venerdì 5 novembre 2010

STACCARE

 Ho bisogno di staccare la spina, sono dei giorni cosi confusionari, PIENI e sono piena anche io, il paradosso è che ciò che mi riempie non è altro che il vuoto della mia vita che sta prendendo una piega che non seguo.
Sta cambiando tutto e io non so gestire i cambiamenti.
Un amico che forse amico non è, no , non mi va, ma se è così io che posso farci? Mi conforta non crederci e infatti non ci credo.... 
Ana si sta prendendo sempre più di me, sta portando via tutto l'appetito che mi legava a Mia e ne sono contenta, il male che mi fa quest'ultima lascia troppe tracce sul mio corpo, le unghie spezzate, le ferite sulle nocche, il viso gonfio, lo stomaco brucia...
Credo che Mia sia una tappa fondamentale per tornare a convincersi della comodità delle braccia di Ana,lei mi accoglie e non mi chiede nulla, solo di non mangiare e io non ho nessunissima voglia di introdurre nulla nel mio corpo, stamattina l'ho purificato e ora voglio lasciarlo cosi, pulito, puro, vuoto, senza nulla, solo Ana... 
Purtroppo non potrò lasciarlo totalmente vuoto, forse andrò a casa di S, ma voglio prendermi il piacere di passare due giorni a ripetere quelle due paroline magiche, chi ha letto Briciole le conosce - No grazie! No grazie - ripeterlo ad ogni portata ad ogni invito, ed ogni volta che lo dici stai bene, ogni volta che lo dici Ana ti abbraccia più forte.
Sono in delirio lo so, sono lunatica, cambio opinione, un giorno sono un anoressica malata e disperata, l'altro sono bulimica, l'altro ancora voglio essere una thinspo... 
Ora voglio Ana, il suo conforto che non trovo in nessun altro luogo. 
Rox

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