domenica 4 settembre 2011

INQUIETUDINE

Non riuscivo a trovare una parola che descrivesse il mio stato d'animo, menomale che è arrivato in mio soccorso un amico.
Sono un miscuglio di sensazioni, tutte quelle, forse, che gli psicofarmaci avevano spento, ma adesso che le gocce sono terminate e che non ho ancora provveduto a riacquistarle, tutti i miei sentimenti  e le emozioni sono tornate a galla.
Nel periodo in cui ho preso le gocce ero sempre di buon umore, calma, paziente e dolcissima, ora sento i nervi di nuovo svegli, la rabbia e l'aggressività si prendono possesso di me, come i pensieri, ne ho tanti, troppi.

Sono preoccupata per l'inizio della scuola, semplicemente perchè non voglio trascorrere un altro anno con mia sorella, la sua invidia nei confronti di tutti, soprattutto dei miei. Mia sorella rappresenta tutto ciò che io odio:
l'immaturità per esempio, si comporta sempre come una bambina, non cresce mai, affronta i problemi sempre con la solita soluzione, cioè non affrontarli. Piange e si arrabbia con il mondo, se lei non ha qualcosa non devono averla nemmeno gli altri, mentre forse dovrebbe sforzarsi di ottenerla anche lei quella cosa, perchè se se ne privano gli altri loro non l'avranno più, ma nemmeno lei l'avrà.
Usa le persone e gli vanno bene solo finchè le dicono di si.
Rappresenta l'egocentrismo, il mondo gira intorno a lei. Es: Dopo una settimana trascorsa a organizzare il venerdi sera, il giovedi abbiamo saputo che una nostra amica, quella che ci portava in macchina non veniva più e che quindi avremmo dovuto rinunciare ai tacchi e andare a piedi. Non ne avevamo voglia ne io ne S di camminare, nonostante ciò abbiamo deciso di partecipare, di portarci i tacchi dietro e metterli li e poi toglierli solo per il tragitto andata e ritorno. Lei no, ha inventato un miliardo di scuse e non è voluta venire.
La cosa che mi dava più noia quando insistevo era la sua risposta - Massì tanto hai S -, eh già perchè lei ragiona esattamente così, le persone se le cerchi è perche servono, se no non chiamarle,quindi dal momento che io avevo la mia amica a farmi compagnia la sua presenza sarebbe dovuta diventare superflua, mentre io la stavo invitando davvero perchè mi faceva piacere.
Comunque, venerdì sera quando è arrivata S le ho subito detto di non mettersi a insistere per far venire mia sorella, perchè mi ero stufata di pregarla. Siamo andate a ballare noi, con mio fratello e altri amici della compagnia, ovviamente ci siamo divertite, abbiamo fatto molte foto, ecc... una serata normale.
Ecco che lei oggi non mi ha rivolto la parola tutto il giorno ed è andata a mettere link depressivi su fb, dove diceva che nessuno si accorgeva della sua esistenza ecc.. Ma cosa pretendeva? Che non andassimo a ballare o che ci andassimo ma con attacchi di malinconia che ci avrebbero fatto strappare i capelli e esaurire un azienda di fazzoletti?
Sono stufa perche se un ragazzo le rivolge la parola su fb per dieci minuti e poi si accorge di me e allora ci prova con me sembra che abbia ricevuto un alto tradimento, quando quella che dovrebbe prendersela forse sono io, visto che i ragazzi cominciano con lei, capiscono che è una seria e poi vengono da me perchè sono quella che la dà a cani e porci.
Ma me ne sbatto, primo perchè non è vero, parlo parlo e ancora non l'ho data a nessuno oltre il mio ex ragazzo, mi limito a pomiciare e poi perchè preferisco essere vista in qualsiasi modo purchè non sia la vera immagine di me.
Io non voglio tornare a scuola con lei, ma devo ancora preoccuparmi che se le dico che voglio farmi cambiare la classe , lei se la prenda e molli tutto.
Sono incazzata perchè non si merita niente da me, è una persona di merda, invidiosa, egoista e cattiva eppure le sto sempre appresso cercando di aiutare la gente, perchè riesce nonostante questo carattere di merda a sembrare una brava persona e io la stronza della situazione, sono incazzata perchè io nella mia vita non ce la voglio, non la voglio nelle mie serate, me le voglio godere senza preoccuparmi che se mi guardano due ragazzi almeno tre guardino lei, voglio andare a scuola senza il terrore di prendermi un 9, voglio lusingarmi dei complimenti dei professori e non pregare dentro che smettano perchè poi mi devo sorbire il suo sconforto, voglio poter esprimere la mia allegria e la mia felicità senza che lei ne patisca, anzi di apprezzarla visto che è cosi rara.
