martedì 21 febbraio 2012

Altri consigli -interessanteeeeee!!!

10 kg in 9 giorni 
se vuoi perdere molti kg in poco tempo esistono vari modi ma uno dei più semplici è il seguente:
il primo giorno mangia soltanto 5 mele, il secondo 4, il terzo 3, il quarto 2 e il quinto mangia solo una mela.
Il sesto giorno ne mangi 2, il settimo 3, l'ottavo 4 e il nono e ultimo giorno di questa dieta ne mangi 5.
Raccomandazioni: bevi molto, non fare lavori pesanti durante la dieta, le mele non devo essere trattate meglio se "biologiche".

Colui che ha scritto il post è stato attaccato per la drasticità della dieta e della poca utilità che possa avere in quanto si recupererebbero tutti i chili persi e lui ha cosi risposto: Questa dieta l'ha fatta il padre di una mia amica prima del matrimonio della figlia, perchè non entrava più nel vestito. In pratica gli hanno fatto mangiare mele per tutta la settimana prima del matrimonio ed in effetti poi è entrato nel vestito, però poi ha ripreso tutti i chili persi e con gli interessi.

Sos peso? Scopri la nostra dieta express!


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Vuoi perdere i chili di troppo in tempo record senza minare la tua salute né esaurirti? Con il nostro programma in 3 fasi, sarà un gioco da ragazzi!
Fase 1: proteine/verdura
Il principio: Questa fase consiste nel ridurre brutalmente gli apporti energetici selezionando gli alimenti, in modo da sorprendere l'organismo e causare una perdita di peso rapida e consistente (fino a 2 o 3 chili), preservando però la massa muscolare. La quantità di glucidi permessi invece è limitata, per costringere l'organismo ad attingere dalle sue riserve. Bisogna favorire le proteine magre (perché soddisfanno e nutrono la massa muscolare) e le verdure (che essendo ricche di fibre, di acqua, di vitamine e minerali evitano carenze e stanchezza).
Cosa mangio? proteine magre (pescefrutti di mare e crostacei, soia, vitello,manzo - tranne la costata -, pollame senza pelle, uova, latticini magri) + verdura. A volontà.
Giorno tipo:
- Colazione: 1 bevanda senza zucchero, 1 latticino, 1 alimento proteico magro.
- Pranzo e cena: verdure crude o alimenti proteici, carne magra (150 gr) o pesce (200 gr min), verdura a volontà.
Per quanto tempo? Massimo per una settimana.
Fase 2: reintroduzione progressiva dei glucidi
Il principio: L'obiettivo di questa fase è consolidare il dimagrimento e farlo durare nel tempo. Dopo una fase molto restrittiva, è importante rallentare un po’ per non stancare l'organismo e non farlo abituare alle privazioni. Questa fase consiste nel reintrodurre i glucidi gradualmente, un po’ al giorno: così il contributo energetico aumenta, ma leggermente, in modo da evitare una brusca secrezione d'insulina, ormone che regola lo stoccaggio dei grassi.
Cosa mangio? proteine magre e verdura a volontà + 2 frutti + 2 porzioni di pane.
Giorno tipo:
- Colazione: 1 bevanda senza zucchero, 1 alimento proteico, 1 latticino, 1 o 2 porzioni di pane integrale, 10 gr di burro magro.
- Pranzo e cena: verdure crude o alimenti proteici, carne magra (150 gr) o pesce (200 gr min), verdura a volontà, 1 frutto.
Per quanto tempo? Fino al raggiungimento del peso forma.
Fase 3: ritorno all'equilibrio alimentare
Il principio: In questa fase, l'obiettivo è mantenere il peso raggiunto. Per riuscirci, prima di tutto, devi evitare di riprendere le vecchie cattive abitudini: devi stare attenta a mantenere la tua nuova alimentazione, più sana ed equilibrata. Concretamente, continuerai a reintrodurre i glucidi, giocando sulle quantità, per riabituare gradualmente il corpo a usare maggiore energia. In caso di aumento brusco del peso, torna per un giorno alla fase 1. Per finire, dedicati all’attività fisica: cammina per almeno 30 min al giorno.
Cosa mangioproteine magre e verdura a volontà + 100 gr di farinacei cotti + 2-3 frutti + 2-3 porzioni di pane.
Giorno tipo:
- Colazione: 1 bevanda senza zucchero, 1 alimento proteico, 1 latticino, 1 o 2 porzioni di pane integrale, 10 gr di burro magro.
- Pranzo: verdure crude o alimenti proteici, carne magra (150 gr) o pesce (200 gr min), farinacei integrali (100 gr cotti), 1 frutto.
- Cena: verdure crude, carne magra (100 gr min) o pesce (150 gr min), verdure a volontà, 1 frutto.
Per quanto tempo? A vita!  


