non è mai diretto nelle cose, storpia la verità. Stiamo parlando sempre di cazzate, ma dopo un anno, tutti i giorni diventano pesanti. Lo trovo a letto che dorme, quando torno dopo la doccia o dopo aver vomitato, magari mi sente arrivare sgrana gli occhi gli dico - Stavi dormendo? - e lui - No! Stavo riposando gli occhi, ma non stavo dormendo -. Lui pensa che io mi arrabbio perchè dorme e invece io sono arrabbiata perchè mi dice di no, quando ha la faccia e gli occhi rossi, la bava alla bocca e l'ho pure sentito russare.
Se vuol fare qualcosa non mi dice - Amore ho voglia di fare questo - chiede sempre a me cosa va di fare. E' carino ok, ma vorrei che pensasse anche a se.
Poi, io non riesco più a fare l'amore con lui, mi blocco, divento rigida, gli ho sempre detto di provarci, senza farmi troppe domande, perchè mi agito solo di più, magari gli dirò no comunque, ma se non fa le domande c'è una speranza, se si mette a parlare al cento per cento nn facciamo più nulla.
Stanotte esordisce così - Il pancino va meglio? -.
- Si un po' - dico io.
- Ho notato che tossisci anche meno - ( la mia bronchite non ci permetteva di fare l'amore, se lui fosse stato dentro di me, e io avessi tossito, la contrazione gli avrebbe rotto il gioiello).
- Si un po' meno - ho detto.
- Allora c'è qualche possibilità -.
A questo punto mi irrito.
- Non ho voglia - dico. Che avrei dovuto dire ? " Secondo il calcolo delle probabilità c'è un tot percento di riuscita ? " .
- Ma nemmeno se ti scaldo un po? - .
A questo punto mi incazzo.
- No, lasciami in pace -. Che avrei dovuto dire? Aprire le gambe " Toh prova!".
Fallo e basta.
Ma non è solo questo.
R quando andava a scuola e la stava mollando, io ho fatto di tutto per farlo tornare tra i banchi, per non fargli perdere di vista il suo obbiettivo, lui invece quando mi ha vista smettere di studiare non ha in nessun modo provato a incitarmi, non ha nemmeno mai preso l'argomento.
E poi con la mia dieta, io lo so che sto facendo una cosa sbagliata, ma lui non mi ha mai chiesto - Perchè lo fai? -. Continua ogni giorno a dirmi - Brava ce la farai - a incoraggiarmi.
Incoraggiarmi per portarmi al fosso?
Non voglio essere fatta prediche perchè non le sopporto, ma preferisco il silenzio di mio fratello, che è contrario ma sa che dirmelo che non serve, ma almeno è contrario. R è d'accordo con qualsiasi cosa che mi faccia felice, perchè ciò che dico io è sempre giusto.
E se io volessi scendere ancora giu? Io sono certa che finchè avrei una scusa buona per i miei malori che proteggesse l'anoressia, lui continuerebbe ad appoggiarmi a dirmi sei bellissima.
Non voglio che stia preoccupato per me, o che mi stia addosso come mia sorella, anche perchè lo so che lui non si disinteressa di me, ma non mi contraddirebbe mai, perchè teme che mi arrabbierei, allora non contraddirmi, ma perchè mi inciti? Perchè io dico che è giusto? Perchè mi vedi che sorrido felice?
E se per essere felice dovessi farmi un buco in vena mi inciteresti ugualmente?
Perchè non mi hai mai chiesto di fermarmi? Perchè non mi hai mai detto - Perchè lo fai? -.
L'ho convinto che non sono malata e mi ha creduta.
Altra cosa...
Ogni volta che si va a mangiare fuori, si esagera e io vomito, nell'anno passato le volte fuori erano diventate tante e io vomitato ogni giorno, e ormai questa cosa è così normale in casa mia, che sembra quasi che io non soffra o non stia male fisicamente nel farlo.
Io tantissime volte ho cercato di dire il mio no per andare a mangiare fuori, attaccandomi alla scusa dei soldi, poi magari dicevo - Non voglio ingrassare - e mi sono sentita rispondere - Ma non sei mai ingrassata -.
- Si ma sto male, devo vomitare -. Ho dovuto dirlo io.
Poi hanno sempre vinto loro. Perchè io odio fare la guastafeste.
Allora con il passare dei mesi, visto che R non si rendeva conto, con la mia solita delusione, mi sono arresa a parlare io - R, per favore, non farmi fare la guastafeste da sola, mi sentirei in colpa, quando esce il discorso di uscire a mangiare fuori, di anche tu di no -.
- Ma non riesco a dirti di non mangiare -.
- Ma non ti sto dicendo di dirmi così - dico io - però quando mi senti dire no appoggiami, perchè anche se ci divertiamo, poi sono io che vomito quando torniamo -.
- Hai ragione amore, sono stato un cretino, scusami ecc...-.
Arriva il momento in cui esce la proposta di mangiare fuori, io rispondo - No, non abbiamo soldi -.
E lui che fa? Borbotta sotto voce - In realtà i soldi ci sarebbero - ed ecco che mi cadono i coglioni.
E nei mesi le frasi - Tanto non sei mai ingrassata ecc...-.
Ieri sera stessa storia, non volevo andare a mangiare fuori, G, mio fratello voleva andare a tutti i costi, ho anche detto più volte - Non ho voglia di vomitare, è stancante -.
Ma non mi ha ascoltata nessuno, ed ecco che mi trovo sola contro loro due ed R sa quanto mi costi dire di no a mio fratello, e alla fine cedo io.
Anche oggi gli ho detto questa cosa e mi ha fatto la solita promessa.
Ma io non ci credo più.
Da mio fratello G lo accetto perchè lui non esce molto, se non per andare nei ristoranti che invece gli piace tanto,e  perchè anche io prima di diventare anoressica, avevo il suo attaccamento viscerale al cibo, era una coccola, un divertimento.
Ma R non è cosi, ieri sera in frigo c'era anche il suo piatto preferito, lui se usciamo si diverte anche a fare altro, lui non ama nemmeno il cinese, se si tratta di andare a mangiare la pizza so che è strafelice, ma se si va al cinese, so che ciò che gli piace è molto più ridotto, e allora perchè insistere?
Gli ho anche detto - Se non vuoi pensare alla mia salute, visto che sembra che per voi io sparisco per un ora e basta, ma in realtà io in quell'ora sto sboccando l'anima, fallo per noi -. Infatti se andiamo a mangiare alle otto, per le nove e mezza siamo a casa, io finisco di vomitare alle dieci e mezza e prima che mi riprendo sono già le undici, tutto tempo che potevamo stare insieme. E poi capirai che voglia ho di fare sesso, con l'acido che fa su e giù e con la rabbia di sapere che nessuno ha fatto niente per evitare che accadesse.
Devo imparare a impormi io, questo lo so, ma fa male sapere che hai chiesto aiuto e non ti è stato dato.
Non so più che fare con lui.
Rox

mercoledì 11 settembre 2013

44.2 kg

Non sono mai scesa così tanto, ho molta paura di risalire, dimagrire digiunando non è mai una cosa buona, ma proprio non ci riesco a mangiare, il cibo non mi attira, anzi al solo pensarlo mi sento sazia. Anche quando penso di aver voglia di una cosa, appena ce l'ho sotto al naso mi sento nauseata. Al mattino mi sforzo di bere un bicchiere di latte con un cucchiaio di kellogg's, ma niente di più, è già troppo.
Ma io non voglio ingrassare di nuovo.
Perciò mi sfondo in palestra, per far si che i muscoli mi aiutino a non riprendere peso subito. Non lo accetterei. Questo è il mio record, è il mio peso più basso.
E quando arriverò a 40 kg sarò davvero contenta? Probabilmente no, perchè non saprò cosa fare a quel punto, finchè devi dimagrire, finchè l'obbiettivo è lontano, sai cosa fare, inseguirlo. E quando l'hai preso? Devi tenertelo stretto. Ma come? Non mangiando mai più? Con le dita in gola? Come? Se non sei magro di costituzione è difficile tenere un peso cosi basso. Non basterebbe un alimentazione normale è tanto sport con me. Anche perchè in me non funziona praticamente niente, non digerisco, non vado di corpo, adesso non ho più nemmeno appetito. E se e quando sarò 40 kg avrò un corpo così povero che vorrà tenersi stretta ogni briciola, diventerà avido e ribelle.
Ho paura... Ma non posso sconfortarmi, devo godermi questi nuovi risultati.
Oggi ancora tanta palestra. Ho bruciato 600 calorie con un'ora di step, certo che più il peso scende, più le calorie si perdono lentamente, prima con un'ora di step perdevo anche 800 calorie.
Ma va beh, considerando che non ne prendo più di 100, va più che bene.
Anche perchè in queste mattine ho camminato parecchio per delle commissioni e poi comunque dopo lo step sto ancora a fare addominali, braccia, glutei, gambe, spalle, interno coscia ecc...
C'è un'altra cosa di cui devo parlarvi, ma mi serve molta calma, quindi aspetto un momento migliore di questo.
Vi abbraccio
Rox

martedì 10 settembre 2013

44.5 kg

Ciao ragazze,
ieri pomeriggio sono andata dal dottore, solo che c'era una sostituta, una ragazzina che già una volta aveva sparato una marea di minchiate del tipo - E' impossibile che tu abbia problemi alla tiroide perchè sei giovane e poi ti si vedrebbe il gozzo -. Ho due amiche entrambe più piccole di me, entrambe malate di tiroide, una dimagrisce e l'altra ingrassa, nessuna delle due ha il gozzo.
Comunque per ora è uscito fuori che ho la bronchite e in questi giorni andrò a fare le analisi per i reni e il fegato.
Le ho detto che sono svenuta sei volte, di cui una dopo mangiato e mi ha detto che potrebbe essere la pressione e non me l'ha nemmeno misurata.
Domani torno dal dottore, quello vero, perchè la mia preoccupazione è quella di svenire a lavoro, la tosse sinceramente è gestibile.
Continuo a non avere appetito e a digiunare.
Manca poco...
Rox

lunedì 9 settembre 2013

44.8 kg

Stanotte ho avuto ancora la febbre, non ricordo molto, solo che mi sono svegliata bagnata fradicia di sudore, ho chiamato R, mi ha fatto dei bagnoli...poi nulla più.
Stamattina mi sono svegliata, la bilancia sbalza da 44,8 a 44.7, un etto cambia davvero qualcosa? No, in ogni caso ho raggiunto il peso più basso da quando ho iniziato la dieta. Tre chili alla fine.
Rox



domenica 8 settembre 2013

Che succede?

