sabato 16 luglio 2011

frustrazioni e soddisfazioni

49.8 kg che palle non ne posso più, nn ho  mai fatto cosi tanta fatica a perdere peso, non mollo, questo mai, ma devo restringere ancora di più....
Ho sgarrato per due giorni consecutivi ... ma ho rimediato, ieri sera ho vomitato così tanto che poi pesavo meno di quanto pesavo la mattina e mi sono procurata anche un gran mal di gola.
Cmq, ho notato che non mi sono affatto sfogata sugli eventi della mia settimana, sono successe un po' di cose per merito di Ana ma che non c'entrano al livello di dieta.
Ho intrapreso un nuovo lavoro che mi piace un sacco, vendo profumi marcati a prezzi stracciati e al contrario di avon i guadagni arrivano più in fretta e più consistenti.
Devo però incontrare un sacco di gente, i miei clienti sono soprattutto ragazzi che comprano solo per poter uscire con me.
Uno di questi è stato un collega di mio papà, un cesso depravato che mi faceva i versi alla fantozzi diceva spudoratamente che mi avrebbe stesa a terra per farmi qualsiasi cosa, non potete immaginare che paura, ho cercato di mantenere la calma e gestire la situazione fingendo di pensare che scherzasse.
Un altro cliente, sempre un collega di mio padre, aveva contattato mia sorella e sembrava voler fare conoscenza con lei, però era anche interessato ai profumi, cosi lei le ha detto di contattarmi. Era spaventata temeva che lui poi guardasse me e non fosse più interessato a lei e poi è davvero andata cosi. Io ovviamente a scopo lavorativo ci sono uscita comunque, mia sorella ne era al corrente, le ho chiesto di uscirci lei, ma non ha voluto e la cosa che l'ha fatta arrabbiare ancora di più e che poi a me lui non è stato nemmeno antipatico, cioè non mi mi piace sia chiaro, però mi ha fatta ridere come una scema per due ore e abbiamo un miliardo di cose in comune, mi sono trovata bene.
Ma il pezzo forte arriva adesso.
Ma serve un ritorno al passato.
C, una ragazzina grassa , goffa e timida, va in una scuoletta di quartiere, sia all'asilo che alle elementari un gruppetto di bambini la prende in giro, la cosa continua anche alle medie, ma si estende anche a suo fratello maggiore, che si difende con parolacce pesanti, ma non sa usare le mani quindi ogni uscita da scuola viene fatta di corsa, sempre con questo gruppetto alle calcagna.
C, guardava quei ragazzi, cosi teppisti e idioti, però qualcuno era anche carino, almeno fisicamente e sognava.
Sognava di diventare bellissima un giorno, sicura di sè, di sfilare su tacchi altissimi, su una minigonna che scopriva due gambe sottili, di passare davanti a quel gruppetto che l'avrebbe guardata ad occhi e bocca spalancata.
Tutto ciò è diventato realtà, passo quasi ogni sera davanti a un bar sotto casa mia, loro stanno sempre tutti la, io sto sempre andando da qualche parte quindi sono in tiro e li vedo guardarmi. Due mi hanno aggiunta su Fb, entrambi fanno gli spacconi ma appena gli rivolgo la parola diventano rossi, balbettano, storpiano le parole e io li guardo con aria superiore quasi divertita e poi non gli presto più attenzione.
Uno dei due mi ha chiesto di uscire per molto tempo, ma siccome recentemente ha tirato un cazzotto a mio fratello, in più io ero fidanzata, non mi piace e sono orgogliosa ho sempre detto di no, eh già perchè faceva parte del mio piano diabolico rifiutarli categoricamente.
Poi una sera un amico di questo mi ha vista e anche lui ha cominciato a chiedermi di uscire, M, non lo conosco, non l'ho mai visto prima e lui nn sa nemmeno chi sia mio fratello. E'bello come il sole,  anzi non è bello è dannatamente bello, non tanto alto, nella norma, ha gli occhi chiari, la carnagione scura ed è pieno di tatuaggi e a quell'aria sicura che poi contrasta con la dolcezza con cui pronuncia il mio nome, con la riservatezza con cui mi si avvicina.
Non c'è niente da fare, mi piace un sacco, anche a lui ho detto di no di uscire, un milione di volte, fino a che non mi ha chiesto dei profumi e trattandosi di lavoro sono stata obbligata a dire di si, stasera uscirò con lui e non potete immaginare che ansia! Mi sembra di avere di nuovo 14 anni, non so cosa mettere, mi sento grassa, temo di non riuscire a parlare, di non tenere la mia maschera da famme fatal sicura di sè che di solito nei brevissimi incontri che ci sono stati gli ho mostrato.
Io se ci prova, non devo assolutamente starci,perchè il continuo del mio sogno è davvero cinematografico e surreale.
Lui abbandona la sua vita, i suoi amici malavitosi del cavolo, mette la testa a posto perchè la perde per me...
Assolutamente irreale, quindi devo far funzionare tutto fino alla scena in cui lui ci prova e io lo rifiuto.
Devo semplicemente rifilargli uno o due profumi, farmi pagare, rivederlo per consegnarglieli e poi stop, film finito, voglio restare il sogno irraggiungibile.
Che strizzaaaaaaaaaaaaaa
Rox

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