dic 28
Le persone cercano sempre di trovare nuovi modi per perdere peso in modo rapido e sicuro. Perdere dieci chilogrammi in circa un mese è possibile, ma bisogna impegnarsi e non continuare a procrastinare. Inutile continuare a leggere riviste e articoli su come perdere 10 kg in 4 settimane e poi fingere di non trovare mai il momento per iniziare la dieta.
Eppure le motivazioni per sottoporsi a un basso regime ipocalorico non dovrebbero mancare. Oltre al desiderio di migliorare l’aspetto fisico, non dimentichiamo che la dieta è necessaria per evitare gravi malattie. Se siamo obesi il rischio di patologie come il diabete, problemi all’ apparato cardiocircolatorio sono sempre in agguato.
Di seguito riportiamo alcune linee guida per dimagrire attraverso la dieta e l’esercizio fisico in modo sicuro.
Crea il tuo programma personale di esercizi.
Praticare un esercizio fisico regolarmente sarà assolutamente necessario se volete perdere 10 kg velocemente. 45 minuti di corsa 3- 4 volte alla settimana sono un ottimo punto di partenza e allo stesso tempo di arrivo.
Se non vi è possibile eseguire la corsa per così tanto tempo, assicuratevi di fare almeno una qualche forma di esercizio aerobico, bicicletta, nuoto ecc… per 30 minuti ogni giorno. Create un programma che vi piace e che diventi una sana routine.
Un cambiamento nella dieta.
Per perdere dieci chili eliminate del tutto i dolci, e soprattutto le bibite gassate, perché aggiungono elevate quantità di carboidrati e zuccheri ala vostra dieta. Meno formaggi, pane e proteine, come carni bovine e suine. Quando si eliminano dalla dieta questi alimenti e necessario sostituirli con frutta, ortaggi, cibi sani e leggeri ricchi di proteine a basso contenuto di grassi, come pesce e pollo. Cominciate a bere almeno due litri di acqua al giorno, se non di più.
Questo, combinato con l’esercizio costante, aiuterà a perdere i chili in maniera molto efficiente. E perdere dieci kg in poco più di un mese non sarà più una fantasia. Passate subito all’azione e non rimandate più il vostro obiettivo di nemmeno 10 minuti!

Una dieta dimagrante di circa 700-800 calorie giornaliere è discutibile. Medici e specialisti non consigliano di scendere al di sotto delle 1.200 Kcal. La dieta ipocalorica da 800 calorie può essere seguita per brevi periodi di tempo per perdere velocemente qualche chilo di troppo, ma non dovrebbe essere un modello.
Menu’ dieta dimagrante di circa 800 Kcal :
Mattino: latte magro g 150 con corn flakes o un vasetto di yogurt magro, caffè, usare eventualmente dolcificanti.
Lunedì
Pranzo: lenticchie o ceci g 150, verdura cotta g 150, olio un cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    prosciutto sgrassato o bresaola g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaino, un frutto fresco o cotto.

Martedì
Pranzo: una fettina di carne magra, insalata g 50, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    frittata (2 uova 1 cucchiaino di olio), verdura g 150, olio 1 cucchiaino, un frutto fresco o cotto.

Mercoledì
Pranzo: pesce ai ferri g 150, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    mozzarella o formaggi magri g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.

Giovedi
Pranzo: petto di pollo g 150, verdura g 150,  olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    filetti di merluzzo g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.

Venerdi
Pranzo: tonno senza olio g 150, olio un cucchiaino, insalata g 50, un frutto fresco.
Cena:   mozzarella o formaggi magri  g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.

Sabato
Pranzo: tacchino o pollo alla griglia g 150, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:    due uova sode o in camicia, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.

