sabato 25 settembre 2010

IL PRESENTE HA IL SOLO SCOPO DI DIVENTARE PASSATO

Ci penso e ci ripenso, sono vuota, vuota, maledettamente vuota, non c'è niente in me, non ci sono emozioni, non ci sono eventi che valga la pena raccontare agli amici, non ci sono serate fuori, non c'è nulla. L'estate forse mi dà un minimo di brio, ma in inverno invece inizia il mio lungo letargo, la mia vita si compone di azioni ripetitive. 
Ore 9.00/9.30 
Mi alzo, corro in bagno, mi svuoto, ansiosa sveglio mio fratello - G, mi pesi? - la stessa frase ogni mattina. 
Lui stropiccia gli occhi assonnato, cerca frettolosamente la bilancia sotto il letto e poi pronuncia sempre quei numeri - 46, 46,1,46,5 - ogni tanto, rarissime volte c'è la news - 45,9 -
Mi dirigo in cucina, se sono tranquilla mangio il minimo, due biscotti e 50ml di latte diluito con acqua e caffè. 
Vomito se mi va male. 
Se sono nervosa mangio il mondo. 
Vomito di certo. 
Poi preparo il mio diuretico. 
Occupo la mattinata con commissioni odiose, zero divertimento e intanto sento per mex Z ed S i miei amici. 
Volo a casa, dò un'occhiata alla mia mail, una breve scrittura al blog, risposte ai commenti e poi preparo il mio pranzo calcolato. 
Se mi va male vomito. 
Mi preparo prima di andare a scuola, la bottiglietta con il diuretico, i libri di testo, i fazzoletti, i cataloghi e il mio libro del mese, Mille splendidi soli.
Mangio ancora qualcosa, fino all'ultimo mi riprometto di non farlo, ma poi non resisto e allora caffè e un biscotto. 
Esco di casa, arrivo alla mia fermata, mia sorella mi manda dei mex per tranquillizzarmi che sta arrivando o per dirmi che sta male, che è triste, che è ansiosa, che ha qualche problema insomma e io non ho voglia di dirle niente. 
Arriva, mi saluta, se è entusiasta io non riesco ad esserlo, troppo presa dai miei pensieri, se è triste non riesco ad aiutarla. A volte parla e io non la sento nemmeno. 
Mi sento in colpa, non dovrei comportarmi così. Mi viene il magone solo a  pensarci. 
Lei, così piccola e dolce - Amore oggi ti ho portato due penne nuove - oppure - Ti ho portato i cycles sei contenta? -.
E io ho sempre la stessa faccia priva di emozioni. 
A volte fa i suoi pensieri positivi - Chi doveva dirlo? A scuola con la mia piccola -.
Sorrido freddamente, è un movimento della faccia forzato, a volte mi abbraccia e io mi sento male, non ho voglia di stare tra le sue braccia, ma ovviamente non riesco a dirglielo e aspetto che si stacchi. 
Poi mi pento, perchè le voglio bene, perchè anche io vorrei abbracciarla e ridere con lei, condividere l'entusiasmo, ma forse penso che non se lo meriti, perchè quando ero io ad essere affettuosa ed entusiasta lei non lo era con me. 
Arriviamo a scuola, dieci minuti prima di entrare, fumo la mia sigaretta, ripeto i buoni propositi - A, fai come me, fregatene, se ci salutano bene se no amen, stai attenta alla lezione -. 
Entriamo salutiamo, ci sediamo al nostro banco in prima fila, un giorno sto io contro al muro e mia sorella sta vicino a M, una nostra compagna con la quale abbiamo socializzato subito e un giorno sto io. 
Le ore passano lente, a volte sono attiva, rido e scherzo, altre sto persa nel mio mondo, finisce la giornata e finalmente arrivo a casa, a volte cado e cerco qualcosa in frigo altre resisto. 
Mi peso e immagino già quanto peserò il giorno dopo. 
Chiacchiero con mio fratello , gli racconto quanto è successo, chatto con S e con Z e poi mi metto a letto e penso, penso a cosa inventarmi per il giorno dopo, penso alla mia solitudine, penso a quanto sono vuota, al mio bisogno di essere perfetta, al mio bisogno di essere guardata, notata, conosciuta e amata. 
Penso a Dio, non so se l'ho abbandonato io o se mi ha abbandonata lui, ma non lo sento. 
Penso che ho vorrei addormentarmi e non svegliarmi mai più. 
Penso che vorrei una serata di sballo, alcol, musica, e nessun nesso con la realtà. 
Ma non ci saranno serate, non ci sono uscite, non c'è niente solo un lungo letargo. 
Non c'è amore per me. 
Ci sono solo io, io e Ana,che mi svuota e mi riempie allo stesso tempo.
C'è la mia freddezza, i miei propositi sempre uguali, nessuna novità e l'odio, l'odio che cresce per me stessa, perchè sono inutile, non sono capace di trattare me, mia sorella, non sono capace di aiutare gli amici, non sono utile a niente, solo a procurarmi sguardi di commiserazione o disappunto. 
Quanto durerà ancora? 
Resisti, resisti, il presente ha il solo scopo di diventare passato.
Rox

4 commenti:

fede ha detto...

