martedì 1 maggio 2012

bugiarda


Avevo già fatto questo avviso, ma forse è importante che io lo ribadisca, perchè molte forse non lo hanno letto, io non do' più consigli su come morire, mi sono messa nella merda e insieme a me chissà quante ne ho portate e quante purtroppo ancora ne porterò a questo punto non volontariamente. Perciò non chiedetemi la mail per consigli sulle diete Ana. Sono disposta a sentire in privato tutte ma solo per diete sane, supporto morale, se avete bisogno di sfogarvi ecc.. io ci sono, ma non ucciderò nessuno.
Già che ci sono ho un po' di cose da raccontarvi e ne approfitto.
Venerdì mattina mi sono svegliata nevrotica, stavo malissimo, ero arrabbiata con il mondo intero compreso R, che mi ama da morire e che per me darebbe la vita e io nonostante tutto quel giorno ho deciso di fargli male. Ero talmente rabbiosa che alcune di voi leggendo Nubi, hanno frainteso le mie parole e hanno riuscito a mettere in dubbio l'indiscutibile.
Venerdì volevo solo dormire, ero arrabbiatissima, perchè il mio peso era sceso ma non era nulla di nuovo e temevo di perderlo ancora.Ma ero anche arrabbiatissima, perchè Ana stava vincendo su di me, su R  e sul nostro amore.
Dovete sapere che per noi è un occasione divina poter passare una giornata insieme, ma soprattutto un'intera notte e quella sera avremmo potuto dormire insieme e io mi stavo rifiutando per il nervoso e la paura di stare male mentre ero da lui, visto che stavo digiunando. Ho evitato di sentire R, ho spento sia il cellulare che il pc e mi sono messa a dormire.
Lui mi è piombato in casa, me lo sono trovata vicino a me a letto che mi coccolava. Voleva portarmi via, ma io ero arrabbiatissima, sono riuscita a sorridere pochi minuti, ma poi ero ostinata a non andare da lui, a trattarlo male per cacciarlo, mi sono comportata come una matta, l'ho spinto, gli ho urlato contro.
Lui mi ripeteva di stare calma, che mi ama, che sono la sua vita, ma diceva anche - Stai tranquilla ci saranno altre occasioni - e quella frase mi mandava in bestia.
- Basta, non me ne frega un cazzo delle altre occasioni, io sn stufa di vivere di cose da rimediare, così è come con Lei, sbaglio e devo aggiustare, non voglio - dicevo, e poi ancora - Ho scelto lei, con te è finita, ti amo ma non posso tenervi tutti e due -.
Alle cinque del pomeriggio R è dovuto scappare a casa con la morte nel cuore, perchè aveva gli orari della mutua da rispettare, a casa tramite il pc mi sono mostrata per i primi minuti calma, ma poi lui ha provato ancora a convincermi ad andare li, perchè lo sapeva che ci tenevo, ma io stavo ancora male, arrabbiata, distrutta dal pianto che non avevo nemmeno finito di sfogare, digiuna e senza forze. Ha ripetuto quell'odiosa frase Stai tranquilla ci saranno altre occasioni la mia rabbia è esplosa ancora.
Volevo solo morire per il male  che sentivo e per quello che stavo facendo ad R, ho urlato in faccia a mia sorella che tentava di aiutarmi, ho ripetuto a R che per me era finita, finchè lui è potuto tornare da me e portarmi via dal mio inferno. Non so come gli sia venuta l'idea ma era la cosa giusta da fare, strapparmi da casa mia, il mio incubo peggiore. Quella sera ho davvero creduto di essere un anima innocente, schiacciata e sottomessa da una malattia, che non avevo colpe, non io, le aveva Lei e per una volta come mai era successo prima l'ho odiata e ho creduto davvero di voler guarire.
Ho giurato tutto questo ad R, gli ho detto che ero sincera stavolta, che probabilmente sarebbe successo di cambiare idea, ma che sarei stata più forte, che volevo vincessimo Noi su di Lei, che ne avrei parlato a casa e avrei fatto terapia.
Cosi ho parlato con una psicologa amica della madre di R e con la madre di R e ho scoperto che lui si è girato tutti gli ospedali per trovare chi potesse aiutarmi e aiutarlo ad aiutarmi, che anche lui per lo stress aveva smesso di mangiare. Mi sono sentita morire dentro, lo schifo e la colpa per me stessa sono tornate a galla trasportate da un'onda anomala che mi ha travolta. Non  mi ero accorta di nulla e lui non mi aveva detto nulla per non farmi sentire in colpa.