Domenica
Pranzo: pesce di mare arrosto g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco.
Cena:   ricotta di mucca o certosino g 100, verdura g 150, olio 1 cucchiaio, un frutto fresco o cotto.

Ricordate che l’acqua minerale non gassata ha proprietà dietologiche: più se ne consuma e migliore è la linea che ne deriva.
Per olio si intende: “olio extra-vergine di oliva”.

Fine articolo dieta dimagrante 800 calorie.



Dieta metabolica

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Dieta rivolta a chi ha difficoltà a dimagrire con le diete tradizionali e ha bisogno di velocizzare il proprio metabolismo.

Dimagrire può essere difficile a causa del metabolismo, l'insieme dei processi di trasformazione dei nutrienti in energia. In alcune persone quest'attività è più lenta del normale: gli zuccheri e i grassi vengono elaborati e smaltiti con un processo rallentato. Ma ci sono alcuni cibi che, opportunamente inseriti in una dieta ipocalorica, possono interferire positivamente con questo meccanismo. Sono alcuni alimenti proteici come carne, pesce, uova, alcuni tipi di frutta e verdura, il caffè.
Calorie: circa 1.200
Quanto si perde: 4-5 chili
Durata: un mese
A chi è adatta: a chi ha difficoltà a dimagrire con le diete tradizionali e ha bisogno di velocizzare il proprio metabolismo.
CHE COS'E' IL METABOLISMO
II metabolismo è l'insieme dei processi chimico-fisici che trasformano il cibo in energia, necessaria per il funzionamento dell'organismo. Può essere considerato l'artefice del peso corporeo: se accelera si dimagrisce, se rallenta si ingrassa. E' la ghiandola tiroide (situata nella parte inferiore del collo) a produrre gli ormoni che regolano l'intensità del metabolismo, cioè il modo e la velocità con cui l'organismo utilizza le sostanze assunte per produrre energia. Per questo di fronte a ingiustificati e significativi cambiamenti di peso bisognerebbe controllare la funzionalità con un semplice esame del sangue che si chiama dosaggio degli ormoni tiroidei. Il processo metabolico comprende due fasi opposte che si succedono e si sovrappongono continuamente: la fase anabolica durante la quale si formano sostanze complesse a partire da sostanze più semplici, per immagazzinare materiale di riserva energetico; la fase catabolica, che scinde i materiali di riserva in sostanze più semplici per produrre energia, eliminando gli scarti di questo processo attraverso i reni, l'intestino, la cute, i polmoni.
NORMALE ,VELOCE, LENTO
II metabolismo può essere suddiviso in tre categorie: normale o neutro, veloce, lento. Nel primo caso la persona non soffre di particolari disturbi, i suoi processi biochimici sono equilibrati, è normopeso; nel secondo caso, invece, le reazioni energetiche si svolgono troppo rapidamente: zuccheri e grassi vengono bruciati molto in fretta. E' il caso delle persone eccessivamente magre e scattanti, spesso irrequiete e nervose. Chi ha il metabolismo lento, invece, brucia zuccheri e grassi più lentamente del normale, ha quindi qualche chilo di troppo, una certa tendenza al gonfiore, può avvertire sensazione di spossatezza nell'arco della giornata e presenta un ritmo cardiaco e respiratorio lento. Per avere un'ulteriore conferma di come funziona il proprio metabolismo ci si può sottoporre ad alcuni esami che si possono fare presso gli ospedali pubblici. Uno dí questi è il test che misura il metabolismo basale, cioè esprime la quantità di energia necessaria per far funzionare l'organismo a riposo (permettendogli quindi di respirare e di mantenere attive tutte le altre funzioni vitali). Chi ha un metabolismo veloce utilizzerà più energia anche o riposo, viceversa chi lo ha lento avrà valori inferiori a quelli considerati standard. E' utile poi controllare la funzionalità degli ormoni tiroidei (T3 e T4) e surrenali (glicocorticoidi e cortisolo), che condizionano notevolmente il metabolismo. Anche in questo caso, se i valori sono più bassi rispetto a quelli considerati normali, il metabolismo e lento, viceversa è veloce.
RIDURRE TROPPO LE CALORIE NON SERVE
Spesso, quando ci si accorge che pur mangiando poco non si dimagrisce, si diminuiscono ulteriormente le calorie. Questa soluzione oltre a non essere sana non è nemmeno utile. Quando il corpo umano riceve poco cibo, infatti, reagisce come quello degli animali che vanno in letargo: rallenta i processi fisiologici e diminuisce i consumi calorici attraverso il rallentamento del metabolismo. Il che si verifica proprio quando si seguono diete drastiche, che forniscono soltanto 700-800 calorie al giorno e che finiscono per provocare un rallentamento metabolico anche del 20 per cento. Ecco perché eccessive restrizioni caloriche producono l'effetto opposto a quello che si vuole ottenere: si tende a ingrassare più facilmente. Per rendere attivo ed efficiente il metabolismo è anche importante il numero dei pasti consumati nella giornata: più questo è alto, maggiore è l'effetto acceleratore. E'stato osservato infatti che le calorie quotidiane divise in 4 o 5 pasti, anziché in 2 o 3, provochino un aumento del livello di combustione calorica e quindi di consumo di energia pari all'1-1,5%.