Ciao ragazze, oggi il mio peso 45,3 kg, una minuscola variazione da ieri, anche se ieri davvero non ho sfiorato oltre cinque acini d'uva. Non riesco a mangiare, troppo spesso mi sento lo stomaco riempirsi d'aria, fa male e mi viene la nausea così forte che vomito saliva.
Ieri sono andata a fare shopping con il mio ragazzo. Eravamo alla cassa, quando improvvisamente sento le orecchie scaldarsi, il viso e gli occhi pesanti, un fuoco dietro al collo. Gli dico che non mi sento bene, e mi trascina fuori dal negozio, comincio a non vedere più nulla e mi viene da vomitare, lo stomaco fa male.
Gli dico di farmi stendere nei sedili posteriori della macchina e di tirarmi su le gambe.
Dopo pochi minuti sto subito bene.
Ci spostiamo in un centro commerciale, prendo una bottiglietta d'acqua, il mio ragazzo insiste perchè io prenda un gelato, in genere non avrei mai rinunciato, eppure ieri, come sempre in questi giorni la sola idea di ingerire qualcosa mi faceva venire da vomitare. Così mi sono accontentata dell'acqua.
Giriamo un altro po'.
Poi andiamo in un supermercato, mentre facciamo un giro, mi sento nuovamente male, mi siedo, penso che passerà, anche se non posso stendermi a gambe in su, passerà. Ma invece non passa, allora cerchiamo di uscire dal supermercato, ma la strada è troppo lunga, così perdo i sensi. Mi sveglio su una sedia a rotelle, con la voce del mio ragazzo che mi chiama, gente intorno che mi offre acqua e zucchero, bottigliette d'acqua e un dottore che mi chiede come mi sento.
Non riesco a riprendermi, non riesco a bere, ho troppa nausea, dico di darmi l'acqua sul viso e finalmente mi riprendo. Ma c'è voluto un po'. Il mio ragazzo dice che sono diventata verde.
Usciamo dal supermercato, mi bagno ancora il viso.
Mi sento meglio, insisto per fare ancora un giro, ma mi sento ancora male e torno a casa.
Mi riposo.
La sera andiamo a ballare in discoteca, penso di star bene, ma mi sento male due volte, per fortuna c'erano i divanetti e appena mi semisdraio con le gambe sollevate sto subito meglio, mi basta solo non sentire più caldo.
A fine serata mi si gonfia la pancia di aria, e mi vengono dei dolori addominali, sulla destra, che continuano sul fianco fino al rene.
Io nn voglio stare cosi male, devo lavorare, tra una settimana ricomincio e devo essere forte, ma la nausea mi perseguita e non riesco a mangiare.
Non penso nemmeno  che i miei malori dipendano dal cibo, visto che il primo l'ho avuto con mia sorella subito dopo aver mangiato una focaccina.
Mistero...
Comunque domani vado dal dottore e vedrò che mi dice.
A presto
Rox

sabato 7 settembre 2013

riepilogo

Ciao ragazze,
ora che ho un momento di più calma mi concedo un racconto, che probabilmente non mi riuscirà breve della mia vacanza.
E' stata un'esperienza tutta nuova, una vera soddisfazione, perchè sono partita con i soldi che ho guadagnato io con il mio lavoro, e di questi tempi, soprattutto nella mia situazione, un'ignorante senza diploma, avere un lavoretto e andarsene in vacanza a Tropea, non è affatto cosa da poco.
Siamo partiti di venerdì sera e ci siamo fatti ben venti ore di viaggio, al nostro arrivo abbiamo dovuto aspettare un'ora prima che ci dessero il nostro appartamento, eravamo stanchi morti. La casa è stata un po' una delusione, ma alla fine ci siamo adattati al cesso dentro la doccia.
Il primo giorno eravamo spaesati, stanchi, siamo andati in una spiaggia nelle vicinanze e non c'era piaciuta perchè c'erano le rocce. Pensavo - Cazzo, ho fatto un buco nell'acqua -.
Ma al mattino, con le menti fresche e riposate, siamo andati a Tropea e abbiamo scoperto una spiaggia stupenda, sabbia bellissima e acqua cristallina, piena di pesciolini.
Il sole splendeva, mi sentivo davvero in paradiso. Anche se in paradiso penso che gli angeli non trattengano la pancia.
La prima sera siamo andati a mangiare fuori, in Calabria, o almeno a Tropea, si mangia e basta, ci sono solo ristoranti e negozi di prodotti tipici. E non è come qui al nord che ti portano una porzione normale, no, abbondano cosi tanto che finito l'antipasto non mangeresti nient'altro. Ma non mi sono mai fermata comunque, tanto sapevo che tutto andava nel cesso.
E infatti la mia prima serata è finita a vomitare.
Io ed R eravamo senza chiave in camera quindi niente sesso.
Abbiamo continuato ad andare un po' al mare, un po' nella piscina dell'hotel e ogni sera andavamo a passeggiare nel centro di Tropea, abbiamo anche fatto una lunga escursione tra i sentieri per vedere i panorami dall'alto, una grotticella sulla spiaggia, e il palazzo sull'acqua.
Ho pianto sul pedalò, perchè mi faceva paura. Però poi mi sono tuffata ed è stato bello, non volevo lasciarmi alle spalle cose che avrei voluto fare, non fatte.
Anche se a quell'altezza si vedono una marea di meduse, marroni ed enormi. Fifa!!!
Abbiamo quasi sempre mangiato fuori, la peggiore è stata la pizza, oltre ad essere gigantesca, infatti non  l'ho finita mi si è bloccata tutta sull'esofago e per vomitarla ho dovuto chiedere aiuto al mio ragazzo, ma ho avuto paura di crepare strozzata o di spaccarmi qualcosa.
Le poche cose negative sono state non avere l'intimità con il mio ragazzo e poi mio fratello E. E' stato insopportabile, si è lamentato di tutto, non si è mai dimostrato grato di niente. Pertanto è deciso, non  verrà mai più in vacanza con noi.
Sono tornata a casa con la pancia più gonfia del mondo, una settimana intera senza cagare pesa, e con la bronchite.
Una mattina sono uscita con mia sorella, dovevamo andare a fissare un colloquio per il lavoro, al ritorno, ero in pullman, stavo parlando al telefono con il mio ragazzo, quando ho dovuto chiudere perchè ho cominciato a vedere tutto bianco, la testa era pesante e le gambe molli, mi sono appoggiata a un sedile occupato, la gente ha cominciato a chiedermi se volevo aiuto, mia sorella era preoccupata. Io mi vergognavo. Siamo scese dal pullman, mi veniva da vomitare, lo stomaco faceva male, odio andare in ospedale, ma in quel momento stavo cosi male che l'ho proposto, poi ci ho ripensato. Sono entrata in un bar super chic e sono andata a cagare ahahah beh avevo ancora i postumi dei lassativi.
Non mi sono sentita tanto meglio, ma ho raccolto le ultime forze e siamo tornate a casa.
Nei giorni a seguire ho solo fatto colazione con un bicchiere di latte e un cucchiaio di kellogg's che mi resta sullo stomaco per tutto il giorno, non riesco a mangiare niente, sarà per la tosse, per il catarro, sarà che mi sono affezionata subito a questo peso basso... non lo so... la nausea mi perseguita anche a stomaco vuoto, meglio cosi. La sera se sono fuori mi concedo anche un gelato, non sono mai ingrassata per fortuna =)
 Ho la schiena a pezzi, mi fa male tutta la colonna vertebrale, per non parlare dei reni, che sembrano gonfiarsi.  L'unica pecca di stare male è che sono andata in palestra solo una volta qst settimana, spero di recuperare la prossima.
Beh ho detto più o meno tutto.
A presto
Rox





venerdì 6 settembre 2013

Tornata 45.5

Ciao ragazze,
sono rientrata con un influenza terribile, tosse, catarro, febbre, nausea, quindi mangiare non mi va proprio, inoltre ho avuto anche dei crampi allo stomaco, mi sono sentita male per strada, sono praticamente svenuta e poi mi sono dovuta chiudere in un bagno con la dissenteria, in tutto questo c'è di positivo che sono dimagrita, sono un po' di corsa, quindi vi aggiornerò meglio appena ho tempo, per ora lascio che le foto parlino per me e  mi godo i 45,5 kg =)