Mi ha chiesto scusa, ha pianto ancora sentendosi una merda, mi ha raccontato meglio che aveva diminuito i pasti per il nervoso, ma che è stato mesi fa, e che ora anche i suoi lo dicevano che è tornato in sè con la consapevolezza che per aiutarmi deve essere forte.
 M, la psicologa ci ha dato il compito di mangiare insieme in settimana, ha detto a me che il mio vomito è tutta psiche, che probabilmente uscirà fuori dall'ecografia e dalla gastroscopia e mi sta facendo prenotare delle visite con una nutrizionista e uno psichiatra.
Ero pronta, ma la mia realtà mi ha portata di nuovo qui, a vomitare tutto,ad accertarmi di non salire sopra i 48, ad avere lo stomaco pieno e l'odio per il cibo.
M dice che è colpa del mio nucleo famigliare, dove non mi aiutano, sono una massa di cretini. Ognuno con reazioni sbagliate.Mio padre che mi sfoga la sua rabbia addosso a volte palesemente con frasi del tipo - Stai morendo, devi curarti il cervello, non concluderai mai niente - e controllando qualsiasi cosa ho nel piatto che non va mai bene a volte dice che è troppo e mi fa sentire un  maiale a volte dice che non ci ho messo nulla e riprende a darmi della malata, per fortuna tutto questo è un 5% per il resto mi ignora.
Mio fratello E mi ignora e se è arrabbiato per i fatti suoi passa davanti al bagno e mi urla - Vomita cicciona! - o alle mie spalle dice che non è giusto che mangio se poi lo butto.
G ci scherza su, potrei svenirgli davanti e sembra fregarsene.
A esagera, sembra che io stia morendo da un momento all'altro.
Ma la cosa peggiore che fanno tutti, anche di loro e guardare continuamente il piatto altrui. Io mi vergogno a mangiare a casa mia a entrare in cucina per prendermi qualcosa da stuzzicare e anche a sedermi a tavola con gli altri.
Per questo preferisco quando ho i soldi non comprare ricariche o vestiti, cedo a qualche trucco ma il resto lo spendo sempre fuori con R per prendere un gelato. Ma anche con lui a volte mi vergogno un po', perchè lui si sazia in fretta, io fingo di essere piena ma mangerei tutto ciò che lascia e ancora di più. Ma mi imbottisco d'acqua e con tante scuse vedo di tornare a casa presto e svuotarmi di tutto.
Ora che R ha cominciato a parlare con qualche membro della mia famiglia e crede davvero che io voglia guarire, devo almeno fare il pranzo.
Poi quando penso di scamparmela la sera, ecco che lui, come ieri mi invita a cena a casa sua, ho inventato di tutto per dire di no, ma ci rimaneva male, come un bambino tenerissimo mi trovava le soluzioni e io nn ho potuto più dire di no. Dopo cena ho cercato di cacciare ancora qualche scusa per tornare presto a casa per riuscire a vomitare, ma niente, R mi ha tenuta li e da 47,8 sono passata a 48 kg. Un piccolo cambiamento che mi da fastidio, perchè vedere quel 47, finto perchè al suo fianco c'erano quegli 800 grammi che lo annullavano mi dava comunque conforto.
Mi sento in colpa a mentire cosi tanto, ma non ce la faccio a guarire, desidero ancora quel peso basso. Troppe persone mi dicono - Io pesavo 45, io 40 ecc.. - e io non le compatisco, non le commisero, ma le invidio e mi sento un incapace a non esserci ancora arrivata.
Gli unici lati positivi in tutto questo sono che il mio appetito è svanito e che sono diventata più fuggente con R e questo a quanto pare lo fa stare molto più attaccato a me. Non  dico a livello sentimentale, perchè lo è sempre stato, ma quando uscivamo avevo sempre la sensazione di trattenerlo troppo, adesso non lo faccio più e lo fa lui.
Con lui giustifico la mia non fame e la fretta di andarmene con la scusa che sono nervosa e ho mal di testa perchè ho perso le lenti a contatto e nn ho i soldi per gli occhiali ed è vero, ma non al 100%. Odio mentirgli perchè lo amo, ma devo sfruttare i miei stati d'animo e dimagrire in fretta, senza dire niente lo trovo forse più piacevole, cosi se dimagrirò non sarà solo la bilancia a dirmelo, ma anche gli altri, mentire mi da una colpa grande abbastanza da saziarmi e mi da la giusta fretta e determinazione per dimagrire in fretta, cosi da dover diminuire le bugie.
Rox

10 commenti:

Raili95 ha detto...