CIBI SI' E CIBI NO
Per favorire l'attività di un metabolismo rallentato bisogna introdurre nell'organismo i cibi che possono facilitare lo svolgimento di queste reazioni chimiche, evitando quelli che invece lo ostacolano.
SI'
sì a frutta e verdura, che garantiscono un corretto apporto di sali minerai e vitamine. le vitamine in particolare sono molto utili nel favorire lo svolgimento dei processi metabolici. Sì alle proteine, contenute in carni, pesce e uova, alimenti che favoriscono il miglioramento del consumo di calorie da parte dell'organismo. Per questo molte diete dimagranti sono iperproteiche. Sì anche al caffè: si è visto che 5 tazzine al giorno accelerano i consumi calorici del 5%. Non bisogna, però, esagerare. Soprattutto chi è nervoso e iperteso non deve berne più di 1-2 tazzine al giorno.
NO
No ad alcune verdure della famiglia delle crucifere come cavoli, verze, broccoli e ravanelli, in alcune persone possono rallentare la funzione tiroidea e quindi il metabolismo. No ai grassi e agli zuccheri: i dolci, ricchi di zuccheri semplici, e gli alimenti grassi in genere, richiedono una digestione più lunga e laboriosa e possono interferire con le attività metaboliche. No alle bevande alcoliche e alle bibite dolcificate, ricche di calorie, che per essere smaltite rallentano il metabolismo.
IL PROGRAMMA
La dieta metabolica prevede circa 1.200 calorie al giorno, va seguita per un mese e permette di eliminare fino a 4-5 chili. Per favorire il metabolismo è bene sforzarsi di mangiare a orari regolari; in particolare la cena non va consumata oltre le 21.00 (dopo una certa ora, infatti, le attività metaboliche sono più lente). I cibi vanno cotti alla griglia, al vapore, al forno a microonde e al cartoccio: il sapore rimane inalterato e non occorre aggiungere condimenti grassi. Per quanto riguarda i condimenti, sono previsti 3 cucchiaini d'olio extravergine d'oliva al giorno. Per insaporire i cibi si possono usare succo di limone, spezie e aromi a piacere. Bere un litro e mezzo di acqua oligominerale al giorno per eliminare le scorie prodotte dai processi metabolici. Non usare zucchero comune. Sostituirlo con dolcificante acalorico.
LUNEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherato
Pranzo: 50 g di pasta integrale al pomodoro con una spruzzata di grana grattugiato; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 200 g di pesce cotto ai ferri o al forno; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
MARTEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di ricotta con mezzo Panino integrale (30 g); inso cita mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; cartoccio ai funghi; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
MERCOLEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherato
Pranzo: insalata di fagioli; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè senza zucchero
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intero o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 2 uova sode o alla coque; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
GIOVEDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale con verdure; insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una mela
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; brodetto di pesce*; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
VENERDI'
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: spaghetti alle vongole*; insalata mista di ortoggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; un kiwi
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza
pasta o riso; 150 g di carne ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
SABATO
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di pompelmo non zuccherata
Pranzo: 160 g di formaggio light con mezzo panino integrale (30 g); insalata mista di ortaggi crudi; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pera
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 50 g di prosciutto crudo o cotto sgrassato; insalata mista; mezzo panino integrale (30g)
DOMENICA
Colazione: tè o caffè non zuccherati; 3 fette biscottate integrali o 4 biscotti secchi tipo gallette; un bicchiere di latte scremato o uno yogurt magro
