domenica 4 luglio 2010

CHI è ANA? risposta per vale

Mi è stata posta questa domanda, mi è anche stato chiesto chi ha scritto la lettera di Ana e i comandamenti.
Io non so chi abbia scritto i comandamenti, credo che possano essere nati da ragazze che come noi erano alla ricerca della perfezione e hanno così nel tempo dato delle parole e un nome per descrivere ciò che avevano dentro.
Hanno inventato delle regole, perchè probabilmente si sono accorte che facendo così erano diventate perfette ma analizziamo bene sia la lettera che i comandamenti, io sinceramente non sono d'accordo con tutto, quando ho iniziato a seguire Ana l'ho fatto con ignoranza e senza badare molto a certi aspetti, sapevo che volevo seguirla e basta, poi ho personalizzato e maturato il mio rapporto con lei e adesso mi sento di poter dire la mia riguardo alla lettera e ai comandamenti.
1) Se non sei magra, non sei attraente;
2) Essere magri è più importante che essere sani;
non sono d'accordo, qualche piccolo compromesso si può fare, ma senza rischiare troppo grosso.
3) Compra dei vestiti, tagliati i capelli, prendi dei lassativi, muori di fame, fai di tutto per sembrare più magra;
4) Non puoi mangiare senza sentirti colpevole;
mangiare puoi e devi ma senza esagerare, se esageri allora sei colpevole
5) Non puoi mangiare cibo ingrassante senza punirti dopo;
pienamente d'accordo
6) Devi contare le calorie e ridurne l' assunzione di conseguenza;
esatto
7) Quello che dice la bilancia è la cosa più importante;
non sempre, bisogna vedere in che momento ci si pesa, per esempio la sera il peso non è esatto e anche se ci si pesa la mattina bisogna essere sicuri di aver eliminato le scorie del giorno precedente.
8)Perdere peso è bene, guadagnare peso è male;
9) Non sarai mai troppo magra;
non è vero bisogna porsi dei limiti
10) Essere magri e non mangiare sono simbolo di vera forza di volontà e autocontrollo.
Quindi seguire Ana va bene però, insomma rendiamoci conto che non tutto quello che viene scritto su di lei, dicendo che lo ha detto lei può essere vero, perchè in fondo Ana è un entità, non ha un corpo, non è una persona umana. Ma di questo ne parlo dopo, passiamo alla lettera.