giovedì 22 agosto 2013

46 kg

Che paura, che emozione, che adrenalina e ancora che paura...
Domani parto per le vacanze, non voglio ingrassare, non devo, non cambia niente in vacanza, lei è sempre con me, che io sia a casa mia, nella mia città o altrove non devo dimenticarla... devo portarla con me... non arrivavo a questo risultato da più di un anno.
Ho paura, perchè il peso scende, e io avevo detto che stavolta mi sarei accorta di essere magra, e invece mi vedo sempre uguale, ho troppa pelle in eccesso... e per quella c'è poco da fare.. gli allenamenti da quando ha chiuso la palestra si sono azzerati, ma devo essere contenta, il peso è sceso, e io sto per partire e sarà solo un motivo per tornare ancora più magra.
Il mio peso più basso è stato 44.9 kg, devo battere il mio record. Devo farcela.
Sono riuscita a fare il salto da 72 a 45, da 52 a 47 da 51 a 46, allora posso proprio tutto.
Rox

martedì 20 agosto 2013

peso svelato

Venerdi sera partirò per le vacanze.
Ora peso 46.5 kg, spero di riuscire a partire con 46 kg e di tornare almeno uguale se non dimagrita. Temo di ingrassare visto il mio vizio mentale quando parto di lasciare i propositi a casa.
Mia sorella ha denunciato il pazzo ed è tornata a casa con noi, ora vive nella paura e noi nonostante tutto ci stiamo facendo il 4 per farla uscire, svagare, per farle affrontare gli attacchi di panico, l'ansia e per trovare il coraggio di non ritirare le denunce solo perchè minacciata da un cianciarone.
B è solo un cretino, un vigliacco che se la prende con i più deboli, un morto di fame che gioca a fare il mafioso, ma un vero mafioso a 30 anni non ruba gli zainetti dei bambini dalle macchine, a 15 anni un mafioso ruba direttamente la macchina.
Un mafioso non perde il suo tempo a tagliarti la gomma della macchina solo per fare un dispetto come ha fatto con noi. Io ed R per colpa sua abbiamo perso l'ultimo giorno libero da lavoro, pagato, che era rimasto ad R per andare a Roma, adesso dovremo aspettare dopo gennaio. In più i capi di R si sono arrabbiati xk è stato a casa proprio il venerdi dopo ferragosto e sembrava volesse farsi un mega ponte e abbiamo camminato tutto il giorno in cerca di un gommista. Alla fine ci toccherà partire per con una ruota riparata... sono un po' preoccupata. Ogni notte controllo più volte la macchina di R dalla finestra della speranza che quel demente non abbia altri schizzi.
Purtroppo la legge del nostro paese riesce al massimo a ottenere la distanza di sicurezza.
Comunque in questa settimana voglio rilassarmi il più possibile, anche se so che mia sorella avrà parecchi momenti no, perchè è tanto ingrassata e ha poco da mettersi. Ma come al solito non capisce che affidarsi alla lamentela può essere di conforto, ma non utile.
Io e R siamo arrivati ai ferri corti qualche giorno fa. ero arrivata alla convinzione di volerlo lasciare, ed ero decisa, ma poi il cuore ha avuto la meglio... so che mi ama e le sue distrazioni non sono validi motivi per farmi andare via, visto l'impegno che ci mette per migliorarsi giorno dopo giorno... ma ho sofferto molto nei 4 giorni in cui non ho fatto altro che ignorarlo o insultarlo...
Ora le cose vanno alla grande e mi sento felice, ho solo paura di affrontare la questione sesso, la notte che abbiamo fatto pace, abbiamo fatto l'amore e pianto nello stesso momento, ma dopo mi è arrivato il ciclo quindi non è più successo e ho un po' d'ansia...
Tornando al mio peso, fatemi gli auguri, non voglio perderlo ancora.
Rox

mercoledì 31 luglio 2013

Il buono e il cattivo

Ciao ragazze,
anche oggi in palestra mi sono superata, visto che il peso è un po' altalenante ho voluto dargli una botta decisiva, quindi oggi a colazione un bicchiere di latte con una fetta biscottata integrale e poi aria e solo aria e in palestra ho bruciato mille calorie =)
Ma ho una nuova preoccupazione, la mia mano sinistra.
Venerdì dopo l'allenamento ho notato che il mio anulare era totalmente addormentato, nonostante i miei sforzi non riuscivo a metterlo dritto. La cosa è continuata fino ad oggi, la mia mano è priva di forza, non riesco ad accendere una sigaretta o a premere il barattolo del dentifricio, anche scrivere sul pc con questa mano risulta difficile. E oggi anche il mignolo ha perso sensibilità.
Facendo delle ricerche ho letto descrizioni di esperienze di altre persone esattamente uguali alla mia, dovrebbe trattarsi di un nervo del gomito di cui non ricordo il nome che è compresso, quindi si intasa e la mano potrebbe man mano addormentarsi del tutto. La soluzione è un'operazione in anestesia locale.
Che strizza. E soprattutto che palle, non mi serviva una cicatrice in più =( Però mi serve la mia mano.
Uffff ....
Mi toccherà andare all'asl fare l'esenzione del ticket e poi passare una serata lunghissima in ospedale e poi chissà quanta attesa prima che la mia mano ritorni a posto.
Ma se la mia diagnosi è sbagliata, cosa di cui dubito, visto che 10 ricerche su 10 danno lo stesso risultato, allora sono solo seghe mentali.
Vi abbraccio,
Rox

mercoledì 24 luglio 2013

ancora meno

Anche oggi sono scesa, molto bene... mi sono ripesata adesso dopo la colazione, peso come stamani. Perfetto.
Considerando che non c'è cibo a casa e quindi non mangerò nulla, stasera sarò già dimagrita.
Perfetto.
Con Ana va tutto bene e con R invece...
Non so più che cosa fare.
Rox

martedì 23 luglio 2013

Ana in valigia

Ciao ragazze,
anche oggi sono scesa di peso, tra poco credo proprio che avrò il coraggio di scriverlo.
Oggi in palestra mi sono superata, ho bruciato 700 calorie, con 50 min di step.
In genere ne faccio 25, poi mi fermo due minuti e ne faccio altri 25 minuti.
Oggi però nella prima pausa mi sono sentita male, che figura di merda. Sentivo la testa girarmi forte, ero talmente sudata che sembrava che mi fossi fatta la doccia vestita. Mi è venuta la nausea e le gambe erano molli. Ero pure senza la bottiglietta d'acqua perchè l'avevo dimenticata a casa e non avevo soldi dietro per comprarla. Volevo andare in bagno a bere, ma non riuscivo a reggermi in piedi, vedevo tutto nero,
così mi sono seduta su una panca. Un signore che si stava allenando affianco a me, insieme a mio fratello mi hanno aiutata a stendermi con le gambe sollevate, sono stata così due minuti, mi vergognavo tantissimo.
Poi sempre questo signore mi ha consigliato di non bere subito, ma piuttosto di bagnarmi le vene dei polsi. Dopo essere stata stesa, stavo già meglio, poi ho seguito le sue indicazioni, mi sono lavata i polsi e poco dopo ho bevuto. Poi sono tornata sullo step e via con altri 25 min, altre 350 kcal. Molto buono. Anche perchè io nelle impostazioni sul peso segno un chilo in meno, così segna meno di quello che dovrei bruciare  e penso che almeno quelle le brucio sul serio.
Solo che più i chili scendono, più lentamente si bruciano le calorie, quindi per non aumentare il tempo di allenamento aumento l'intensità. Non è pigrizia, io starei anche più di un'ora, ma ho scoperto che oltre un'ora di allenamento intenso, non si bruciano più i grassi, ma al contrario si danneggiano i muscoli e vista la fatica che faccio per farli sbucare, ben 10 macchine più lo step, direi che nn è il caso di spappolarli.
In più in questi giorni si può dire che non mangio, oggi per esempio ho mangiato mezza fetta di anguria e un pacco di crackers.
Ho solo più una settimana e mezzo di palestra, poi verrò lanciata nel mondo delle tentazioni e devo assolutamente portare con me Ana.
E si, perchè il mio cervello contorto, quando si allontana dalla sua città pensa che tutto sia permesso, tanto poi quello che faccio resta li, ma non è così, i chili me li porto tutti a casa.
Anche quando vado al mare per un solo giorno, mi riprometto che sarà un'occasione per non  mangiare e per fare tanto movimento in acqua, ma poi invece mi concedo sempre qualcosa di troppo e mi ritrovo nel bagno di un bar a vomitare e con un chilo in più come minimo quando rientro.
Questa domenica devo stare attenta e lo stesso quando andrò via per una settimana.
Forza Rox, mi sembra proprio di rivederti, in tutta la tua forza di volontà. Non mangiare niente, allenarsi come un ossessa per due ore, questo è da Rox, non piangersi addosso e intanto continuare a prendere chili.
Mi sembra che tutto vada bene, sono molto più serena.
Kiss kiss
Rox

venerdì 19 luglio 2013

ALLENATEVI RAGAZZE !