Spuntino: un frutto fresco o una spremuta di arancia non zuccherata
Pranzo: 50 g di riso integrale ai carciofi; insalata mista; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè o un caffè; una pesca
Cena: antipasto di verdura cruda o frutta fresca intera o in macedonia; minestrone o passato di verdura senza pasta o riso; 150 g di fesa di tacchino ai ferri; insalata mista; mezzo panino integrale (30 g)
MANTENIMENTO
Per mantenere i risultati raggiunti si può passare alla dieta di mantenimento che prevede circa 1.500 calorie al giorno. Lo schema proposto va seguito per 3 settimane. Le indicazioni generali (cibi da evitare o da preferire) comunque dovrebbero valere anche una volta consolidato il proprio peso forma
Appena alzate bere un bicchiere di acqua a temperatura ambiente con mezzo limone spremuto.
Evitare formaggi grassi e fermentati, alcolici e insaccati tipo salame, mortadella, coppa e dolciumi, da consumare sempre con moderazione.
Tra le verdure (escluse le patate), da consumare a volontà, preferire porri, carote, biete, zucchine, sedano e le insalate, tra cui la cicoria. Continuare a evitare cavoli, verze, broccoli, ravanelli, che possono rallentare il metabolismo. Per condire utilizzare esclusivamente olio extravergine d'oliva, preferibilmente a crudo, nella misura di 3 cucchiai al giorno.
Colazione: una tazza di latte scremato 2 di yogurt naturale magro oppure una bevanda calda non zuccherata.
A scelta: un frutto di stagione (anche frullato o spremuto senza aggiungere zucchero); 3 fette biscottate integrali o 2 cucchiai colmi (20 g) di fiocchi di cereali oppure 4 biscotti secchi integrali.
Spuntino: un frutto fresco di stagione medio oppure due piccoli (200 g)
Pranzo: 70 g di pasta o di riso integrali conditi con sughi a base di pomodoro o verdure o con piccole quantità di pesce; in alternativa: 100 g di pane integrale; verdura cruda in pinzimonio o in insalata da condire con olio, poco sale, succo di limone; un caffè non zuccherato
Merenda: una tazza di tè senza zucchero
Cena: a scelta una delle proposte di seguito, da consumare con un panino integrale (60 g) e un contorno di verdure. 2 uova alla coque, in camicia o sode (2 volte a settimana) 220 g di pesce tipo nasello, sogliola, orata, merluzzo (2 volte a settimana) 150 g di carne magra (2 volte a settimana) 80 g di formaggio: robiola, scamorza, primosale, fior di latte, tomíni freschi oppure 180 g di ricotta di mucca o di formaggio magro (una volta a settimana).
RICETTE
CARPACCIO AI FUNGHI
Ingredienti per una persona: 100 g di polpa di manzo tagliata a fettine sottilissime, un cucchiaino d'olio extravergine d'oliva, 2 limoni, un mazzetto di rucola fresca e tenera, fettine di funghi champignon freschi o lamelle di tartufo, un pizzico di sale, pepe.
Preparazione: coprire la carne con il succo di limone e lasciarla marinare in questo modo per alcune ore, poi spargere sulle fette, disposte su un piatto da portata, folio, la rucola spezzettata, i funghi, il sale e il pepe.
INSALATA DI FAGIOLI
Ingredienti per una persona: 20 g fagioli borlotti, 20 g di fagioli di Spagna, 20 g di cannellini, 20 g di fagiolini verdi, 2 g di cipolla, uno spicchio d'aglio, un pizzico di santoreggia, un pizzico di sale, pepe e peperoncino.
Preparazione: cuocere i fagioli in acqua leggermente solalo insieme alla cipolla tritato e a un pizzico di santoreggia. A parte cuocere, a vapore, i fagiolini. Quando saranno tutti cotti versarli, ancora caldi, in uno terrina. Unire l'olio, la santoreggia, il peperoncino,l'aglio tritato e mescolare.Fare riposare una mezz'oretta prima di servire.
BRODETTO DI PESCE
Ingredienti per una persona: 200 g di pesce misto (coda di roso, palombo, seppie), un cucchiaino d'olio extravergine d oliva, cipolla, mezzo peperone verde, polpa di pomodoro, aglio, un pizzico di sale e aceto.
Preparazione: pulire i pesci, scaldare in un tegame l'olio e farvi appassire la cipolla e l'aglio; unire il peperone a tocchetti, rosolarlo, toglierlo dal fuoco, tritarlo con un cucchiaino di aceto e rimetterlo nel tegame con i pesci, unire la polpa di pomodoro e fare cuocere lentamente aggiungendo sale e acqua. Insaporire con il peperoncino.
SPAGHETTI ALLE VONGOLE
Ingredienti per una persona: 50 g di spaghetti, 40 g di vongole sgusciate, un cucchiaino d'olio extrovergine d'olivo, prezzemolo tritato, aglio, un pizzico di sale fino e pepe.
Preparrazione: in un tegame capiente fare imbiondire l'aglio nell'olio; poi aggiungere le vongole, dopo averle lavate, il prezzemolo tritato, il sale e un po' di pepe. A parte cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata; condirli con il sugo di vongole e servire.

