giovedì 2 settembre 2010

LETTERA DA EVA

EVA è UNA RAGAZZA CON CUI MI SENTO PER E-MAIL, MI HA PREGATA DI METTERE IN QUESTO BLOG LA SUA LETTERA PER VOI, AVEVO DECISO DI METTERLA ANCORA PRIMA DI LEGGERLA, LEGGENDOLA MI SONO CONVINTA ANCORA DI PIU.

Questa non è una lettera di protesta contro questo sito, che seguo giornalmente, nè un'accusa nè tantomeno una richiesta d'aiuto.
è un augurio. Io care ragazze vi auguro di raggiungere i vostri obiettivi e ancor più vi auguro di farlo prima che il sogno smetta di essere tale per trasformarsi in un incubo.
Io sono bulimica da 6 anni.
Credo di aver vomitato anche l'anima a forza di infilarmi le dita in bocca.
Ho trascorso gran parte dei miei giorni ingurgitando schifezze per poi passare ore sopra un water a vomitare.
Ora
ho sempre la nausea ma ho perso tutti i miei sogni, le mie speranze e tutto l'affetto che sapevo provare. Ora è rimasto solo tanto odio e tanta rabbia.
Si vorrei essere molto magra ma nn è per questo che mi comporto così. Comportarsi così serve solo a distruggersi, dentro e fuori. Ed è proprio questo l'obiettivo. Non voglio sentire più niente e ci riesco solo quando lo stomaco mi brucia e gli occhi lacrimano. Purtroppo per me è diventato un comportamento abituale, un modo per sfogarsi al quale non so rinunciare.
Ogni sera prima di addormetarmi penso che domani sarà diverso, ma poi non è mai così perchè è l'unica cosa che mi fa stare calma e tranquilla. Mi sta aiutando e mi sta distruggendo.
La mia famiglia ha sempre fatto finta di niente e io non li perdonerò mai per questo, perchè anche se è solo colpa mia forse se mi avessero aiutato quando ho cominciato adesso non starei scrivendo questa lettera.
Quindi ragazze care, rinunciate pure a mangiare, preferitelo al mangiare per poi vomitare, perchè quando questo comportamento inizia ad essere qualcosa di diverso da un inutile rimedio è già troppo tardi per sperare di tornare indietro, anche perchè diciamocelo pure nessuno vuole perdere le sue care vecchia cattive abitudini.
Un abbraccio a tutte

So di cosa parla, tante delle sue frasi le sento anche un po' mie, infatti le ho messe in rosso, vi sconsiglio il vomito, finirete per vomitare anche quando non è necessario, lo farete semplicemente perchè è un'abitudine, è cosi che funziona no? c'è chi dopo aver mangiato prende un caffè, chi fuma una sigaretta, io? io vomito.
Vomiterete l'anima, perderete tutto in quel cesso, le speranze, i sogni, la voglia di vivere, l'amor proprio...
Vi resterà solo una stupida promessa, che ripeterete ogni sera prima di andare a dormire - Domani sarà diverso -. Ma il giorno dopo quel domani si sarà spostato ancora una volta e poi ancora e ancora... ogni domani diventa oggi, come ogni oggi diventa ieri.
Non cominciate a fare come ha fatto Eva o come sto facendo io, uscirne è difficile. Io sono ancora in tempo, ma probabilmente non ne ho ancora voglia, perchè farmi del male mi soddisfa piu di qualsiasi altra cosa.
La mia è una ricerca continua di dolore, di sofferenza, l'odio per me stessa mi perseguita, la rabbia cresce e quando diventa incontrollabile faccio qualcosa che possa farmi male.
Non ho più voglia di sperare escogitare parlare, ho solo voglia di stare sola con me stessa, nel buio del mio male, che nessuno può capire, ne curare, solo io, io che però non ne ho voglia.
Rox

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