Sono molto contenta ragazze, finalmente il peso scende in maniera significativa, tra digiuni e soprattutto tanto sport ho ripreso a scendere.
50 minuti di step e tante tante macchine stanno portando risultati e pian piano anche i muscoli si stanno delineando.
Ho ancora disagio a scrivere il mio peso, ma presto, se continua così prometto che lo scrivo.
Unica nota dolente? Il ciclo sta arrivando, tra oggi e domani sarò bella gonfia e cosa peggiore la palestra chiude dal 3 al 26 agosto, io parto per le vacanze il 24 e torno il 30,31, quindi... un mese intero senza palestra.
Non sono una patita di allenamenti in casa, ma ce la metterò tutta per sforzarmi, non posso buttare via tutto questo lavoro, grazie all'aiuto di G, sono riuscita a prendere l'allenamento come un piacere, quando saltiamo un giorno mi manca andarci e ogni giorno è una sfida nuova e quasi mezzo chilo in meno!!
Quindi userò la mia bicicletta ellittica, i pesi, e tutto ciò che serve.
A correre è davvero difficile che vado XD
Allenatevi ragazze, se volete dimagrire è il modo migliore.
Se posso perdere peso io che non funziono, possono tutti.
Rox

mercoledì 17 luglio 2013

MO' BASTA

Finalmente il peso è sceso in maniera significativa, sto lottando con le unghie e con i denti per non cedere a nessuna tentazione.
Ieri sera per esempio sono andata in un pub dove vado spesso con il mio ragazzo, girano profumi di patatine fritte o al forno, mega panini e soprattutto il mio punto debole, deliziose coppe gelato
  nonostante fossi tentatissima di prendermi una bella coppa, mi sono trattenuta è ho optato per un elisir melone, kiwi e ananas.
Stamattina ho toccato per la prima volta un peso nuovo da non so quanto tempo.
Continuo a sfondarmi quotidianamente in palestra, con 50 minuti di intenso stap e un lavoro completo sulle macchine.
Il lunedì e il mercoledì, sono comunque giorni faticosi, perchè mi alzo verso le 8,00 faccio colazione, poi metto a posto la camera, cazzeggio alle 10,00 torno a letto alle 11,30 circa comincio a preparare le cose per andare in palestra. G arriva da lavoro all'una, potrei pranzare a mezzogiorno, ma non riesco ad allenarmi a pancia piena, cosi non mangio niente e quando torno sono affamatissima. Infatti capitano sempre le abbuffate. Ma questa settimana non è successo.
Oggi in palestra ho bruciato quasi 600 calorie, e considerando che a parte un bicchiere di latte e due fette biscottate, non ho mangiato altro, forse il mio peso scenderà ancora.
In genere al mare cedo, e mi abbuffo, non so perchè ma il mare mi mette fame, nonostante io sia in costume con la ciccia tutta in mostra, mi viene da mangiare. Questo finesettimana mi salvo, non ci sono soldi e io ho il ciclo, quindi sarò a casa, dove non c'è assolutamente nulla che mi tenta.
Oggi sono successe altre follie...
Mio fratello M, quello che non vuol mai mettere un euro in casa per fare la spesa o pagare le bollette, come se lui non mangiasse o non usasse luce e gas, ha pensato bene di pagare il mare a V, quella troietta di cui vi ho parlato che tanto non gliela darà mai e il cibo sia a lei che a mia sorella.
Gli stavo dando gentilmente un consiglio per farlo risparmiare e mi ha risposto in malomodo - i soldi sono miei e ci faccio quello che voglio -.
Ma come? Prima ti lamenti che non hai soldi e poi li spendi per due che ti usano come uno schiavo? Bah ...
Poi se ne esce mio padre - Ma no la roba gliela prendo io, volevo farli mangiare bene - .
E con che soldi la prendi? E poi, quando ci andiamo io G ed R non ti preoccupi di farci mangiare bene?
Funziona tutto al contrario.
Ma io sono vendicativa.
Siccome non faccio il taxi di nessuno, M da ora in poi la domenica a lavoro ci va in bici mentre io ed R, i tassisti ce ne stiamo a dormire anzi che alzarci, come facciamo da un anno per lui, alle cinque del mattino.
Al mare, visto che è confuso tra che non ha soldi, ma che vuol essere comunque premuroso con le sue donne, ci va in treno, e non in macchina con me e riki come deciso prima.
Perchè a lui non interessa venirci con noi, gli interessa andarci comodo.
Si attacca.
Lo stesso vale per mio padre, avevo avuto la gentilezza fessacchiotta di pensare che mio padre non vede il mare da due anni, e che sarebbe stato carino portarcelo, ma penso che questa premura ce la deve avere la sua figlioletta del cuore.
Io non sono più disponibile.
ROX

lunedì 15 luglio 2013

giovedì 11 luglio 2013

leggete, è confortante

Qualche tempo fa, all'entrata di una palestra, si poteva vedere un cartello con la foto di una ragazza dal fisico spettacolare con su scritto: "Quest'estate, preferite essere una sirena o una balena?"

Si racconta che una donna, della quale non conosciamo l'aspetto fisico, rispose a questa domanda nel seguente modo:

"Egregi signori, le balene sono sempre circondate di amici (delfini, foche, uomini curiosi), conducono una vita sessuale molto attiva e accudiscono i propri piccoli con molto affetto. Si divertono come matte con i delfini e mangiano gamberi fino a strafogarsi. Nuotano tutto il giorno e viaggiano verso luoghi fantastici come la Patagonia, il mare di Barens o le barriere coralline della Polinesia. Cantano magnificamente e in alcuni casi incidono dei CD. Sono animali impressionanti e molto amati, difesi e ammirati in tutto il mondo. Le sirene non esistono, ma se esistessero, farebbero la fila nello studio di un psicologo, in seguito ad un problema di sdoppiamento della personalità: donna o pesce? Non avrebbero alcuna vita sessuale né potrebbero avere figli. Sarebbero affascinanti, certo, ma solitarie e tristi. E inoltre, chi vorrebbe accanto una ragazza che odori di pesce? Senza dubbio, preferisco essere una balena!"