Dieta della pasta

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dieta della pasta

Adatta a chi ha il metabolismo lento e problemi di digestione.

Considerata la principale nemica della linea, la pasta è la prima a venir eliminata quando si deve dimagrire. Un errore, se la dieta dura più di 15-20 giorni, perché si priva l'organismo di sostanze fondamentali. La pasta è costituita principalmente dal frumento, che come tutti i cereali appartiene al gruppo dei carboidrati. Queste sostanze sono la principale fonte di energia per l'organismo e non possono mancare in una alimentazione equilibrata. La dieta della pasta prevede il consumo adeguato di tutte le sostanze necessarie alla salute: zuccheri complessi o carboidrati (pasta, riso, pane) e zuccheri semplici (frutta), proteine (carni, pesci, uova, formaggi), ortaggi (frutta e verdure) e grassi (seppure in quantità limitate). E' pratica e facile da seguire perché non prevede il calcolo delle calorie (le quantità dei cibi sono libere): la perdita di peso è favorita dalla qualità degli alimenti e dai giusti abbinamenti che sono in grado di stimolare il metabolismo, cioè i processi di assimilazione, trasformazione e smaltimento dei cibi.
CALORIE: non vanno calcolate
QUANTO SI PERDE: 5 chili
DURATA: 4 settimane
A CHI E' ADATTA: a chi ha il metabolismo lento e problemi di digestione.
LE PROPRIETA' DEI CARBOIDRATI
I carboidrati, compresi quelli della pasta, sono costituiti da molecole di zucchero unite insieme da legami chimici, per questo motivo sono chiamati anche zuccheri complessi. L'organismo durante la digestione spezza gradualmente questi legami ricavandone un costante apporto energetico che utilizza per svolgere tutte le sue funzioni.
IL PROGRAMMA
La dieta della pasta è un regime equilibrato e può essere seguito tranquillamente da tutti. Permette di perdere 5-6 chili in un mese senza troppa fatica perché è di tipo qualitativo e non quantitativo: non richiede cioè un calcolo ossessivo delle calorie (le quantità dei cibi sono libere) ma punta tutto sugli abbinamenti giusti. Per favorire la depurazione dell'organismo è importante bere un litro e mezzo di acqua naturale al giorno.

