venerdì 27 aprile 2012

Nubi

26/04/2012
Ci sono i giorni come questo, in cui mi alzo, peso meno ma non provo nulla, ho già visto questo peso, non è nuovo, ci sono arrivata mille volte a riacquisirlo per perderlo nuovamente. Anzi non è vero che non provo niente, se ci rifletto bene come sto facendo adesso, mentre apro il mio cuore, nell'unico modo in cui sono in grado di farlo, nell'unico posto dove mi sento sincera e me stessa al cento per cento, mi accorgo che qualcosa provo, e voi in me l'avevate già vista è Rabbia. Sì, quella rabbia che ti stringe lo stomaco cosi tanto che i fluidi non scorrono e formano un groppo pesante sul cuore, un magone di acqua e sale che se lo tiri fuori ti lava il corpo dai brutti pensieri e dopo ti senti meglio, ti ridà la speranza che forse si può rifare. Ma io non ci credo più, credo che la speranza renda più brutto scoprire che niente è come ti aspettavi, meglio non credere a nulla, solo alle mie sensazioni. Non mi interessa rendere più gradevole la pillola da mandare giù. La verità va ingoiata così com'è, sennò che verità è? La mia verità è che ogni anno, da tre anni mi dico che entro il 6 maggio, il giorno del mio maledettissimo compleanno io avrò finito la dieta e poi a pochi giorni dal suo arrivo, sono ancora lontanissima dalla meta. Mancano esattamente 10 giorni e 6 kg, non ci riuscirò mai, è già tanto se raggiungo i 47 kg ai quali continuo ad avvicinarmi, dimenticandomi subito quanto ci tengo per ficcarmi in gola una pizza, un gelato, uno schifosissimo dolce o qualche mecdonaldnata.
Il libro che sto leggendo adesso dice che devi fare del tuo sogno un progetto e che se per realizzarlo prendi tante bastonate, incontri chi ti ride dietro e mille ostacoli, allora il sogno è quello giusto.
Se fosse così Ana sarebbe il sogno giusto. Dimagrire fino a morire è il sogno giusto?
Certo che no e io lo so bene, ma non mi importa... Oggi non mi importa di niente, tutto mi rende nervosa anche R, la sua stanchezza troppo frequente, il suo essere pantofolaio, il suo mal di schiena che non ci permette nè di uscire nè di fare sesso, a meno che non gli offro un pombino o una sega. Piacevole si, ma non mi basta più. Come non mi basta più stare sempre a casa mia o a casa sua a dormire dopo i miei preliminari.
Voglio uscire, ma a lui non va mai, e a me non importa il lunedì, non mi importa nemmeno di martedi, mercoledi o giovedì, posso resistere, ma ho 21 anni, il venerdì sera e il sabato sera voglio uscire e stare seduti in un pub non ha spaccato mai la schiena a nessuno. Ma il suo programma era andare a casa sua, guardarci come minimo due film, (io mi rompo a guardarne mezzo) e poi dormire da lui, sicuramente dopo che io gli avrò fatto qualcosa e non potrà essere reciproco perchè ha male alla schiena.
Lo so che mi ama, ma già c'era stata una discussione per la sua pigrizia che lo aveva reso pigro non solo per quanto riguardava uscire, lo era anche per il sesso, rendendosi egoista. Prima non c'erano motivi e dopo averlo fatto sentire una merda e avergli fatto dire un milione di volte scusa, lasciando che si insultasse da solo, si vedevano prospettive di cambiamento, ma ecco un buon motivo per ritornare a fare tutto esattamente come prima, un bel mal di schiena.
Io preferivo uscire un po' almeno oggi pomeriggio che c'è un bel sole, ma ieri lui aveva già progettato di venire a casa mia...
Oggi gli ho detto che non posso farlo venire qui da me, non ho voglia di riordinare casa e pulirla dalla polvere e la merda di gatto, ne da tutta la mia negatività, allora mi ha proposto di uscire, ma so che non ha voglio, lo conosco bene, allora gli ho detto di no. Ho voglia di uscire, ma non con lui, perchè lo so che non gli va, questo però non gliel'ho detto.
E comunque anche il programma di stasera andrà a puttane, suo fratello non doveva essere a casa, perchè andava a dormire dalla sua ragazza, ma il figlio di lei si è ammalato, quindi da si è diventato forse.
Quindi se suo fratello non va via 'per la notte qual'è il grande piano di R, restare comunque a casa sua a guardare film e poi riportarmi a casa che palle.
Stamattina, ho fatto colazione per obbligo, un dito di latte e due cereali, ora non ho voglia di pranzare, non ho voglia di leggere, non avevo nemmeno voglia di alzarmi dal letto, nel quale adesso torno, non ho voglia di sentire R e i suoi allegri propositi che noi possiamo tutto, che l'amore fa felici e blablabla ne le sue balle che ha voglia di fare questo o quello.
Per fortuna, per non portare via tempo e buonumore alla nostra serata saltata, R aveva pensato di disdire l'appuntamento con l'amica della sua famiglia, che avrebbe dovuto salvarmi dall'anoressia e riesco anche a evitarmi la cena a casa del mio ragazzo, non ho intenzione di tornare ancora indietro. Devo dimagrire, questo mi interessa.
Ho spento il telefono, adesso spengo il pc, spengo la musica, spengo il sole e spengo me stessa.
Non voglio vedere nè sentire nessuno, solo il sonno che mi rapisce, quando dormi stai bene, perchè se dormi è perchè sei riuscito a non pensare, è il mio nascondiglio il sonno, non leggo gli sms di R, non sento il cell che squilla alle sue chiamate, non vedo il mio corpo, non vedo la stanza lurida, non vedo i miei odiosi gatti che distruggono tutti, con un'euforia che mi irrita, non vedo e non sento niente, solo buio.
Fuori dopo settimane c'è il sole, ma dentro di me è tutto nuvoloso, se esco verrà la bufera, non posso rischiare, allora mi chiudo nel sonno.
Rox

