giovedì 26 luglio 2012

periodo di merda

Per quanto riguarda il peso visto il mio metabolismo di merda e tutte le vomitate NON VOLONTARIE  che mi faccio non mi posso nemmeno lamentare si aggira tra i 47 e i 46 kg, precisamente oggi 46.4, ma non cago da una settimana, quindi non mi dispero.
Tutto ciò che mi circonda però è una catastrofe.
Sono stata dal mio medico per dirgli che ho sempre l'acidità che vomito continuamente anche dopo l'operazione. Mi ha risposto che l'iperacidità me la porterò a vita. E menomale che quando ho chiesto al chirurgo se togliere la colecisti avrebbe avuto conseguenze, mi ha risposto di no. Vaffanculo.
Adesso o prendo le medicine per ogni giorno della mia vita e addio fegato, medicine che per ora nn hanno mai funzionato, o vomito, perchè l'alternativa sarebbe diventare tutta gialla come una simpson . Altra cosa. Il mio ragazzo è sempre presente quando mi sto per ammazzare o sono in preda a crisi di esaurimento nervoso, lo so che mi ama, mi ama cosi tanto che a volte mi pressa. Mi sta addosso, gli dico che voglio stare sola, lo prego per ore, ma lui niente, pensa che restandomi accanto mi aiuterà. Quando sto male al limite sarebbe in grado di spostare il mondo, capovolgerlo per farmi star meglio.
Però devo arrivare al limite? A volte sto male e ho bisogno di lui e lui non c'è.
Per esempio il 24 luglio, la vigilia per l'incontro con l'inps per l'invalidità, quello per cui mi sono massacrata per 45 giorni non combinando nulla, l'incontro che mi ha provocato più crisi in assoluto, ero molto agitata, avevo bisogno di lui. Nel pomeriggio è venuto a dormire un oretta o poco più a casa mia, mi sono svegliata con lo squillare del suo cellulare, l'ho sentito dire a sua madre - Torno per le otto - cosi ho capito che era già deciso ad andarsene. Non mi ha detto nulla riguardo alla sera, nemmeno quando mi sono messa a piangere perchè doveva andare via, mi sono irritata e innervosita, volevo salutarlo alla veloce, perchè non mi piace prolungare troppo l'agonia dei saluti, fa solo più male, ma lui come al solito insisteva, non andava via ma non mi diceva nemmeno che sarebbe rimasto, nè che dopo mi avrebbe raggiunta di nuovo.
La cosa che mi ha raffreddata di più è stata quando mi ha detto - Anche tu mi manchi quando ci salutiamo - perchè ho capito che non aveva capito. Già, è sempre brutto salutarsi, separarsi, ma non è che tutte le volte faccio cosi, stavolta era diverso, ero spaventata, avevo bisogno di lui.
Di sera mi ha obbligato a vederci, mi ha dato spiegazioni tutte incoerenti tra di loro.
- Non mi osavo a invitarmi a cena da solo -, questo posso capirlo ma allora non dovresti nemmeno alle dieci e mezza di sera avere il coraggio di autoinvitarti a dormire a casa mia.
Gliel'ho detto e gli ho anche detto che volendo poteva fare come ha fatto in passato, prendersi qualcosa da mangiare fuori, un panino una pizza, non avrebbe speso piu di 5 euro, anche perchè io non avrei mangiato.
Mi ha detto - Hai ragione scusa - .
Il giorno dopo quel - Hai ragione scusa - è diventato - Non avevo i soldi e mi vergognavo a dirtelo - quest'ultima frase pochi giorni fa era - Ma non sono al lastrico, ce li ho i soldi fino a fine mese per uscire ecc.. - e ancora dopo quando gli ho risposto - Ti vergogni a parlare con me? - è diventata - Io non mi vergogno a te ho sempre detto tutto anche cose che mi vergognerei a dire a mia madre -.
Troppa contraddizione.