  • E' concesso un cucchiaio di olio extravergine di oliva al giorno per condire e cucinare. Usare due giorni alla settimana, in alternativa a quello di oliva, altri tipi di olio: vinacciolo, sesamo, girasole, soia spremuti a freddo. Sono ricchi di acidi grassi essenziali omega-3 e omega-6, che l'organismo non può produrre da sé e che sono fondamentali per la formazione di diversi ormoni, per la regolazione del colesterolo assunto con i cibi (sostanza presente nei grassi animali, carni, uova, burro,formaggi, crostacei) prevenendo l'aterosclerosi, il restringimento delle arterie causato dai depositi di colesterolo al loro interno.
  • Per insaporire i cibi, ci si può servire di aromi e spezie nelle quantità desiderate.
  • Preferire l'aceto di mele e il limone all'aceto di vino dal gusto più deciso.
  • Dolcificare con fruttosio (lo zucchero ricavato dalla frutta) che viene assimilato più lentamente rispetto allo zucchero comune.
  • Consumare verdura e frutta di stagione, più ricche di vitamine perché non stoccate a lungo prima di arrivare sulla tavolo.
  • Stimolare l'eliminazione delle urine con tisane di finocchio, malva, verbena e ortica da bere durante la giornata, preferibilmente non dolcificate. Si acquistano in erboristeria o al supermercato già pronte in filtri. Un filtro è sufficiente per una tazza di acqua bollente. Si lascia in infusione 5 minuti.
  • II sabato e la domenica (solo in questi giorni) si può invertire il pranzo con la cena e viceversa.
Questi legami chimici sono spezzati con facilità dall'apparato digerente e non producono scorie, quindi, non affaticano il fegato,l'organo deputato allo smaltimento delle scorie metaboliche. Per questa ragione i carboidrati sono uno degli alimenti più digeribili. In una dieta equilibrata devono coprire il 55 per cento del fabbisogno energetico. L'apporto inadeguato di carboidrati, infatti, può nuocere alla salute. Consumati in quantità insufficiente costringono l'organismo a rifornirsi di energia attraverso i grassi. Questo provoca l'accumularsi nel sangue di residui, i cosidetti corpi chetonici, che sono causa di malesseri (nausea, mal di testa). I carboidrati svolgono un ruolo importante anche nella funzione plastica, cioè di costruzione dei tessuti dell'organismo. Contribuiscono, infatti, alla formazione di alcuni tipi di aminoacidi (molecole semplici prodotte dall'assimilazione delle proteine) che sono fondamentali per la costituzione dei tessuti.