martedì 24 aprile 2012

REWIND

Lui vuole che io guarisca, mi ha parlato di questo per più di un'ora ieri sera, dopo la mia ennesima crisi dove escono frasi del tipo - E' troppo difficile vivere per me, io non posso farti felice, è meglio se mi lasci, non ti merito faccio schifo ecc...-. Precedentemente avevamo avuto una litigata, una lunga storia piena di fraintendimenti, di mezzo c'era la mia proposta di un gelato, mi sono vergognata di una proposta simile, di averla fatta io, mi sono sentita sporca, una vacca grassa. Ho pianto, mi sono odiata, insultata e ho riscritto quella frase sul mio addome - FAI SCHIFO -, l'ho scritta con la lametta. Quando ho bisogno di calmarmi solo lei ci riesce.
Ho detto a R che ho paura, perchè lo so che mi ama, ma non ha bisogno di me quanto io ne ho di lui, io se dipendesse da me lo vedrei ogni giorno, perchè non c'è stanchezza che tiene se devo stare con lui, perchè se fossi al suo posto anziche stare sveglia a parlare con lui davanti a un pc , starei sotto casa sua, anche se solo chiusi in macchina abbracciati. Lui dice che migliorerà, si insulta, piange, ma a me resta l'ansia del tassativo ogni volta che usciamo, controllo il tempo che scorre, ansiosa che gliene sto facendo perdere troppo, come se mi stesse facendo un favore a vederci, anche se lui è dolcissimo con me in tutto quel tempo...
Gli ho spiegato che nn mi riesce facile credere che qualcuno mi ami, quando io mi disprezzo cosi tanto.
Ho tentato il suicidio, il giorno dopo gli ho detto che era passato tutto e poi sono stata male ancora e gli ho detto che a volte mi sembra che lui stia diventando come lei, Ana.
Non mi sento mai abbastanza per lei nè per lui.
Mi sento in colpa nei confronti di lei e anche in quelli di lui.
Non sono abbastanza perfetta per lei nè per lui.
R vuole che io mi curi, vuole essere aiutato ad aiutarmi. Mi ha detto di scegliere tra la vita con lui, la felicità, la nostra casa, il  nostro matrimonio, il trasferimento in Australia e tutti i nostri progetti o la morte, Ana.
Gli ho detto che voglio lui, noi, la nostra vita, che voglio essere libera e pensavo già che era una menzogna, tranne per un breve istante, in cui ho davvero creduto, guardando i suoi occhi pieni di gioia che guarire era la cosa migliore. Lo so ancora, ma so anche che non voglio. Lui vuole che io parli con sua madre e con la mia famiglia, con una psicologa che conosce lui ecc...
Questo vuol dire per me tornare a fingere. Rifare come tre anni fa e come stasera - Ceno amore -, mangio cosi gli altri possono confermare e poi vomito.
Il peso non ha variazioni, lo sport non è abbastanza tanto e il cibo mai abbastanza poco.
Stare nel mezzo fa solo male, nn posso stare un po' dentro e un po' fuori, la volta che sto fuori mangio e rido tranquillamente, ma quando torno dentro il peso preso mi uccide, quando sono dentro sono fiacca, il peso scende, lui sta male per me e io rovino tutto.
Non posso stare nel mezzo perciò scelgo dentro, ma questo lo sappiamo solo io e voi.
Rox