Non ce la faccio proprio più.
La colpa è mia che non gliela faccio mai pagare.
Ho da pensare anche alla situazione economica, molti ragazze della mia età possono lamentarsi perchè una borsa che vogliono è un po' cara e le serve un buon voto per averla e vogliono andare via di casa perchè cosi possono uscire ad ogni ora del giorno e della notte.
Io devo preoccuparmi di come faremo a vivere con un mezzo stipendio se già prima non ne bastava uno intero, di come andrò a scuola senza l'abbonamento del pullman visto che alla mia fermata ogni giorno di fisso ci sono i controllori, è un idiozia ma ho paura anche di potermi più permettere questo spazio qui con voi se non potrò pagare la connessione,  e poi ho un solo paio di jeans da due anni, rovinato dal tempo e mezzo scassato, ho solo maglie vecchie e un giubbino scadente leggerissimo che se lo metto o no è la stessa cosa.
Non avremo più nulla da mangiare se non pasta e pane.
Io quest'anno volevo applicarmi a scuola, volevo avere una media alta per avere la borsa di studio, ma se dovrò lavorare la vedo dura, sempre ammesso che io trovi un lavoro, visto che pur mandando curriculum ovunque,  a parte lavori idioti non arriva nulla.
Voglio andare via di casa, perchè non ce la faccio più di vivere in questo cesso, con gente che non ha un minimo di organizzazione e rispetto delle regole comuni.
Mio padre ha uno spazio tutto suo nell'armadio che c'è nella mia stanza, ma non c'ha voglia di mettere i vestiti apposto e allora li mette nei mobili della cucina e in una sedia accanto al letto. I peli del mio cane sono ovunque, persino sul tavolo!
Se lui o mio fratello si fanno un caffè lasciano sia la polverina del caffè che lo zucchero sparso ovunque, metti una cosa in un posto e loro la mettono in un altro.
Nella mia stanza non posso mai stare sola perche ho gli armadi degli altri e allora vengono a prendersi i vestiti oppure mia sorella si deve allenare o qualcuno deve guardare la tele.
Usano le bici e anziche portarle in cantina le lasciano nell'ingresso che è un corridoio strettissimo e stusciano le ruote ovunque sporcando i muri.
Poi, G, mio fratellino, povero cerca di gestire i soldi al meglio per non morire di fame, ma mio padre in un giorno cucina trenta cose diverse quando è a casa e finisce tutto, voglio proprio vedere adesso che starà a casa che casino dovrà combinare, anche perchè si annoia, quindi o cucina o rompe le palle.
Io e G pensiamo che la cosa migliore sia mangiare il primo a pranzo e il secondo a cena, cosi da non sprecare troppo, anche perche tre su 5 a cena non mangiamo, ma hanno sempre qualcosa da ridire.
Che casino di famiglia di idioti.
Poi mi sto giocando la mia dignità solo per poter vendere dei profumi, mi tocca correre dietro allo stronzo che ha chiamato l'ispettorato nella fabbrica di mio padre e lo ha mandato in cassa integrazione, che mi non cerca mai e mi piglia per il culo solo perchè mi servono dei cazzo di soldi, che non sono nemmeno certa mi farà avere.
Comunque ho capito, che pur volendo divertirmi, non ci riesco proprio a fare sesso free alla fine mi blocco sempre, quindi credo che oltre a qualche pomiciata in discoteca per adesso non voglio di più, ho cose più importanti a cui pensare che ai ragazzi.
Tra qualche giorno vedo la psicologa, non vedo l'ora, ho proprio bisogno di lei.
M è sparito, capitolo chiuso.
Ana è l'unica cosa che funziona, però mi si è stabilizzato il peso non scendo e non salgo, mi urta... ma credo sia colpa del fatto che per due giorni il mio stomaco nn ha retto il mio unico pasto, sono stata male e ho vomitato.
Beh... la fame perlomeno non c'è.
Scusate il monologo ma dovevo sfogarmi...
Mi sento sola anche se non lo sono, sarà che i guai coprono tutto ciò che ho.
Rox