So che mi ama e questo mi basta per accettare le scuse, cosi quella sera gli ho detto - Accetto le scuse, ma stavolta ne paghi le conseguenze - non volevo dormisse da me. Fa sempre cosi, il giorno prima della gastroscopia, che stavo agitata e avevo bisogno di lui gli è passato di mente di andare a giocare alla playstation, il giorno che sono tornata dal ricovero ero sola a casa non riuscivo a muovermi, sono pure caduta xk nessuno mi aiutava, allora lui la mattina è uscito prima da lavoro e mi ha detto - Mi sono preso una settimana di ferie per stare vicino a te - lo stesso giorno gli ho chiesto di dormire da me e mi ha detto di no. Ma non doveva stare in ferie per me? Poi ho scoperto che la causa era sua madre che è gelosa e lo faceva sentire in colpa, cosa che sembra essersi risolta.
Comunque, dopo che litighiamo, dopo che piango come una cretina, o una bambina capricciosa, sentendomi orgogliosa come sono , un po' umiliata lui pensa di mettere apposto tutto dormendo da me.
Non volevo stare con lui, non volevo dormire con lui, volevo il mio spazio.
Ma si è messo a piangere nell'androne, non andava via, cosi gli ho detto - Vuoi venire? Vieni, ma io non ti considero -.
Mi ha raggiunta in ascensore, poi si è ricordato di aver dimenticato il borsello in macchina con chiavi portafoglio ecc... Lo va a prendere, torna che piange come un bambino, si è rotto il piede.
Andiamo in ospedale, lo ingessano, frattura composta porterà il gesso per tre settimane.
Mi dispiace per lui, mi dispiace che si sia fatto male e che stia patendo questa cosa, ma non ho dimenticato quello che è successo prima. Alle tre del mattino sono tornata a casa, non dormivo per l'ansia del giorno dopo, R non poteva piu accompagnarmi e non c'erano nemmeno mia sorella o i miei fratelli.
Ho rinunciato dopo quasi due mesi di ossessione.
Non mi sono presentata.
Ora R non ci sarà quando andrò al mare con gli amici, doveva darmi sto regalo di compleanno maledetto due giorni al mare e una notte in albergo, cosa che non ha potuto darmi prima perchè ha avuto prima le emorroidi, poi una distorsione alla caviglia, poi ha usato i soldi che aveva messo da parte per noi per i suoi genitori e adesso questa.
Non so nemmeno quando lo vedrò, in realtà non ho nemmeno voglia di vederlo.
Io sono malata, svengo e vomito ogni giorno, sinceramente di starmene chiusa in casa con lui a farci l'elenco dei malori proprio non mi va.
Ma uscire senza di lui ci ho già provato e mi sento fuori posto, mi manca, non mi diverto.
Ora sono chiusa in me stessa, è proprio vero non appoggiarti a nessuno, perchè se si sposta cadi, io sono caduta mi sono fatta male, e ora voglio stargli lontana, mi sento sola e senza nessuno su cui contare.
Mi sono innamorata di un catorcio un po' sfigato, uno uguale a me insomma, ma due malati possono aiutarsi? Possono starsi vicini? Secondo me si contagiano e basta.
Io ho bisogno di svago.
La sua ultima trovata è stata quella di venire tre settimane da me, sa che non posso mantenerlo per quanto riguarda la spesa e si è proposto di pensarci lui, ma non mi va, casa mia non è mica un albergo che deve pagare per starci, se non ho le possibilità non lo invito e basta.
E poi anche accettando la spesa dovrei farla io da sola, dovrei mettere apposto tutti i giorni la stanza perchè se no si accoppa, cucinare tutti i giorni e non avrei mai un po' di respiro, mi stresserei a stare sempre chiusi io  e lui.
Poi mi dice - Ogni tanto possiamo uscire - ma dove vuol andare con le stampelle, quelle gli servono per piccoli spostamenti mica per girarsi il mondo nemmeno una passeggiata, potrebbe arroccarsi ancora con la fortuna che ha e io non voglio sentirmi in colpa, non voglio questa responsabilità ma lui non lo capisce.
Per uscire la sera vuol farsi scarrozzare da un mio amico, che odia scarrozzare ed è la persona piu tirchia che conosco, non gli chiederei mai e poi un favore. E poi non mi piace stare alle dipendenze degli altri.
Comunque la mia estate prevede tanta solitudine e tanto tempo chiusa in casa.
Devo imparare a non vedere R come un punto di riferimento, ne lui ne nessun altro, IO SONO LA MIA UNICA FORZA.
Non è molto, ma meglio che niente.
Sono disperata, stressata e nervosa.
Rox