 
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LUNEDÌ
Colazione: caffè, tè o caffè d'orzo; frutta fresca di stagione (frutti di bosco, melone, mele, pere, kiwi). Spuntino: spremuta di agrumi (pompelmo, arancia) Pranzo: pollo o galletto alla griglia oppure cotto nella pentola a pressione e insaporito con spezie e aromi a scelta; verdura bollita (spinaci, verza, bieto, la gialini) Merenda: spremuta di agrumi. Cena: orecchiette con la rucola; verdure alla griglia (melanzane, zucchine, peperoni)
MARTEDì
Colazione: fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti; tisana di ortica. Spuntino: succo di frutta senza zucchero Pranzo: pesce a scelta (escludendo crostacei e molluschi) cotto al forno con acqua e spezie; verdure al vapore Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: riso integrale con le zucchine; verdure bollite.
MERCOLEDÌ
Colazione: caffè, tè o caffè d'orzo; frutta fresca di stagione Spuntino: succo di frutta senza zucchero Pranzo: formaggio fresco magro tipo stracchino, caciotta o ricotta; verdure al vapore Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: insalata di pasta con verdure crude o cotte a dadini; verdure bollite.
GIOVEDÌ
Colazione: pane con marmellata senza zucchero aggiunto; tisana di finocchio Spuntino: spremuta agrumi Pranzo: carne di vitellone, manzo o maiale magro alla griglia; verdure bollite Merenda: spremuta di agrumi Cena: pasta con piselli; verdure alla griglia.
VENERDÌ
Colazione: caffè, tè o caffè d'orzo, frutta fresca di stagione Spuntino: spremuta d'agrumi Pranzo: pesce a scelto (escludendo crostacei e molluschi) alla griglia o al cartoccio con aromi; verdure al vapore Merenda: un succo di frutta senza zucchero Cena: zuppa di farro o di orzo con legumi a scelta (fagioli, piselli, lenticchie, ceci) in brodo di dado; verdure alla griglia.
SABATO
Colazione: fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti; tisana di malva Spuntino: succo di frutta senza zucchero Pranzo: tacchino, pollo o coniglio arrosto o alla griglia; verdure bollite Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: penne con i peperoni; verdure al vapore o alla griglia.
DOMENICA
Colazione: caffè, tè o caffè d'orzo; frutta fresca Spuntino: spremuta di agrumi o succo di frutta senza zucchero Pranzo: 2 uova sode o strapazzate; verdure alla griglia Merenda: spremuta di agrumi Cena: una pizza con le verdure grigliate o con i funghi (senza la mozzarella); verdure alla griglia.
MANTENIMENTO
La dieta di mantenimento, quella cioè da seguire una volta raggiunto il peso desiderato, è simile allo schema tipo con piccole variazioni. Le quantità dei diversi alimenti previsti nei menù rimangono libere. A pranzo sono inseriti i carboidrati sotto forma di un pacchetto di grissini integrali. La quantità di olio extravergine di oliva concessa rimane di un cucchiaio al giorno per condire e cucinare. Due giorni alla settimana, in alternativa a quello di oliva, si consiglia di utilizzare altri tipi di olio: vinacciolo, sesamo, girasole, soia spremuti a freddo. Per insaporire i cibi, ci si può servire di aromi e spezie nelle quantità desiderate: consentono di dare più gusto ai piatti e di limitare i condimenti grassi. Preferire l'aceto di mele e il limone all'aceto di vino dal gusto più deciso. Continuare a dolcificare con il fruttosio. Preferire sempre la verdura e la frutta di stagione.
LUNEDi
Colazione: un vasetto di yogurt magro o un cappuccino preparato con latte parzialmente scremato; frutta (resta di stagione (melone, mele, pere, kiwi) Spuntino: spremuta di agrumi (limone, pompelmo, arancia) Pranzo: petto di polio allo griglia; verdura bollita (spinaci, verza, bieta, fagiolini) e insalata verde; un pacchetto di grissini integrali Merenda: spremuta di agrumi Cena: pasta al sugo di pomodoro; verdure alla griglia (melanzane, zucchine, peperoni, pomodori); un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino.
MARTEDÌ
Colazione: fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti; caffè o fè Spuntino: succo di frutta senza zucchero Pranzo: passato di verdure; orata, nasello o rombo al forno; verdure crude o cotte; un pacchetto di grissini integrali Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: risotto con lo zafferano; verdure bollite; un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino.
MERCOLEDÌ
Colazione: un vasetto di yogurt o un cappuccino con I atte parzialmente scremato; frutta fresca di stagione Spuntino: succo di frulla senza zucchero Pranzo: formaggio fresco magro tipo sfracchino, caciotta o ricotta di mucca; verdure crude o cotte al vapore; un pacchetto di grissini integrali Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: insalata di pasta preparata con verdure crude o cotte a dadini; verdure bollite; un pacchetto di grissini integaaeì; un bicchiere di vino.
GIOVEDI'
Colazione: pane con marmellata senza zucchero aggiunto; caffè o tè Spuntino: spremuta di agrumi Pranzo: minestrone di sole verdure; carne di vitellone, manzo o maiale magro alla griglia; insalata verde; un pacchetto di grissini integrali Merenda: spremuta di agrumi Cena: pasta condita con peperoni grigliati; verdure miste alla griglia; un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino.
VENERDÌ
Colazione: uno yogurt o un cappuccino preparato con latte parzialmente scremato; frutta fresca di stagione Spuntino: spremuta d'agrumi Pranzo: pesce a scelta (escludendo crostacei e molluschi) cotto alla griglia o al cartoccio; verdure al vapore o crude; un pacchetto di grissini integrali Merenda: un succo di frutta senza zucchero Cena: zuppa di farro 0 orzo con Iegumi (fagioli, piselli, lenticchie, ceci); verdure alla griglia; un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino
SABATO
Colazione: fette biscottate con marmellata senza zuccheri aggiunti; caffè o tè Spuntino: succo di frutta senza zucchero Pranzo: tacchino arrosto; verdure bollite; un pacchetto di grissini integrali Merenda: succo di frutta senza zucchero Cena: pasta al pesto verdure alla griglia; un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino.
DOMENICA
Colazione: uno yogurt o un cappuccino preparato con latte parzialmente scremato; frutta fresca Spuntino: spremuta di agrumi Pranzo: minestrone di verdure; 2 uova sfrapazzate; verdure alla griglia; un pacchetto di grissini integrali Merenda: spremuta di agrumi Cena: una pizza con le verdure o con i funghi (senza la mozzarella); verdure alla griglia; un pacchetto di grissini integrali; un bicchiere di vino.

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