martedì 17 aprile 2012

ALLENAMENTO DIETA AMORE E BUON UMORE

 
Sono stracontenta, grazie alla capacità incredibile di risparmiare, qualche ricerca su internet ecc... oggi siamo riusciti ad avere Ab Ciircle deluxe e ho comprato anche gli aminoacidi proprio quelli che vedete nell'immagine.
Più avanti conto di acquistare anche le proteine, cosi che il mio corpo per trasformale in aminoacidi acceleri il suo metabolismo. Ma per ora che sono assolutamente senza muscoli preferisco saltare un passaggio cosi da avere dei muscoli più in fretta, ripeto, i muscoli mangiano grasso e ci permettono di bruciare molte più calorie perchè aumentano il metabolismo basale. Questi accompagnati da un allenamento costante mi permetteranno di perdere peso senza inflaccidirmi più di quanto non sia già successo.
L'ab circle è veramente faticoso, ma mi allena addominali, braccia, gambe e glutei, questi due soprattutto sono i muscoli più grandi del nostro corpo, e vanno allenati costantemente per non rischiare di ingrassare e poi tra un po' c'è la prova costume, un addome piatto e un sedere tonico non mi dispiacerebbero affatto, un anno fa ci pensavo meno perchè del giudizio altrui mi interessa poco, ma quest'anno al mare ci andrò con il mio amore e non voglio temere la concorrenza.
Sono super felice, super carica, oggi ho mangiato solo un po' di pollo e mi sn allenata tanto, sono anche super di fretta il mio amore e sotto casa che mi aspetta ciauuuuu
Rox

mercoledì 11 aprile 2012

incazzata e agguerrita

In questo momento non me ne frega ne dei moralismi ne della salute, non avrò pietà per me stessa, non c'è spazio adesso per la Chiara, la ragazza innamorata, che sogna il futuro, il matrimonio, la felicità, far felice il suo ragazzo guarendo ecc...
No adesso c'è posto solo per Rox mi manca un passo per ottenere l'invalidità che deve essere almeno del 70% per avere un sussidio mensile, non so ancora quanto tempo ho, ma sicuramente è poco e io devo almeno perdere 4 chili porca miseria. Per fortuna ho zero fame e la casa totalmente vuota, sembra che non ci abiti nessuno, c'è zero cibo, solo pasta e a me la pasta fa schifo, non c'è carne, frutta, verdura pane o latte, ne uova, non c'è niente, il bel tempo sembra voler tornare io e mio fratello non vediamo l'ora di andare a correre e forse già da domani potremo iniziare, devo ridurmi all'osso piu sono malata più sussidi avrò. Non ho un cazzo da fare dalla mattina alla sera, niente uscite con gli amici, nemmeno con il mio ragazzo, ne soldi da spendere fuori, ne che ne farei spendere ad altri, ho solo da dedicarmi alla dieta e lo farò senza pietà e senza limiti a costo di schiattare di fame.
Rox è davvero agguerrita e cosi piena di rabbia che nulla la fermerà dai cazzoooo

venerdì 6 aprile 2012

fingere e fallire

Ormai sto diventando una bulimica del cazzo mangio colazione pranzo e cena in segno della mia "volontà di guarigione" R è tanto contento quando sa che mangio, quando mi vede mangiare, quando gli dico che guarirò, ma il retroscena è un altro, io piegata sul lavandino con quattro dita in gola a vomitare l'anima finche non vedo che sangue e saliva. Io che mi specchio vedendomi enorme che miro sempre a dimagrire e che non ci riesco e sul palcoscenico faccio spallucce e me ne frego e dentro ci muoio.
Vorrei tagliarmi, lo so è una cosa inutile, ma da quando non lo faccio, sono sempre nervosa, ho gli sbagli d'umore e un attacco di panico al giorno.
Mi sento soffocare nella mia prigione, è troppo piena di guai e io ci sto cosi stretta che vorrei essere sempre più magra per restarci comodamente, per non sentire il fiato sul collo dei mille desideri che ho e che non posso realizzare perche non ho soldi e non ho un lavoro per guadagnarmeli. Ho davvero mille pensieri che per la testa che non mi fanno dormire.
Vorrei un lavoro per potermi permettere di uscire serenamente la sera con R, offrirgli da bere o un gelato, per andare al cinema insieme senza che lui paghi per me, per  viaggiare. Proprio il week end passato siamo stati a Milano con mia sorella e la sua amica che dovevano vedere il concerto degli studio 3, ma è stato come se fossimo andati da soli. E' stato un sogno, la nostra stella di miele, per due giorni mi sono sentita sana, libera senza pensieri.
Guarita.
Però mi sentivo un po' in colpa perche doveva pagare tutto R, io lo so che lui lo fa con il cuore,  ma il pensiero di non poter ricambiare, il pensiero di non essere autonoma mi soffoca. Non posso avere idee e proposte, tanto nn posso permettermi nulla.
Vorrei tornare a scuola ma fallisco da cinque anni perchè mai adesso dovrebbe essere diverso.
Sono un fallimento e la mia dieta lo dimostra.
Rox sta sprofondando