martedì 9 novembre 2010

Musica nel cuore

Il cuore batte sempre troppo veloce, i respiri troppo corti, gli occhi troppo asciutti, il mio dolore è troppo, i miei guai sono troppi, troppa è l'incapacità di reagire. 
Sono ferma, con una palla al piede troppo pesante da trascinarmi dietro, il solo provarci mi fa arrancare e cadere, meglio paralizzarsi in quell'unico punto, continuare con la mia catena a girare intorno al macigno a cui è fissata. 
Basta tagliare la catena 
 Wow, ma allora è semplicissimo? Oddio che euforia, wow wow wow! 
No, no aspetta un attimo Rox, ferma, che ti ridi? Sai come tagliare la catena? 
Spezzato il sorriso, ma non la catena.
 No,non lo so come si spezza la catena. 
Pensa a come te la sei legata.
Non lo so, se l'ho legata un motivo c'è. 
Quale?
Sono felice con la mia catena, è il mio punto fermo, la mia catena mi soddisfa.
Ma soffri!!
A ripensarci soffro di più senza, voglio un motivo per stare ferma, non voglio potermi muovere perchè non saprei dove andare. 
Dove vado? Da chi? Con chi?
Mi rifugio nel mio letto, nei miei libri, nei miei calcoli, nel mio odio, nel mio non pianto, nella rabbia e nella musica, che ripete i miei pensieri, tanto vale raccoglierli, esprimerli. 

Vorrei vivere in una bolla per sempre, tra la gente che urla e non sentire niente. 
Il mio trucco è stato nel trovarmi un ruolo, ma sono vittima del mio personaggio e me ne accorgo quando parlo allo specchio da solo che lo incoraggio. Incomprensioni, Fabri Fibra feat Tiromancino. 

Conti ferito, le cose che non sono andate come volevi, temendo sempre di apparire peggiore, di ciò che sai realmente di essere. Conti precisi per ricordare quanti sguardi hai evitato e quante le parole che non hai pronunciato per non rischiare di deludere. La casa, l'intera giornata, il viaggio che hai fatto per sentirti più sicuro, più vicino a te stesso, ma non basta, non basta mai. 
Scivoli di nuovo e ancora come tu fossi una mattina da vestire e da coprire per non vergognarti scivoli di nuovo e ancora come se non aspettassi altro che sorprendere le facce distratte troppo assenti per capire i tuoi silenzi, c'è un modo di intenti dietro gli occhi trasparenti che chiudi un po'...
Torni a sentire gli spigoli di quel coraggio mancato che tornano a rendere il tuo sguardo più basso e i tuoi pensieri invisibili, torni a contare i giorni che sapevi non ti sanno aspettare hai chiuso troppe porte, per poterle riaprire devi abbracciare ciò che non hai più, la casa i vestiti la festa e il tuo sorriso trattenuto e dopo esploso per volerti meno male, ma non basta mai.. 
Scivoli di nuovo Tiziano Ferro

Parlano, parlano, dicono che sanno però mentono, fu l'errore iniziale quello di volere tutto, tutto...somiglio al mondo in tanti aspetti, per i difetti più evidenti, ho sbagliato troppe cose, strade, sono entrato in poche chiese, domani partirò anche se non vuoi. La tua vita non passerà, non passerà, non passerà, la tua vita non la rassegno ad ogni fallimento.... La tua vita non passerà. Tiziano Ferro

Come quando cambi casa perchè sei da solo, come quando intorno chiedi e non hai perdono, come quando ovunque andrai e ovunque non c'è luce, come sempre chiunque parli, solo una voce. Hai bisogno, hai bisogno  di esser triste, lo vuoi tu, però l'errore non esiste....
E ovunque andrò, ovunque andrò quella paura tornerà domani...
La paura non esiste Tiziano Ferro 

Mai nessuna meraviglia potrà più toccarmi,mai nessuna comprensione potrà mai guarirmi,mai nessuna punizione sarà più severa,mai nessuna condizione sarà mai più vera. Se il mio cuore avesse fiato correrebbe ancora e invece resta lacerato dentro una tagliola quale grado di stupore potrei superare ,quale tipo di dolore potrei consumare.Non ho più te, sono sola al mondo non ho più te, buio più profondo non ho più te, sono sola al mondo ,non ho più te, buio più profondo
È un altare di ricordi questa stanza nera ,sacro luogo di promesse per la vita intera ,quanto nitido rancore dovrò cancellare ,quale livido silenzio dovrò sopportare. Fragile Fiorella Mannoia





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