giovedì 2 dicembre 2010

DI TUTTO


Vivo cosi bene nel mio mondo, nella mia sfera imperfetta, non curante degli altri, dei loro dubbi, delle loro opinioni su di me, sul mio piatto vuoto, sulla mia pelle ferita, i miei occhi spenti... 
Non mi importa di nulla... 
Non mi importa se i miei capelli sono perennemente in disordine quando esco di casa, se il mio viso struccato appare pallido e smunto, se i vestiti che mi avvolgono sono troppo larghi e scoordinati nei colori, non me ne curo ... non mi curo di nulla...solo di cifre, cifre sulla bilancia, cifre sul mio corpo, dati oggettivi... 
Oggi le mie cifre si sono mantenute basse, ma posso fare ancora meglio e quel meglio arriva  sempre domani e dopodomani sarà meglio ancora. 
Queste gocce mi mantengono in uno stato di calma apparente, mi privano di forze e della voglia stessa di cercarne. Non ho voglia di vivere la vita, uscire, vedere gli amici, studiare, andare a scuola, piacere... no, non mi importa, il mio mondo è in questa stanza fredda, mi rifugio nel mio letto, nascosta sotto le coperte dormo e non sogno più, no, sono semplicemente spenta. 
Mi sveglio, mi accendo una sigaretta, mi siedo davanti alla finestra, a fianco a me c'è lo specchio e la mia immagine riflessa, ma la ignoro, la nascondo ai miei occhi evitando lo specchio e coprendomi con felpe XXL e pantaloni XL. 
Guardo la neve scendere, ho gli occhi smarriti, vorrei essere un fiocco di neve anche io, scendere lentamente, mentre contribuisco a quel bianco spettacolo, per poi cadere a terra e dissolvermi nel nulla. 
Finisco la mia sigaretta, mi accorgo che non ho pensato molto... che ero spenta anche in quel momento... 
Mi aggiro per la casa cercando qualcosa da fare,ma non mi va di fare nulla. 
La tv passa troppe icone che mi fanno star male, passa troppa pubblicità di cibi succulenti che mi fa venir fame, quindi no. 
Potrei studiare, ho cosi tanto arretrato che non mi annoierei per almeno due giorni, ma non mi va, ho sempre mal di testa. 
Potrei allenarmi, ma il sacco mi fa venire mal di testa, non ho abbastanza forza per picchiarlo e allora magari un po' di cyclette... no, il ginocchio non lo permette. 
Ripasso di qui, vorrei dirvi tante cose, ma poi... poi poco o nulla mi resta... 
Il mio peso? Preferisco di no. 
Le calorie assunte? 500 circa. 
Come sto? Mai abbastanza vicina ad Ana. 
Mi sento disattivata. 
Ma meglio cosi, meglio disattivare quel macigno dentro che mi fa star male, ora so che c'è ma non lo sento. 
Penso alle feste, ho sempre amato il Natale, mi piacciono i colori degli addobbi, le luci, la neve, l'atmosfera che sembra davvero legare tutti, la casa calda, i regali sotto l'albero, il cibo buono, la tavola e la pancia piena, l'autorizzazione a non fa nulla, le canzoncine, il conto alla rovescia, il brindisi e poi in ultimo, il pensiero a Dio e quella preghiera piena di speranza, la stessa ogni anno. 
Quest'anno però delle feste non mi importa nulla, il natale è proprio come la felicità, un illusione, colori , luci e sorrisi per qualche giorno,ma è destinato a finire. 
Non mi interessa che mi venga regalato nulla perchè ciò che desidero non può darmelo nessuno. 
Fare i regali, invece, sarà un'ottima occasione per fare lunghe e fredde passeggiate e sviluppare il grasso bruno, che ho scoperto ieri sera formarsi soprattutto nelle donne magre, oggettivamente rientro nei parametri.
La cena della vigilia e il pranzo di Natale non saranno altro che un intralcio alla mia dieta, il fat block non è servito a niente, quindi non posso affidarmi a quelle pillole per le feste, e mi scoccia pensare che sto facendo una dieta per rientrare nel mio peso con la consapevolezza che lo riperderò... 
