martedì 22 febbraio 2011

Consapevolmente inconsapevole

Sono consapevole di tutto e non reagisco, perchè?
Mi dicono di guardare nel rapporto con mia madre, mi piace analizzarmi, capirmi, ma non mi piace guardare quel punto della mia vita, non mi piace pensare che quel mostro possa aver avuto il potere di condizionarmi la vita, anche se è vero che rifiutare il cibo in psicologia è come rifiutare la madre, poichè la prima cosa che ti da dopo la vita è il nutrimento, ed è anche vero che da piccola non mangiavo nulla e lei mi puniva tenendomi ore e ore a tavola davanti al piatto e il cibo diventava freddo, questo quando era buona altrimenti mi riempiva di botte...
Però dalla terza elementare sono diventata ultragrassa, quindi come può essermi tornato l'odio per il cibo? Perchè non è successo appena lei è andata via ma anni dopo?
Pensando e ripensando, mi è venuto in mente che sono cresciuta con la nomina di quella brava e buona che si accontenta sempre e forse non voglio accontentarmi più, ma anche questa cosa non mi sembra coerente, visto che mi sto accontentando di un fidanzato che se anche davvero mi amasse non è in grado di dimostrarmelo, mi sto accontentando di una facciata perchè ho la speranza che quest'immagine falsa diventi reale, perchè ho paura di lasciare qualcosa per le mie paranoie, sbagliarmi e perderla per sempre...
Ma vale la pena trascorrere tutti questi giorni infelici, per qualche ora di felicità?
Non lo so...
Continuo ad accontentarmi di vivere dentro a una malattia, perchè è molto più facile rimanerci che tentare anche solo di voler uscire e infatti la sola idea mi terrorizza, io non voglio andarmene dall'anoressia, non voglio lasciare Ana, è il mio punto fermo, la mia sicurezza... l'unica forse...
La voglia di farmi male è tornata...
Eppure l'ho già fatto ieri, ma voglio ancora male, ancora sangue, non riesco a piangere, i miei occhi non lacrimano e allora lascio che lo faccia il mio corpo, con il sangue...
C ha visto i miei tagli, sa che sono per colpa sua, ma questo non serve a renderlo diverso...
Io lo sento ancora lontano...
Voglio scappare...
Sono consapevole di tutto e di niente
Rox

4 commenti:

Anonimo ha detto...

NO PER FAVORE NON FARTI MALE!
te ne sei fatta abbastanza finora.
non so cosa sia successo con tua madre ma tagliandoti non metterai apposto nulla.
l'anoressia non è il tuo unico punto fermo. PRIMO,perchè ci siamo noi. SECONDO, perchè qualunque cosa succeda avrai sempre te stessa. E sei l'unica cosa che non devi perdere.
sai cosa penso del tuo ragazzo e non lo ripeterò, perchè mi sono fatta fin troppo i cazzi tuoi ieri.
è la tua relazione e la gestirai come meglio credi.
cerca di tenere duro, ci siamo tutte noi a sostenerti.
*lotta per ciò che hai perso, lotta per ciò che non vuoi perdere*
baci e non fare cazzate,
Deborah

Rebecca ha detto...

Credo che l'incoerenza nella mia vita sia la base in tutto quello che faccio...La penso come te su ana..non posso pensare di vivere senza. Non posso pensare di potere cambiare, inoltre, la mia mente perversa...è stata fabbricata per rovinarmi. UN bacione. Becky.

www.imparoasuonare.it ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Roxana ha detto...

cazzata più cazzata meno, forse siamo tutte programmate x farci del male