Voler perdere peso in poco tempo è ancora meno sano di mia!
Anche perchè poi basta pochissimo a riprendere tutti i kili... mentre se li perdi con calma otterrai risultati più duraturi, dovresti saperlo!
Detto questo sappi che ti sono vicina e capisco la tua situazione famigliare, anche la mia non è messa meglio :( però sei molto fortunata ad avere un fidanzato così e, a quanto mi pare di leggere, sei fortunata anche perchè anche la sua famiglia cerca di aiutarti.. no?
Un bacio :)

Ecate ha detto...

Ho cancellato il mo commento.Mi spiace non volevo chiederti aiuto in quel senso anche perchè..sinceramtne parlando...la mia di malattia è cominciata ben prima di cominciarti a leggerti..volevo solo un "conforto" per riuscire a sentirmi meno sola e a far meno cazzate possibile..perchè si sa quando le cose non le fai sola sembrano più facili.Ma rispetto ciò che hai detto.non azvevo intenzione alcuna di ferirti o pressarti!Spero il meglio per te.

Roxana ha detto...

raili95 grazie per la tua vicinanza, so ormai tutto su ciò che è sano e ciò che nn lo è, ma purtroppo il mio corpo accetta solo cose impure, se mi comporto da persona normale devo essere disposta almeno nel primo mese, finche il metabolismo non si assesta a riprendere peso e io nn riesco proprio e quindi mangio e vomito di nascosto, niente di peggio lo so, ma in qst periodo ce n'è di tutti i colori, R mi invita sempre a casa sua, e anche se mi invento che mi sta crollando casa lui non accetta un no e quindi mi tocca mangiare con lui, oggi c'è stato il compleanno di mio fratello, domenica R è venuto a mangiare da me e domenica è il mio comple, finche tutti sapevano che ero malata e volevo restarci era facile ma adesso devo nascondere tutto e fare cose malsane. Ma tanto i crolli li avevo anche prima, se nn mi obbligano mi prende la fame nervosa se mi obbligano mi si chiude lo stomaco ma finisco sempre con qualcosa in bocca...
Ecate non volevo offenderti, è capitato che ho scritto questo avviso subito dopo la tua richiesta che a quanto pare ho anche capito male, ma era solo l'ultima di una lunghissima serie di richieste da ragazzine che non sanno in che guaio si stanno mettendo e alle quali già troppe volte erroneamente ho dato una mano ad ammazzarsi, e sono state pure ingrate... mi sento in colpa per i miei consigli malsani ma sono anche stufa di essere contattata e poi messa nel dimenticatoio. Ci sono state persone alle quali ho scritto intere pagine di informazioni utili, sul cibo, lo sport, il metabolismo, insomma facevo l'enciclopedia della salute, perchè da un anno a questa parte do solo consigli sani, che io nn rispetto, ma so della loro esistenza e spero che almeno qualcuna sfrutti la mia sapienza, però vorrei che i legami anche se saltuariamente venissero mantenuti, anche solo per sfogarsi sul lato umano e non tecnico, ma invece niente... Se hai bisogno di conforto conta su di me, mi sento privatamente con altre ragazze e mi piace scambiare confidenze, paure, attimi di forza e anche quelli deboli, in fondo possiamo capirci solo fra di noi, quindi se vuoi puoi lasciarmi la tua mail, ti contatterò e la eliminerò da qui se non vuoi che venga vista da troppe persone e poi possiamo parlare di tutto ciò che ti serve, non mi sento pressata, anzi ti sono grata per avermi considerata come un possibile sostegno.
Vi abbraccio tutte.
Rox

Anonimo ha detto...

hai tempo per parlare anche con me?

DEb
(se si ti scriverò l'indirizzo, ma poi ti prego di cancellarlo)

Roxana ha detto...

certo Deb il discorso vale per tutte =)

Anonimo ha detto...
Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
Roxana ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

grazie :)
Deb

Anonimo ha detto...

ti è arrivata? in qualunque caso, hai dimenticato di cancellare l'indirizzo
buon compleanno x ieri
Deb

Roxana ha detto...

Deb io ti scrivo ma mi arriva questa mail This is an automatically generated Delivery Status Notification.

Delivery to the following recipients failed. =( la tua mail nn mi è arrivata. Ti abbraccio