Mi fa male leggere queste parole..mi fa male sapere che brancoli nel buio sola e indifesa...mi fa male perchè quelle parole sono le mie...la tua storia è la mia,totalmente...mi fa male perchè quel dolore è il mio...mi fa male perchè sei il mio specchio...mi fa male perchè credo come te di non essere in grado di amare, nè me nè tantomeno gli altri. Mi fa male perchè siamo troppo fragili per vivere in questo mondo. Niente di nuovo, si cade, ci si odia, ci si fa del male e poi ci si rialza e la tortura continua, esattamente nello stesso modo. E' umiliante vedere gli altri crescere, fare nuove esperienze, provare quelle emozioni che io nemmeno ricordo...
Le ragazze come noi sono al tempo stesso le più fragili e le più forti che si possano mai incontrare.
Se la gente potesse sentire, se potesse provare solo per un giorno il nostro dolore…si troverebbe a guardare direttamente nella bocca dell’inferno; faccia a faccia con un mostro che ti divora l’anima, e lo fa ogni giorno sempre con maggiore violenza e quando stai per vedere uno spiraglio di luce, un barlume di felicità lui è lì…dietro di te pronto a scagliarti di nuovo in quel baratro dal quale vorresti scappare ma da cui non esiste via di uscita.
Lui ride di te, della tua debolezza, della tua inettitudine…ed è allora che devi trovare il modo per punirti: abbuffarti, digiunare o ferirti.

Sono settimane che mi comporto "bene", non dovrei volermi punire...ma sai una cosa..a volte una parte di me vorrebbe provare quel piacere malato di sentire le cinghiate sulla mia schiena. a volte credo che io in realtà tutto questo lo voglia, che io desideri essere sola ed infelice. Perchè? Scusa Rox dovrei sostenerti e non deprimerti ancora di più ma credo che per esserti vicina tu debba sapere che esistono anime affini a te..nel dolore, nella fragilità, nelle insicurezze, nella tragica consapevolezza e razionale autodistruzione. Le belle parole di conforto sono tanto facili e veloci da scrivere quanto altrettanto vuote e pronte a sparire come scritte sulla sabbia. Forse non posso esserti di aiuto ma di sicuro io ci sono e soprattutto ti capisco.
Un abbraccio grande
Fede

Roxana ha detto...

è incredibile, c'è poco da dire, leggendo le tue parole, provo ciò che provi tu, leggo quelle parole come se le avessi scritte io, come se te le avessi dettate io.
Ieri una ragazza che ha un anno in meno di me, con cui andavo alle medie, ha voluto scrivermi su fb, non siamo mai state amiche, ma nemmeno nemiche, lei è una ragazza molto diretta, in pochi minuti mi ha detto senza troppi giri di parole - Sei cambiata tantissimo, sei troppo magra, scusa se te lo dico eh -.
Poi mi ha salutata - Scusami vado di fretta devo andare a scuola guida -.
Dovevo essere felice, qualcuno che non sospetta che io sia anoressica, qualcuno che non ha di certo interesse a farmi contenta, mi ha detto - sei troppo magra - ho aspettato questa frase per secoli, ma ora ho trovato un altro buon attenuante per nn essere comunque contenta - Devo essere troppo magra ai miei occhi, non a quelli degli altri - e mi sono concentrata sul suo saluto - Devo andare a scuola guida -.
Tutti mi sorpassano, si diplomano, prendono la patente e io? Io sono ancora in prima superiore, non ho la patente, non ho niente, solo Ana e un dolore immenso.
Le tue parole non mi deprimono, anche se lievemente, mi conforta sapere, che non sono l'unica a provare questo dolore, e se questo conforto esiste anche per te, allora il mio blog non è poi così inutile.
Ci sono anche io per te.
Rox

Anonimo ha detto...

devi farti auitare, così nn può continuare, vale

Roxana ha detto...

nella vita vale non può aiutarti davvero nessuno, 1 persona come 100 o 1000 costituiscono solo e sempre il 10% di aiuto, il resto lo possiamo fare solo noi.
Rox