pazzi, sono tutti pazzi

Che bello, finalmente il peso sta andando giù, ma non posso godermi questa felicità, sono un fascio di nervi e ho bisogno di sfogo.
In questa casa sono tutti pazzi. Io, mio fratello G e il mio ragazzo ci guardiamo intorno sconvolti.
Credo che per spiegarmi bene devo fare un po' di ordine, mi esprimerò per soggetti.
So che questo non c'entra con il peso, la dieta, l'anoressia, ma ho proprio bisogno di esplodere.
MIO FRATELLO MAGGIORE M:
E' un bambino egoista, uno stronzo, uno che pensa che tutto gli sia dovuto, un parassita, vive a spese altrui.
Lavora ogni domenica da cinque anni, guadagna poco, ma è sempre meglio di niente, poi per uno che non fa shopping e che quando esce non prende mai da bere se non i chupito da 1 euro, i soldi che prende non sono nemmeno così pochi, eppure se c'è una bolletta se ne frega, se il frigo è vuoto anche.
In casa non fa nulla, non si lava i vestiti, tanto poi lo fa mio padre che è il solito fesso, non si lava mai un cazzo di piatto, anche se la regola qui sarebbe uno cucina l'altro lava.
Si è fatto l'abbonamento di premium per le partite, paga quello, ma quella è una cosa solo sua, è come se io non collaborassi in casa perchè devo comprarmi le sigarette. La luce la usciamo tutti, internet anche, e comunque l'unico che ne è totalmente dipendente è lui, tanto che tra un po' si faceva l'abbonamento sul cellulare per averlo anche fuori casa, ma se non esci mai a che cazzo ti serve?
E' cotto di una ragazza da circa due anni, lei non solo gli ha detto chiaramente che non è interessata, ma lo tratta anche di merda, infatti ogni volta che escono, dovrebbero vedersi a mezzanotte e lei si presenta alle due. E' una che pensa che il mondo gira tutto intorno a lei. Ha un'altro amico che esce con loro due, anche questo cotto, cosi tanto da essere stupido e lei se ne approfitta, si fa portare nei posti e si fa venire a prendere, se vanno da qualche parte e lui non ha i soldi per entrare in disco o per esempio in una sala giochi, lui deve aspettarla fuori finchè lei non ha finito, cretino lui che lo fa, stronza lei che glielo fa fare senza problemi. Ho sempre detto a mio fratello che se tratta così un'amico che conosce da quasi dieci anni, figuriamoci che rispetto può avere per lui che lo conosce da molto meno.
Lui mi ha detto - Ho imparato a prenderla - .
Io nella mia testa ho pensato - Si hai imparato a prenderla nel culo - ma ho semplicemente risposto - hai imparato a sottometterti al suo volere -.
Io avevo cercato di andare oltre i miei pregiudizi, ho provato a conoscerla meglio, anche perchè mi serviva una modella per il trucco, è brutta, ma le piace fare le foto, quindi mi andava bene, ma poi lei si comportava sempre male, arrivava sempre in ritardo, non invitava mai quando usciva ecc..
Ho detto a M , visto che dobbiamo andare in vacanza che lei con noi non poteva venire, intanto perchè viaggiare 13 ore in macchina in 5 in piena estate con armi e bagagli era impensabile, ma poi perchè alla fine sapevamo che lui si sarebbe appartato con lei tutto il tempo e che invece noi non l'avremmo cagata, perchè ci sta sul cazzo.
Lui mi ha detto - Se non viene lei io non vengo -. Poi però gli è arrivata un'offerta di lavoro per il mese di agosto e per non andare a lavorare ha preferito venire in vacanza con noi.
Lo facciamo venire solo perchè in quattro costa meno, perchè in realtà io, R e G ci troviamo meglio quando siamo solo noi tre, e poi portarsi uno che in realtà non ha nessuna voglia di stare con noi, che ci ha coinvolti solo per viaggiare in macchina anzi che in treno non è entusiasmante.
Poi succede che si organizza un sabato al mare, toccata e fuggi, lui va a dire a questa troia di venire con noi, io dico a M di no, e lui di nuovo, allora io non vengo.
Gli ho risposto - Fai come vuoi -.
Poi ha provato  con le buone - Dai magari andiamo al mare, cosi poi li vi parlate e vi chiarite -.
Gli ho risposto - Non c'è niente da chiarire, lei pensava di venire al mare con noi e non mi ha nemmeno mai scritto un grazie su fb, a me non piace e io sto favore di farla star comoda non glielo faccio, non ci siamo mai rivolte la parola, non siamo mai uscite insieme, che senso ha portarsela dietro? -.
Ha capito e ha lasciato stare.
Poi io ho scritto a lei e le ho detto tutto papale papale, mi ha eliminata dagli amici e mi sono tagliata le vene, ahahha poi il suo servo ha fatto lo stesso così a gratis ahahah
Cmq anche M è il suo servo, infatti dopo aver fatto una finta pace con il pazzotico B, il fidanzato di  mia sorella, da che non doveva vederlo mai a che sono usciti tutti e 4 insieme perchè la troia voleva vedere mia sorella. Altro caso paradossale, visto che mia sorella la riteneva una troia e che io lo avevo anche raccontato alla troia.
Quella sera, M doveva uscire con me, il mio ragazzo R e il suo migliore amico A. Il pazzotico vuole picchiare A senza una ragione ancora compresa, da mesi e M che fa, non avvisa A che quella sera ci sarebbe stato il criminale. Per fortuna glielo abbiamo detto io ed R, così giustamente lui non è voluto andare, non solo con M almeno, perchè si sarebbe trovato nel gruppo dei falsi psicotici. E M cosa gli ha detto? Di attaccarsi al cazzo.
Sono stata molto felice il mattino dopo di scoprire che quella sera come al solito era successo un casino, durante lo schiuma party qualcuno ha rubato una catenina d'oro al pazzo e lui ovviamente è impazzito, la troia è scoppiata in lacrime e quel cretino di mio fratello anzi che lasciare che B facesse casino e si mettesse nei guai, lo ha placato. Non ho parole....
MIO PADRE
Mio padre dopo che B gli aveva quasi alzato le mani e dopo che mia sorella gli aveva fatto passare tre giorni senza mangiare e senza dormire, perchè era troppo occupato a trovare il modo di rinchiuderla in un posto sicuro, e poi lei non aveva denunciato ed era tornata da B aveva detto - Basta adesso se si mette nei guai, io non vado, se vuole scappare va in strada e chiede aiuto, io la vedrò solo fuori da quella casa -.
Invece poi ha cominciato ad andarci a casa, ma solo quando B non c'era e poi ha stretto di nuovo legami con lui visto che si è anche fatto prestare la macchina, ancora una volta senza parole.
Ieri è arrivata l'ennesima telefonata di mio padre - Chiara sono qui da A, vuole andare via, lui sta venendo ad accoltellarci, ho chiamato i carabinieri ma mi hanno detto che finchè lui non c'è non ci possono fare niente, chiamali tu -.
- Ma andate via da li - dico io.
- No, A non vuole -.
AH! MIA SORELLA VUOLE ASPETTARE CHE VIENE AD AMMAZZARVI? E TU NON FAI NIENTE? VA BENE COSI? POI SE VOLEVA ANDARE VIA PERCHè LO HA AVVISATO IL PAZZO, è LA CENTESIMA VOLTA CHE TE NE VAI, DOVRESTI AVER IMPARATO CHE SE LO AVVISI VIENE LI A FARE IL MATTO.
MIO PADRE NON DOVEVA STARNE FUORI? NON AVEVA DETTO - SE LE SUCCEDE QUALCOSA IO NON VADO, SI METTE IN STRADA E GRIDA AIUTO, IO NON CORRO PIù - e poi era li.
Il padre del pazzo ha pure convinto mio fratello grande a dire a B, il pazzo, che non c'erano rancori, in questo modo secondo lui lo avrebbero convinto a ricoverarsi in un centro psichiatrico obbligatorio, ma poi l'unica cosa ottenuta e che mio fratello è uscito con loro.
Chiamo i carabinieri e riesco a mandarli da loro.
Vado in palestra con mio fratello e quando torno trovo mia sorella che mangia.
Chiedo subito - Lei che cavolo ci fa qua? E' venuta a portar guai? -.
E sento un'altra sfilza di minchiate.
Mentre ero in palestra mio fratello M aveva raggiunto mio padre e mia sorella, poi era arrivato anche il pazzo che aveva sfondato la porta. Ma prima che arrivasse, mio padre per precauzione si era messo un coltello in tasca, mia sorella gli aveva detto - No papà, dallo a me - e lui cretino glielo da.
Poi quando sono arrivati i carabinieri lei cretina lo tira fuori e dice - Questo ce l'aveva mio padre???? - ma è proprio idiota.
Poi quando erano da me, scopro che una vigilessa ha detto a mia sorella che se lui veniva sotto casa nostra a far casino lo arrestavano.
B telefona e mio padre anzi di dirgli che A è da noi, gli dice che è in ospedale. Ma perchè? era meglio che venisse così faceva casino e lo mettevano dentro.
Poi dico a quella cretina di andare a denunciare, mi risponde che sta chiamando il telefono rosa, ma che cazzo fai cretina, gli dico - Si, cosi ti rinchiudi al sicuro e a noi ci lasci nella merda, vai a denunciare subito -.
Farfuglia e resta seduta. Poi mi dice che stava arrivando la troia, che dovevano andare a fare una passeggiata. Cioè sta succedendo un casino e tu pensi alla passeggiata con una che fino a ieri dicevi che era una troia?
Alla fine vanno a denunciare.
Poi di sera lui viene sotto casa nostra, e anzi che fargli far casino mio padre lo placa, ma che cazzo di senso ha??
Dico a mia sorella - Scendi, cosi fa casino -. E quella niente.
E come se non bastasse mi trovo la troia a casa, a cena.
Che prigione questa casa.
Non ho il potere di decidere niente, io non voglio mia sorella qui, nè quell'altra troia, ne voglio trovarmi il pazzo sotto casa, quindi deve fare le cose fatte bene. Se va di nuovo a nascondersi e non completa la denuncia, che ieri è rimasta a metà, io dico al pazzo dove si trova e se la vedono loro.
Lei si è messa in questi guai, lei gli fa le carezzine mentre dorme e poi mi dice - Ma lo faccio per fargli credere cose, per calmarlo -. Ma se sta dormendo che cazzo c'è da placare?
Sono stufa, io da qui me ne voglio andare, avrò un'indirizzo che sapremo solo io R e G che ci abiteremo  e nessun'altro.
Noi tre siamo quelli che manteniamo la casa, io la pulisco, R e G la pagano eppure non abbiamo nessun valore, e allora volteremo le spalle anche noi.
Scusate il lungo sfogo.
Rox

martedì 9 luglio 2013

Non ho ancora voglia di arrendermi

Continuano i miei allenamenti quotidiani, perdo almeno 500 kcal al giorno e non ne prendo più di 300, ma non basta comunque... le mie paturnie tornano e il mio senso di inutilità aumenta...
Le giornate sono lunghe, ho tutti i giorni l'emicrania e oggi i vicini hanno deciso di fracassarmi la testa martellando e trapanando tutto il giorno.
Mio padre e mio fratello maggiore sono diventati gli schiavi di mia sorella e del criminale, io e il mio ragazzo non possiamo nemmeno uscire, perchè dove è gratis ci sono quei due e altrove servono soldi e non ne abbiamo.
In compenso mi sono fatta due week end al mare, il primo giorno abbiamo fatto sette chilometri con la ruota bucata, abbiamo abbandonato la macchina in un cimitero e ci siamo messi a dormire li, il giorno dopo sono partiti 200 euro di ruote.
Mi sono ustionata e spellata. Ho confrontato le foto dell'anno scorso a quelle di quest'anno in bikini, che tragedia.
E poi al mare sono tutte anoressiche e se non lo sono hanno comunque un corpo tonico e glutei sodissimi e io mi sento così a disagio.
Beh io non posso far altro che insistere e non arrendermi mai...
Rox