Va beh... non importa...
Magari da qui a Natale sarò già riuscita a insegnare alla mia bocca che deve star chiusa. 
Non sento l'entusiasmo e la gioia soliti in me delle feste, gli anni precedenti cominciavo a pensare al natale già da settembre... ora non me ne frega niente, mi spaventa soltanto. 
Ero frenetica pensando al capodanno, saremo io S e G, nella casetta in montagna, abbiamo progettato il nostro menu, fatto scorta di alcolici, già immaginiamo quando andremo a vedere la fiaccolata , poi balleremo sulla neve, poi rientreremo nella nostra baita e daremo vita a un altro festino dove ci ubriacheremo come porci. 
Per G è la prima volta, non si è mai preso nemmeno una sbronza. 
S, ogni tanto ha alzato il gomito ma niente di serio. 
Io? Io e l'alcol ci incontriamo al massimo 3 volte l'anno, ma mi piace moltissimo ubriacarmi, in molte situazioni mi è tornato utile. 
Staremo li una settimana, quindi vogliamo andare in cima e lanciarci con lo slittino, è divertentissimo scivolare sulla neve, rotoliamo, ci catapultiamo uno sopra l'altro mentre facciamo fatica a respirare, troppo occupati a ridere. 
Immagino già al rientro, infreddoliti ci faremo una bella doccia bollente, e poi con i nostri pigiamoni ci infileremo sul lettone dei genitori di S, è bellissimo perchè è altissimo, e li ancora giù a ridere e parlare. 
So che mi divertirò, che mi piacerà, che probabilmente mi distoglierà da Ana e quando tornerò sarò cosi ingrassata che non basteranno di certo 10gocce e qualche taglietto per sistemare tutto... ma questo è un problema futuro, per ora preferisco risolvere quelli che ho adesso. 
Per esempio, oltre a perdere i chili recuperati, devo anche mettermi sotto con la scuola, ma non ho voglia, non mi sento di fare proprio nulla e mia sorella non mi aiuta per niente, mi da addosso, per lei l'aiuto è mettermi quella manina ipocrita sulla spalla, guardarmi con occhi impietositi e versare lacrime di coccodrillo. 
Che cavolo piange a fare, se poi anzi di aiutarmi mi fa i dispetti. 
Ieri mattina siamo andate in farmacia ma era chiusa. 
Di pomeriggio sono andata di nuovo io ed era ancora chiusa. 
Lei, che doveva prendersi delle medicine, è andata da sola, senza avvertirmi in una farmacia più lontano da casa mia, dove io non potevo arrivare per via del ginocchio. Mio fratello le ha detto - Visto che vai in farmacia, prendi le medicine anche a C - e lei si è rifiutata. 
Che stronza! 
Oggi non sono andata a scuola, è vero mi manca la voglia, ma è anche vero che mi fa male il ginocchio, che oggi ho tutti i crediti nelle lezioni (materie tutte senza obbligo di frequenza) e che essendo il primo giorno che prendo psicofarmaci gli effetti collaterali sono molto più presenti, appena mi alzo mi sento svenire, ho sonno, nausea emicrania. Non sono proprio nelle condizioni, però dovevo andare per consegnare dei prodotti avon, non me la sono sentita, visto che lei però a scuola ci va, non le costava nulla farlo per me, ma deve sempre essere stronza... 
Chi fa da sè fa per tre, ma è anche vero che chi la fa l'aspetti. 
Un bacio 
Rox 

4 commenti:

Scorpioncina93 ha detto...

Mi dispiace che tu ti senta così a terra...capita anche a me...ti sono vicina! Un bacione

Anonimo ha detto...

Tutto sommato niente fuori dalla tua norma...riprenditi presto;)

Roxana ha detto...

scorpioncina ho fatto un giro nel tuo blog, se ti va lasciami la tua mail privata cosi parliamo un po'.
Un bacione grande, ti sono vicina anche io.
Rox

Ginevra ha detto...

mi dispiace sentirti così giù....spero che gli psicofarmaci nn ti diano tutti questi problemi ancora a lungo..un bacione...