7 commenti:

Ania ha detto...

Ho letto il post tutto d'un fiato...e mi hanno assalita tanti sentimenti!! dio che famiglia...una situazione a dir poco spiacevole!! Mi dispiace da morire! Resisti...e appena puoi vai via di casa! intanto cerca una lavoretto che ti permetta di essere autonoma per le tue spese.
e a tua sorella dovresti dire tutto quello che pensi! Lei è immatura e a certe considerazioni non ci arriverà mai da sola....allora devi dirgliele tu, dille tutto, fregatene se si offende e si arrabbia! è la tua vita cavolo! che lei si faccia la sua e si costruisca le sue amicizie e la smetta di invidiarti per tutto! è comodo incolparti e invidiarti, che tiri fuori le sue unghie e si guadagni le sue cose come hai sempre fatto tu! e dille che cresca, che si vergogni, che ci sono problemi ben più importanti in famiglia dei suoi capricci!
Ma gliele devi dire tutte queste cose, senza tralasciare nulla, perchè credimi a volte uno schiaffo (metaforicamente parlando) vale più di mille carezze per svegliarsi fuori!!
Almeno così hai un problema in meno, visto che in famiglia è uno sfascio!
Ti abbraccio e tieni duro tesoro! pensa al futuro, che un giorno tutto questo sarà solo un brutto ricordo!

Roxana ha detto...

oh ania, che bello sentirsi capite, lo sfogo da ancora più soddisfazione, hai ragione, però sai io tutte qst cose gliele ho dette tante volte ma non cambia mai nulla, l'unica e sbattermene totalmente, e si, fare come dici tu, trovarmi un lavoro che piu di ogni altra cosa mi permetta di scappare da questo incubo.
Grazie davvero di avermi capita, ti sto abbracciando forte forte, un bacio
Rox

Ania ha detto...

Tieni duro piccola!io ci sono sempre...un bacio

Noi. ha detto...

ok tesoro..
Adesso, leggendo questo commento, mi prenderai per stronza. perchè come al solito ho i miei periodi in cui sparisco. Forse perdonarmi è chiedere troppo.. ma.. dopo aver letto questo post mi si è stretto il cuore. mi dispiace sentirti così e sapere che vivi in una condizione che non ti fa stare bene. posso capire come ti senti, e davvero, ti sono vicina, se non con il fisico con il cuore e con il pensiero. Ti prego.. non essere arrabbiata con me, io ti voglio bene e te ne ho sempre voluto e soprattutto NON HO MAI SMESSO DI VOLERTENE. solo che la mia vita va a rotoli e faccio fatica a farmi sentire..
Scusami.
PS: ricorda che a casa mia c'è sempre posto!

Beatrice.

Roxana ha detto...

Bea le amiche quando stanno male si cercano, servono proprio a questo, la tua vita va a rotoli? mi disp anche la mia, però ci sono lo stesso per le persone a cui voglio bene...
non ce l'ho con te nn è una colpa nn saper dimostrare l'affetto, mi accontento di sapere che c'è.
Ciao

Noi. ha detto...

mi dispiace davvero.. mi impegnerò sul serio...
Sono stata bocciata, tra pochi giorni vengo ricoverata, mia madre sta male e... si, sta andando tutto a rotoli. ti prometto che mi impegnerò a dimostrarti di più il mio affetto nei tuoi confronti, perchè è tanto. tantissimo.

Roxana ha detto...

non devi impegnarti a fare nulla bea, scs ma oggi nn sono dell umore, mi disp x qll che ti e successo