giovedì 20 giugno 2013

aria di cambiamenti

Finalmente qualcosa cambia.
Da quando anche mio fratello G si è iscritto in palestra le cose vanno proprio meglio, infatti in 10 giorni mi ha fatto perdere un chilo e per me è tanto considerando che il mio corpo è in grado di ingrassare con due pacchi di crackers al giorno.
In palestra è un generale, mi fa allenare moltissimo, infatti in genere il mio allenamento prevede
- 20/25 min di tapis roulant, cammino veloce alla massima salita e perdo circa 150 kg. Non corro più, perchè faccio più fatica e con lo stesso tempo perdo solo 60 kcal. Quindi meglio camminare, fatico ma non vado in affanno totale.
- 25 min di cyclette veloce ma leggera. Anche qui stiamo sulle 150 kcal.
- 10 min di step che sono circa 70 kcal
e poi mi fa fare tutte le macchine, tricipiti, bicipiti, quadricipiti, addominali, interno coscia, esterno coscia, glutei, dorsali.
Sudo come non ho mai sudato in vita mia. Ed è piacevole.
Durante il giorno bevo cierca 4 litri di acqua, anche 5.
A colazione bevo un bicchiere di caffè latte e mangio una o due fette biscottate integrali con uno sputo di marmellata e durante il giorno mangio un po' alla volta due pacchi di crackers.
Perdo circa due etti al giorno e i muscoli cominciano a formarsi.
Tra due settimane avverrà il mio primo giorno al mare e vorrei non trovarmi del tutto impreparata o in imbarazzo. Soprattutto perchè mi toccherà andare anche con gli amici e non solo i miei fratelli e il mio ragazzo. Uno dei miei due fratelli, il più grande, fa foto continuamente il che mi disturba, ma preferisco non discutere, tanto per fortuna a lui interessa che vengano pubblicate quelle in cui c'è lui. Quindi basterà non fare troppe foto con lui.
Ho conosciuto una nuova amica, che mi ha scritto qui sul blog, l'ho contattata e parlando mi ha dato molti consigli riguardo ai problemi con il mio ragazzo. Mi sono serviti.
Infatti stanotte senza pensarci troppo, l'ho messa sullo scherzo, perchè ridere per me è il miglior modo per affrontare le cose. Sono entrata in camera, ho chiuso la porta a chiave e mi sono spogliata.
Mi ha guardata con gli occhi sgranati, mi ha chiesto - Ma devi pesarti? -.
Mi ero già pesata, ho risposto come niente fosse - No, facciamo l'amore -.
Sono arrossita, sia per aver preso l'iniziativa, sia perchè ero nuda con la luce accesa, così ho spento la luce e per fortuna la stanza era buia.
Abbiamo fatto l'amore ed è stato bellissimo.
Devo comportarmi meglio con R, devo capire che fare l'amore ci avvicina, ci rende più complici, migliora anche l'umore. E devo arrabbiarmi meno quando sbaglia o quando fa una cosa diversamente da come vorrei che la facesse, perchè l'importante è il fine, e lui vuole solo farmi contenta.
So che domani sarà una giornata difficile per me, perchè dovremo uscire e dovrò riaffrontare l'armadio, ma farò come ho fatto una settimana fa. Mi sono sforzata. In serata ho avuto dei momenti di tristezza, perchè ero in un posto dove un anno fa andavo con vestitini succinti che mettevano in mostra tutte le mie ossa, mentre quest'anno mi sono presentata in jeans e un top che mi faceva sentire ancora più grassa. Rivedere le foto di quella sera è stato ancora peggio.
Ma nonostante ciò domani uscirò con il mio ragazzo. Oggi almeno avrò un buon motivo per sfondarmi in palestra e per non mangiare niente.
Spero solo che il ciclo arrivi domenica, almeno venerdì e sabato sto tranquilla.
Visto che negli ultimi post vi ho anche parlato della follia di mio cognato, credo che sia giusto per quei pochi interessati, raccontare anche il resto delle cose accadute successivamente.
Dopo lo sfondamento del portone, per circa un mese non è accaduto più nulla, ma io già aspettavo il caos del 10 giugno, il giorno del compleanno di mia sorella. Pensavo che lui, vedendo mia sorella triste perchè nessuno se la filava al compleanno ci chiamasse per obbligarci a parlare con lei, oppure che lei sarebbe stata triste perchè lui non avendo un lavoro non poteva organizzare niente per lei e allora lui si sarebbe offeso e lei per non farlo arrabbiare avrebbe detto  che la causa era che nessuno se la filava.
So che hanno avuto discussioni di questo tipo, ma niente caos.
Poi l'11 giugno, arriva un carabiniere a casa mia.
Chiede di mio padre, ma mio padre ovviamente non c'era, era da mia sorella. Allora chiede di me.
Manda via i miei fratelli e il mio ragazzo, dicendomi che doveva parlare con me.
Mi chiede come si chiama il mio ragazzo, rispondo e mi chiede se era in casa, gli dico di si, lo faccio venire da noi e poi il carabiniere manda via me. Parlano.
Poi il carabiniere va via. Io tremo. Mio fratello E, quello grande continua a chiedermi - Ma che è successo - e io continuo anche un po' irritata a dire che ovviamente non lo so, visto che il carabiniere mi ha mandato via.
Poi il mio ragazzo, una volta che il carabiniere è andato via mi dice di essere stato accusato per furto all'iziplay, il carabiniere diceva anche che c'era un video e che ci dovevamo presentare dopo mezz'ora.
Restiamo basiti. R non ci ha mai messo nemmeno l'unghia del piede in quel posto.
In quel posto ci vanno mio padre  e mio cognato B.
Cominciamo a pensare subito che c'entra B.
Abbiamo paura, sappiamo che R è innocente, ma non capiamo cosa c'è dietro, non siamo abituati ad avere a che fare con la giustizia, direi anche per fortuna visto che fa veramente schifo.
Andiamo in questura, tanta inesauribile attesa. Io ho smesso di tremare, sorrido e dico ad R che noi dobbiamo stare tranquilli, perchè chiunque in quel posto poteva confermare di non averlo mai visto, mio padre per primo.
Lo chiamano, ma io non posso entrare, io non sono ancora nessuno per R secondo la legge.
Dopo mezz'ora torna.
Mi dice che ha visto le immagini e in alcune la somiglianza era pazzesca, se non fosse per un dettaglio, le ciabatte. R non esce mai in ciabatte. Cosi lui ha fatto il nome di B. Il carabba gli aveva anche detto che se non usciva un nome lui sarebbe finito dentro.
Ma è una frase errata e intimidatoria, non possono metterti dentro per un video di cattiva qualità, senza nessuna prova.
Intanto io avevo avvisato mio padre. Mio padre aveva chiamato B e lui gli aveva risposto che si sarebbe costituito che R non centrava niente.
Però poi quando i carabinieri lo hanno convocato per telefono si è negato di venire. Nonostante ciò mio padre ha continuato dopo a dirmi frasi del tipo - No, guarda che B non l'avrebbe mai messo nei guai ad R -. 
Se voleva costituirsi andava e invece sono dovuti andare i carabinieri a prenderselo. Ha ammesso di aver fatto due furti li dentro.
L'avvocato ha detto che era stato indotto, che la colpa era dei baristi che lasciavano la cassa troppo in vista.
Allora i morti di fame possono rubare nei supermercati, visto che è tutto in esposizione... bah.
Ovviamente se la scampa.
Scopriamo come quei cretini dei carabba sono arrivati a quell'angelo innocente del mio amore.
La gente che va all'iziplay conosce bene mio padre, e hanno detto che quello del video era il genero di mio padre, i carabba hanno guardato il nucleo di famiglia, mia sorella non risulta perchè non abita qui, quindi sono arrivati a me e poi ad R. Che idioti.
La storia finisce li.
Una sera, una settimana fa, mio padre ci chiama, e ci dice che B è stato arrestato. Sto coglione non solo ha rubato, ma poi è andato dai baristi e li ha presi a mazzate, sono intervenuti una marea di poliziotti e lui ha picchiato anche loro.
Nonostante ciò il giorno dopo lo processano per direttissima ed esce.
Ci manda un messaggio su fb, dove ci racconta di essere stato dentro anche per porto d'armi improprio, rassicurante no? poi chiede scusa, dice che si vergogna ecc..
Mi chiama mia sorella mi chiede di parlarci, mi dice - E' la persona più calma del mondo -.
Bastano due minuti in cui gli dico che ha voluto scusarsi e va bene, ma che nonostante ciò non mi interessa ne parlare con lui ne parlare con mia sorella. Che se mia sorella vuol parlarmi mi chiama lei, non manda lui.
Che è inutile avere un legame visto che lui non piace a noi e noi non piacciamo a lui. Lui insiste che dovremmo almeno avere a che fare con lei. Gli dico che non parlo con una che non stimo e che sta con un elemento come lui. Lo provoco con assoluta calma, mostrandomi il più disinteressata possibile e allora dalle scuse passa agli insulti, alle minacce e poi comincia a spaccarsi casa da solo.
L'unica cosa che mi fa rabbia è leggere che delle vecchiette vanno in galera per aver rubato una bistecca, mentre un elemento come lui, pieno di precedenti, è ancora a piede libero.
E mi fa rabbia mio padre, che ha dato degli infami a me e al mio ragazzo per aver fatto il nome di B ai carabba e poi dice che lui potrebbe mandare B in galera quando vuole ma non lo fa, perchè alla fine lui i suoi errori li ammette... capirai...
Che schifo, mi sa che la demenza è contagiosa.
Ora aspetto solo che arrivi l'ultima settimana di agosto per farmi una bella settimana al mare.
Credo di essermi dilungata davvero tanto.
A presto
Rox