sabato 21 luglio 2012

sbalzi

scusate l'assenza , ma è già tanto se mi ricordo chi sono.
Ho continui sbalzi d'umore, tento il suicidio come minimo una volta a settimana, ho preso tredici tranquillanti l'ultima volta, ho tre crisi nervose a settimana, sempre come minimo, sono tornata a 46 kg, ma non sto bene, vomito senza volere, e dopo l operazione è molto doloroso.
Riesco finalmente ad andare di corpo con la mia dieta di fibre, ma non sto bene ne moralmente ne fisicamente, la notte non dormo e se dormo, sogno di avere il cibo sotto il naso e qualcuno me lo leva.
Mi sento in imbarazzo a mangiare davanti a chiunque.
Continuo a cercare la morte.
Prima i tranquillanti, poi volevo lanciarmi dal ponte, poi mi picchio, picchio R, grido, piango, spacco tutto, poi dimentico.. dimentico tutto...
Per questo a volte non vi rispondo ai commenti, non ricordo...
Scusate...
Rox

lunedì 16 luglio 2012

spesa fatta

Riso integrale
Farina integrale
Crusca per colazione
Pesche
Prugne secche
Prugne fresche
Banane
Zucchine
Costine
Uova
Carne
e tutte cose cosi.
Ah lassativi
Speriamo bene
Sono ancora 48 kg cavoli
Sono giorni strani, il mio umore sale e scende tanto quanto il peso. Prima rido come una pazza e mi sento libera e felice, poi piango, spacco tutto, e mi sento in prigione. Prima peso 46 kg poi ne peso 48. Digiuno, mi impasticco, mi graffio il volto, picchio il mio ragazzo, distruggo la mia stanza, spruzzo veleno, spacco la mia stanza, poi mi addormento e dimentico tutto il male che faccio. Non ricordo nulla se non me lo raccontano.
Il mio ragazzo è stato una settimana a casa mia, questo ha reso la mia dieta difficile ma non impossibile infatti giovedi ero 46.4 kg. Poi ho avuto la crisi, poi alle cinque del mattino di venerdi ci siamo svegliati e siamo partiti per andare al mare, due giorni da sogno, io e lui al mare, io e lui e nessun altro. Tante risate, tanti baci, ma anche troppo cibo ed eccomi oggi con 48 kg, un mese che non vado di corpo, non sono servite tre perette non sono servite due sondine, domani compro i lassativi e faccio una spesa che spero mi aiuti a cagare, ho due settimane per perdere 4 kg come minimo, ma non ci riusciro mai inutile prendermi in giro, rinuncio a sta storia dell'invalidita, posso farcela da sola.
Ora sono tanto triste, il mio ragazzo è tornato a casa sua e mi manca già tantissimo.
Il mio peso è tornato orribile e mi faccio schifo.
Vi rifilo comunque le mie foto marine sperando in pareri confortanti, ma onesti, preferisco una cattiva verita a una bella bugia.
kiss kiss
Rox




giovedì 5 luglio 2012

- 20

Proviamo con la tecnica del countdown.
Certo sarebbe piu semplice se sapessi quanto peso.
Sono tornata ieri dall'ospedale dove dopo 4 gg di digiuno o semi digiuno pesavo 46 kg almeno nella loro bilancia ma la mia segna 48.5.
Però ho il ciclo, che è tornato dopo solo una settimana, sarà perchè ho interrotto la pillola?
Tento di consolarmi pensando anche che mi hanno fatto tre clisteri che nn ho eliminato e che mi hanno riempita di aria dopo l'operazione  e non l'ho ancora eliminata questa bolla mi si muove per tutto il torace a volte blocca le spalle tanto fa male e quando passa sul petto mi toglie il respiro, non posso ridere ne tossire xk ho i punti sulla pancia e l'aria dentro e se contraggo i muscoli dell'addome mi sento morire di dolore.
Sono talmente gonfia che la pelle sembra strapparsi e brucia, sembro proprio incinta di 4 5 mesi anche di piu, la cosa mi fa anche un po ridere, R mi guarda e si emoziona ahahah.
Comunque se davvero peso 48,5 allora ho venti giorni per perdere 5 kg il che vuol dire 300 g al giorno.
Dio ce l'ha con me, ha iniziato dandomi come compagnia di stanza una ragazza non anoressica di 40 kg , poi dandomi una bilancia che mi segnava 46 e poi il ritorno a casa con 48.5 .
Ho avuto piu di una crisi depressiva.
Non so se scrivero molto, forse segnero solo il count down e brevi commenti su come sta andando, non sono in forze e non ho l'umore giusto. Faccio fatica anche a guardarmi, meno ci penso meglio è.
Per fortuna ho una dieta che prevede niente grassi niente fritti niente roba pesante.
So come quella ragazza e arrivata a 40 kg, causa appendicite.
Niente:

  • ALCOL
  • CIOCCOLATO
  • FRITTI
  • SUGO
  • CONDIMENTI VARI 
Solo verdure bollite e alla griglia non alla brace e carne.
In piu io sono malata extragonfia quindi autorizzata a non avere fame e non mangiare nulla, ho resistito in ospedale 4 giorni posso farcela benissimo anche qui.
Baci
Rox la depressa.
Ah aspettate, in tutto questo devo ricordare assolutamente R, il mio amore che ha passato ogni singola ora libera in ospedale con me fino alla chiusura, non mi ha mollata un attimo e anche adesso che sono a casa mi sta dietro alle mie crisi, mi fa le punture antitrombosi, mi aiuta a muovermi perche da sola non riesco, è il mio angelo custode.