domenica 2 giugno 2013

aggiornamenti

Ciao ragazze,
stanotte scrivo, solo per sentirmi meno sola, ma in realtà di novità non ce ne sono poi molte.
Di buono c'è che dopo un mese e mezzo come baby sitter, i genitori del bambino sono stati super felici di me, mi hanno anche regalato una busta enorme di cioccolatini, cento euro e mi hanno chiesto di tornare a settembre.
Con lo studio sono ferma.
Con la palestra, bah, ci vado poco, molto poco.
L'eca non è niente di miracoloso, il mio peso sale anche quando digiuno, devo assolutamente fare gli esami della tiroide. Non è normale il funzionamento del mio corpo.
Non so come sto resistendo senza tagli e senza lacrime, almeno non troppe.
Semplicemente non esco più, non metto più gonne, faccio pochissime foto, docce velocissime per non vedermi nuda e mi specchio il meno possibile.
Non c'è niente da fare.
Vado avanti con i miei semi digiuni, non perchè spero di dimagrire, ma semplicemente per dirmi non è colpa mia.
Non faccio nemmeno più sesso. Non voglio spogliarmi e non voglio che R mi veda nuda. Non ho proprio voglia, sono troppo depressa, preferisco dormire tutto il giorno, cosi le ore passano e le giornate finiscono.
Oggi mia sorella ha tentato il suicidio, mio padre mi ha raccontato che in ospedale hanno detto che se lo rifà per legge la mandano in una casa di cura.
Beh almeno si allontana da quel pazzo e mio padre la finisce di fare questa vita.
Io non posso fare proprio nulla per lei.
Mi sento inerme, nei suoi confronti e soprattutto nei miei.
Si perchè il mio pensiero fisso è sempre il mio peso che sale sale,mentre la speranza scende, l'autostima svanisce e cresce la rabbia nei miei confronti, perchè se sbaglio non so nemmeno io dove e se non  sbaglio oggi avrò sicuramente sbagliato in passato, il mio corpo non è impazzito da solo.
E poi mi sento sola, tanto sola, vorrei un'amica o un'amico.
Si lo so ho R, ma se ho un problema con lui non posso parlarne con lui.
Mio fratello G lavora cosi tanto che è difficile vederlo e avere tempo per parlargli e non è di certo il tipo che ha voglia di uscire a fare una passeggiata con me.
Le mie giornate sono tutte uguali, mi sveglio tardissimo, arrabbiata perchè non sono andata in palestra, poi mi peso, delusa torno a letto o mi pianto davanti alla tv. A volte me la penso bene e vado in palestra, altre mi metto sui libri, altre sto al pc, o dormo o mi rincoglionisco davanti alla tv. Poi arriva R che dorme  e io non so che fare. Poi si sveglia va a mangiare e io ancora davanti alla tv. Torna da me ci guardiamo gli episodi di gossip girl e chiacchieriamo con mio fratello, poi mi peso, di nuovo delusa, poi si va a dormire, R tenta di fare l'amore con me, ma io mi blocco.
Vorrei che lui riuscisse a essere più forte di me, ma non lo è.
Ogni sabato sera lo passiamo a casa.
Per ora mi sono distratta guardando amici, ma i prossimi sabati?
Discussioni in arrivo...
Va beh... non ho niente di nuovo e di buono da dire... inutile annoiarci.
Torno a letto a logorarmi nei pensieri sperando che R non mi chieda di parlare, ma mi sa che sta già russando.
Rox

martedì 14 maggio 2013

piove sempre sul bagnato

1.Ultimamente io e il mio fidanzato litighiamo sempre...
ha fatto troppi errori con me
e io ne ho fatti troppo con lui.
So che mi ama, ma odio perdonare, non lo so fare e infatti lo faccio male.
Porto rancore.
Odio anche me per questo. Odio per me per tutti gli schiaffi violenti che gli ho dato, per i graffi che ha sul corpo e che per rimediare mi sono fatta anche io.
Sono la persona più buona del mondo, ma l'ira cieca mi trasforma in una vipera.
Il mio obbiettivo a quel punto e farti a pezzi, la lingua mi diventa velenosa, inquadro ogni punto e debole e tocco, colpisco. Lo faccio con un sorriso beffardo, con calma apparente, sono odiosa.
2. B la notte del mio compleanno ha litigato con mia sorella è venuto sotto casa con lei a cercare mio padre, perchè non riusciva a contattarlo telefonicamente visto che il telefono glielo avevamo tolto noi.
Mio padre si lamentava con noi - Sono stanco, domani mattina presto devo fare questo e quello -, gli abbiamo impedito di scendere e abbiamo chiamato i carabinieri. Abbiamo registrato dal citofono le sue minacce, si sente lui che dice - Adesso salgo e li massacro - e abbiamo anche un video ripreso dalle telecamere di sorveglianza di un negozio affianco al mio portone dove si vede bene lui che sfonda il portone.
Alla fine mio padre ha detto che è colpa nostra, che B voleva parlare con mio padre, che noi dovevamo farlo scendere, che secondo lui B può ancora chiamare, ma ha anche detto che il prossimo casino è alle porte.
Io già so che se non avviene prima, avverrà a giugno, quando si avvicinerà il compleanno di mia sorella, lei sarà triste perchè nessuno la cerca o la chiama per gli auguri e perchè lui non può farle un regalo visto che è senza lavoro e i suoi non lo vogliono più mantenere. Lui si sentirà inutile perchè non ha soldi, la incolperà di farlo sentire in  colpa e allora lei dirà che non è per il regalo che è triste, ma che è per noi. Allora lui si presenterà come un toro infuriato sotto casa sperando di mettere apposto tutto e noi invece richiameremo i carabinieri.
3. Ci sono 600 euro di spese di casa, come minimo che non abbiamo idea di come pagare.
4. Il mio ragazzo come al solito si dimentica l'assicurazione da pagare e quindi siamo con il culo per terra anche noi.
4 Io finisco di lavorare mercoledi e ho già dato i soldi per altre spese.
Mi sento soffocare, sto sprofondando nei problemi.
L'eca non fa nessun miracolo, il mio peso scende sempre molto lentamente, nulla di nuovo. Semplicemente non ho fame e se sono stanca morta mi basta una pasticca per sentirmi un leone.
Oggi vado a lavoro da sola in pullman, odio stare sola, non mi piace proprio. Non ho nemmeno credito, quindi non posso sentire nessuno.
Solo la mia testa e i miei pensieri, con il sottofondo del cd di emma.
Il mio conforto ora come ora è solo mio fratello G, lui non potrebbe ferirmi nemmeno se volesse.
Ho bisogno di un'amica e invece sono sola.
Rox

MUSICA

Non passa se ti dicono che passa, diventa sopportabile semmai,
la zona di battaglia è rifiorita, non sono a tempo e neanche preparata...
Ognuno sceglie come ritornare ed io non ti aspettavo più,
se non ti vedo non significa che non mi vedi tu.
Se torni acqua è come dire,
che scende pioggia e viene a benedire le crepe della terra più assetata
e la voragine diventa vita...
ed io che scelgo come continuare la parabola di noi, ma posso solo immaginare...
Se rinasci madre, ama come hai fatto già.
Se rinasci padre, abbi il coraggio di essere padre alla tua età e
se ritorni vento, perchè torni e te lo porti via, il peso dell'assenza e
che l'assenza non diventi compagnia.

__________________________________________________________

Sento il tuo odore in ogni dove
e so già che non mi passerà
immaginandomi di averti
non c'entra l'amore
prendi tempo e non ti esponi
ma io so qual'è la verità
perchè viviamo di passioni
l'amore non c'entra

Non nascondiamo invano
tanto noi due ci capiamo
io sono pronta a infrangere le regole e le onde che verranno
Abbandonati
Abbandonati
Fidati di me
Lascia che la tua follia
si fonda con la mia
non starò qui a vederti andare via
pronta ad essere quello che vuoi
PURCHè TUA

Tu credi che non me ne accorga
quello sguardo sempre su di me
ma è una condizione assurda
fai finta di niente
Non nascondiamoci invano
tanto noi due ci capiamo
z
io sono pronta a infrangere le regole e le onde che verranno
Abbandonati
Abbandonati
Fidati di me
Lascia che la tua follia
si fonda con la mia
non starò qui a vederti andare via
pronta ad essere quello che vuoi


Ho sprecato troppe occasioni
ho buttato via troppo tempo
a te non lo lascerò fare

Abbandonati
Abbandonati
Fidati di me
Lascia che la tua follia
si fonda con la mia
non starò qui a vederti andare via
pronta ad essere quello che vuoi
PURCHE TUA.






venerdì 3 maggio 2013

Non sono al sicuro...

L'ECA per ora non è nulla di miracoloso a livello di kg. Si sono attiva, non mi stanco mai, non ho fame e sn sempre in movimento. Ma non sono scesa di molto.
Ieri è successo di tutto.
Non vedevo mia sorella da tre settimane. Dopo continui casini con il suo fidanzato pazzotico, stanca di vederla soffrire, io e i miei fratelli le abbiamo detto di non presentarsi più a casa con B, il pazzo.
Una domenica mattina mi chiama. Mi dice che vuol venire a pranzo da noi. Solo lei. Le dico che solo lei, può venire.
A pranzo mio fratello le dice chiaramente che se si presenta con B finisce male. Lei - Lo capisco, avete bisogno di tempo -.
Lo stesso pomeriggio si presenta di nuovo a casa nostra con B e addirittura il fratello di B, anche con lui non scorre buon sangue, visto che è un delinquente che ha picchiato un prete e un ragazzino per rubare un cellulare e rivenderselo per comprarsi il fumo.
Non ci trova e allora la sera B e mia sorella tornano.
L'intento di facciata, il solito di B è quello di chiarire, in realtà è solo uno psicotico, che non regge due minuti di calma, perchè appena gli dai torto spacca tutto.
E poi se anche le intenzioni sono buone, devi rispettare i tempi delle persone, se non avevamo voglia di sentirlo lui non doveva presentarsi.
Gli dico che è un pazzo, lui mi manda a cagare e mi da della mantenuta.
Lui che ha 28 anni, nonostante abbia un lavoro /(ancora solo per pochi giorni), si finisce lo stipendio in meno di una settimana per quanto gioca e poi chiama sua madre e suo padre per farsi mandare i soldi.
Visto che si alza e comincia a essere minaccioso i miei fratelli lo sbattono fuori di casa e lui si mette a gridare e a dare pugni all'ascensore.
Il giorno dopo scopro che mi vuol mandare gente a picchiarmi e che mio padre vuole ucciderlo. Ma io un padre in galera non lo voglio e non voglio aver paura di uscire di casa. Mi schifa il fatto che mia sorella lo sapesse e non l'avesse mollato.
Mio padre lo dissuade da certe idee malsane e continua ogni santo giorno della sua vita ad andare fino a sera tardi a casa di mia sorella per sorbirsela mentre piange.
Mi arrivano le telefonate di B per chiedermi di andare a casa sua per vedere mia sorella. che lei voleva parlarmi, gli rispondo che se vuol vedermi lei sa dove abito.
Poi qualche giorno fa sento mia sorella per e-mail e le ribadisco che non può chiedere un rapporto pacifico o di amicizia tra noi e il suo caro fidanzato visto un elenco enorme di mancanze di rispetto, che il massimo che può ottenere da noi è l'assoluta indifferenza.
Le suggerisco di guardarsi i video delle donne vittime di maltrattamenti e di sentire cosa si dice degli stalker.
Ieri sera lei mi chiama piangendo disperata - Venitemi a prendere, ho deciso, non lo voglio vedere mai più - mi dice di chiamare anche un'ambulanza.
Prima gli mando i carabinieri poi preoccupata per la mia coscienza nel caso lui le avesse fatto seriamente male mi decido a raggiungerla.
Mi chiamano i carabinieri e mi dicono che lei è in ospedale, da sola, di raggiungerla li.
Io e il mio ragazzo andiamo in ospedale, ma trovo anche B, sua madre e il compagno della madre.
Prendo mia sorella e mi siedo con lei in sala d'attesa.
Lui comincia a parlarmi - Tu pensi che sono un pezzo di merda eh? -.
Non rispondo.
E lui - Chiara, Chiara, Chiara -.
Io - Senti per favore Bruno non parlarmi - glielo chiedo con calma ed educatamente.
Insiste - Pensi che sono un pezzo di merda eh ? -.
Mi punta il dito contro avvicinandosi minaccioso. Visto che vuol giocare, gioco. Lo provoco, è talmente stupido che riesce a cadere in tutto.
Gli dico con assoluta calma - Abbassa quel dito -.
Si agita subito e allora chiamo la sicurezza.
Il signore della sicurezza cerca di placarlo e lui si agita ancora e lo minaccia, così intervengono altre guardie e lo stendono a terra. Lui ci dice - Aspetta che esce A e vi distruggo -.
A, è il fratello che ho citato prima, lui adesso è al fresco per aver picchiato il prete e il minorenne.
Portano B fuori..
Ma io sono ancora preoccupata. Come facciamo io e R a uscire dall'ospedale, quel pazzo ci avrebbe aspettati.
Ero agitata perchè ho dovuto solo con la forza dei sussurri e delle occhiate pregare R di non reagire, perchè avrebbe soltanto fatto il gioco di B. E' quello che vuole lui. Far reagire R per fargli del male e di conseguenza farne a me. Non può picchiare me e allora vuol picchiare lui. Mia sorella me lo ha confermato. L'avrei uccisa, lei sapeva e non ha parlato. Per fortuna ci ero arrivata da sola.
R mantiene il sangue freddo.
Mi rivolgo ancora alle guardie per sapere come fare ad uscire dall'ospedale senza incontrarlo. Mi dicono che lo hanno accompagnato alla fermata del pullman.
Mi viene in mente che B ha la macchina e informo le guardie che B si sta prendendo gioco di loro, che alla prima fermata del pullman scenderà e tornerà indietro.
Non so cosa sia successo poi, è tornata sua madre e il compagno piangendo, mi ha detto che B non si era calmato, che lo stavano per manganellare e che se lo erano portati in questura.
I poliziotti e la gente li cercando di dire a mia sorella di denunciare, lei lucida mi racconta tutto bene.
B le aveva lanciato la pizza addosso, poi l'aveva scaraventata sul divano e le si era avvicinato dicendo - Adesso ti faccio cambiare io -. Mancavano le botte e sarebbero arrivate, ma si è messa da protezione la madre. Allora gli ha sputato addosso.
I carabinieri mi dicono che senza reato e senza denuncia non possono tenerlo troppo a lungo e mi danno due ore per ritornare a casa. La strada era lunghissima e abbiamo anche dovuto accompagnare la madre di B e il compagno a casa, perchè loro in cambio stavano tenendo le chiavi della macchina di B, per allungare il brodo prima che lui potesse raggiungerci. Infatti dopo le due ore in questura sarebbe dovuto andare a casa della madre a prendere le chiavi della macchina, poi in ospedale a prendere la macchina e poi da noi.
Prima di avere questo piano in mano, avevo telefonato mio padre, raccontandogli tutto e chiedendogli di aspettarmi sotto al portone, così da controllare.
Mio padre è andato ad affilare un pugnale. Non ci vedeva più dall'ira. Poi visto che ero sufficientemente tranquilla, l'ho richiamato, l'ho aggiornato e gli ho detto di tornarsene a casa.
Fuori dall'ospedale ho detto a mia sorella - Vedi quello che sto facendo per te stasera? Questo è amore, ma non lo rifarò se torni indietro. Puoi chiamarmi mentre sei una pozza di sangue, io non ti raggiungerò -.
In macchina le sento dire - Sono preoccupata, chissà come sta -.
Cioè quel matto vuole farti fuori la famiglia , stiamo girando con i minuti contati per la paura che ci trovi e ci gonfi tutti e tu ti preoccupi di lui?
Che schifo. L'avrei abbandonata come un cane in autostrada.
Arrivati a casa, dice a mio padre che l'indomani vuol andare a fare la denuncia.
Poi passa la notte al telefono con il pazzo.
Era già tutto chiaro.
Beh meglio così. Se lei lo avesse lasciato sul serio, lui per arrivare a lei sarebbe passato sul cadavere di tutti noi, adesso è un guaio suo e se ci rimette la pelle sono solo fatti suoi.
Per colpa di mia sorella il citofono ci fa sussultare, mio fratello e il mio ragazzo hanno passato la notte svegli e sono poi andati a lavoro, io esco di casa guardandomi intorno continuamente e soprattutto, finchè non ho tutti i miei fratelli e il mio fidanzato a casa, non sono tranquilla.
E ho paura per mio padre. Per quanto manterrà questo sangue freddo.
E' la cosa più utile, lo fa per proteggere noi, finchè c'è lui di mezzo B non si sbilancia, fa casino, spacca tutto, offende, ma non usa le mani. Questo mio padre lo sa e allora gli ha detto - R per me è un figlio d'onore, tu non lo devi nemmeno nominare -.
Così anche il mio ragazzo non è scoperto. Ma mio padre può vivere così?
Stamattina mi sveglio e trovo la madre di B a casa mia, che chiede rispetto tra cognati, speranza per la riconciliazione tra noi e B e se ne esce dicendo che la colpa è di mia sorella che raccontando queste cose, semina zizzania. Cioè il problema non è quello che lui fa, ma il fatto che lei ce lo racconti. Follia, vera follia.
C'è solo una parte vera, che se lei non ci avesse mai detto niente ora noi non saremmo nei guai.
Lei stessa mi ha detto ieri sera, che lui una volta in macchina gli ha detto - Io sono cattivo, se non mi lasci va bene, ma se mi lasci io me la prendo con la tua famiglia -.
E lei si preoccupa di come sta.
Le ho detto che lui non è una vittima. Che lui mentre era in questura non piangeva disperato, ma pensava solo a come riprendersi il suo pupazzo e a come vendicarsi in caso di sconfitta.
Le ho detto che a lui non gliene frega niente di lei, che non insiste così perchè è Lei, perchè ama Lei. Ma perchè B è così, dal giorno in cui lo incontri devi averci un legame per sempre, non esiste l'indifferenza o sei dalla sua parte, indipendentemente dal fatto che se lo merita o meno o è guerra.
Non ha rispetto per chi l'ha cresciuto come pensi che possa averlo per te?
Ma lei non capisce. Mi sta bene. Ma che se la veda lei.
Io posso capire quelle donne che sono vittime di violenza e non riescono a uscirne perchè ci sono dei figli di mezzo, o perchè temono per la loro famiglia alla quale non dicono nulla un po' per proteggerli un po' per vergogna. Ma lei? ci ha messi nei guai dicendo tutto e vuole che a comando il giorno dopo facciamo come lei e dimentichiamo tutto.
Ha addirittura provato ad avere un figlio con lui e ora nn si sa se è incinta.
Io se qualcuno toccasse la mia famiglia anche solo con un ipotesi di minaccia, lo uccido e lei? Di fronte a fatti concreti ancora è convinta che lui la ama. Ma come si fa?
Come facciamo noi a liberarci di lui? Non accetta l'indifferenza. Dobbiamo aspettare il morto?
Ho paura, sono ansiosa e confusa.
Oggi avrei solo voluto avere R vicino a me. E invece è dovuto andare a lavoro, quando è tornato giustamente si è riposato e poi siamo andati a letto presto. Mi ha vista irritata, chiusa è agitata. E' vero, lo sono. Perchè vorrei averlo vicino, so che non è colpa sua, che è giusto che si riposi, ma intanto mi sento molto sola.
E poi quando sono triste io mi chiudo in me, non voglio nessuno vicino, o meglio, voglio, ma poi non ci riesco ad accettare il sostegno.
Preferisco fare finta.
Far finta di non avere paura, far finta di non essere infuriata, far finta di non stare male.
Di buono c'è che oggi era il compleanno del mio pezzo di cuore, il mio fratellino, ha 20 anni, ma per me resta il mio fratellino, il mio migliore amico, il mio papà, il mio bambino. L'ho cresciuto io.
Oggi gli ho preparato la torta di compleanno  e le lasagne. Ho dovuto vomitare per un'ora, ma lui era contento di avermi a tavola e io lo rifarei mille volte.
Chiudo gli occhi e rivedo cosa è successo ieri notte e immagino quello che poteva o che può succedere e non riesco a dormire.
Ho paura.
Questo è un pazzo.
La sua storia è molto lunga, tutto quello che ha fatto in questi otto mesi, anche in un riassunto sarebbe lungo da raccontare, ma fidatevi è un pazzo e io non mi sento al sicuro...
Rox