'Permettimi di presentarmi. Il mio nome, o quello datomi dai cosiddetti "medici", è Anoressia. "Anoressia Nervosa" è il mio nome per esteso, ma tu puoi chiamarmi Ana. Possiamo diventare auspicabilmente grandi socie. Nei prossimi tempi, investirò molto tempo con te, e mi aspetto lo stesso da parte tua. In passato avrai appreso che tutti i tuoi insegnanti e i tuoi genitori hanno parlato di te come " così matura ", " intelligente ", con "così tanto potenziale"( non è detto ogni Ana ha la sua storia). Domanda: questo ti basta? Assolutamente no! Non sei perfetta, non fai abbastanza fatica, più avanti non potrai più perdere il tuo tempo a pensare, a parlare con gli amici e a disegnare! (io voglio seguire Ana senza rinunciare alle mie passioni e ai miei amici) tali atti di indulgenza non saranno permessi in futuro. I tuoi amici non ti capiscono. Non sono imparziali. In passato, quando l'insicurezza ha rosicchiato tranquillamente la tua mente, e tu hai chiesto loro: " Ti sembro ... grassa?", ti hanno risposto " Oh no, certo che no! " e sapevi benissimo ti stavano mentendo! Solo io dico la verità. I tuoi genitori figuriamoci! Sai che ti vogliono bene e che a loro importi, ma questo è il loro ruolo, e sono obbligati a svolgerlo. Ora ti rivelerò un segreto: nel loro io più profondo, sono delusi da te. La loro figlia, quella con tante potenzialità, si è trasformata in una ragazza grassa, pigra e immeritevole( non credo che i genitori ci amino o siano soddisfatti o meno di noi in base al peso) . Ma sono qui per cambiare tutto questo. Mi occuperò di far diminuire il tuo apporto calorico e farti aumentare l'esercizio fisico. Ti spronerò al limite. Dovrai accettarlo, perchè non puoi sfidarmi! Sto iniziando a introdurmi dentro di te. Ben presto sarò sempre con te. Sono con te quando ti svegli al mattino e quando corri su per le scale. Le persone a dieta diventano sia amiche che nemiche e nei tuoi pensieri frenetici pregherai di essere calata rispetto a ieri, alla scorsa notte, ecc. Guardati con sgomento nello specchio. Sollecita e scaccia il grasso che è là e sorridi quando sporgeranno le ossa. Sono con te quando formuli il tuo plan quotidiano: 400 calorie, 2 ore di esercizio fisico. Sono io che faccio questo, perché da ora i miei pensieri e i tuoi sono fusi insieme come fossero uno. Ti seguo durante il giorno. A scuola, quando la tua mente vaga, ti dò qualcosa a cui pensare. Riconta le calorie della giornata. Sono troppe. Riempio la tua mente con pensieri sul cibo, sul peso, sulle calorie e cose che a pensarle danno sicurezza. Perché ora, sono già dentro di te. Sono nella tua testa, nel tuo cuore e nella tua anima. La fame dà dolore, e tu fingi di ritenere che io non sia dentro di te. Ben presto ti dirò che cosa fare non solo col cibo, ma che cosa fare TUTTO il tempo. Sorridi e annuisci. Presentati in buono stato. Risucchia quel grasso che hai nello stomaco, maledizione! Dio, sei una tale vacca grassa!!! Ti dico cosa fare quando arrivano le ore dei pasti. Faccio un sembrare un piatto di lattuga come una festa andata bene ad un un re. Rifiuta il cibo. Fai credere di aver mangiato qualcosa. Nessun pezzo di qualsiasi cosa ......se mangi, tutto il controllo verrà spezzato...E' questo che DESIDERI?? Ritornare di nuovo ad essere la VACCA GRASSA che eri una volta?? Io ti costringo a fissarti sulle modelle delle riviste. Quella magrezza perfetta, i denti bianchissimi, quell'oggetto di perfezione che ti fissa da quelle pagine lucide. Ti faccio rendere conto che non potresti mai essere una di loro non potrai mai esserlo se tradisci, ma altrimenti potrai esserlo sicuramente e io penso che nn si debba viaggiare pensando che non si arriverà mai, ma continuando a immaginare il momento dell'arrivo. Sarai sempre grassa e non sarai mai bella come loro.Ripeto questi pensieri cosi negativi non aiutano affatto, se ce li insinuiamo nella testa ovviamente non saremo mai soddisfatte e allora si che rischiamo la salute, perchè convinte che non sia mai abbastanza scenderemo a 35 30 kili, fino a un minimo di 28 e poi la morte è sicura. Quando guarderai nello specchio, distorcerò l'immagine del tuo riflesso. Ti mostrerò obesa e ripugnante. Ti mostrerò un lottatore di sumo dove in raltà c'è un bambino affamato. Ma tu non lo devi sapere, perché se venissi a sapere la verità, potresti ricominciare a mangiare e il nostro rapporto finirebbe per schiantarsi.Mi sembrano parole scritte da chi ci vuol far credere che Ana sia una cosa negativa, io seguo Ana e penso che arrivata alla perfezione, lei me lo farà vedere, non distorcerà affatto la mia immagine, ma mi starà accanto affinchè io riesca a mantenerla. Talvolta ti ribellerai. Si spera comunque non spesso. Riconoscerai la piccola fibra ribelle lasciata nel tuo corpo e ti avventurerai fino alla cucina oscura. La porta di credenza si aprirà lentamente, cigolando dolcemente. I tuoi occhi si sposteranno sopra il cibo che ho tenuto a una distanza sicura da te Ritroverai le tue mani ad allungarsi, letargicamente, come un incubo, attraverso l'oscurità verso il pacco dei crackers. Li butterai giù, meccanicamente, in realtà non per gustarli, ma semplicemente per godere del fatto che ti opponi a me. Raggiungi un'altra scatola,poi un'altra, e un'altra ancora... Il tuo stomaco diventerà gonfio e grottesco, ma ancora non ti fermerai. Tutto il tempo ti grido di fermarti, tu vacca grassa, tu realmente non hai nessun controllo di te stessa, tu ingrasserai. Quando ti sarà addosso ti riaggrapperai a me, mi chiederai consiglio perché in realtà non vuoi ingrassare. Hai infranto una regola cardinale e hai mangiato, e ora mi vuoi. Ti trascinerò in bagno, sulle tue ginocchia, a fissare nel vuoto della tazza del cesso. Le tue dita saranno ti si cacceranno in gola e, non senza un bel po' di sofferenza, la tua festa di cibo risalirà. Questo deve essere ripetuto, fino a quando non sputerai sangue e acqua e ti renderai conto che è tutto andato. Quando ti rialzerai, avrai una sensazione di vertigine. Non svenire. Alzati immediatamente. Tu vacca grassa questo dolore lo meriti! Forse la scelta di sbarazzarsi della colpa è diversa. Forse ho scelto di farti prendere lassativi, dove ti siedi sul cesso fino alle prime ore del mattino, sentendo le tue viscere rimpicciolirsi. O forse ti faccio fare solo del male da te.Tirare testate contro il muro fino a quando non ti prendi un'emicrania palpitante. Anche tagliarsi è efficace. Voglio che vedi il tuo sangue, che lo vedi colare giù lungo il tuo braccio e in quell'attimo ti renderai conto conto di meritare qualunque dolore io ti infligga. Sei depressa, ossessionata, dolorante, ferita, ti protendi, ma qualcuno ascolterà? Chi se ne frega ? !? Sei meritevole; hai portato questo su te stessa. Oh, tutto ciò è rigido? Non vuoi che questo ti succeda? Sono ingiusta? Io faccio cose che ti aiuteranno. Lo rendo possibile perché tu la smetta di pensare ad emozioni che ti causano tensione. I pensieri di rabbia, di tristezza, di disperazione e di solitudine possono cessare perché li porto via e riempio la tua testa col metodo di contare le calorie. Porto via la tua lotta da adattarti con chi prende in giro la tua età, la lotta del tentativo soddisfa chiunque. Perché ora, sono la tua unica amica e sono l'unica di cui hai bisogno per piacere. Ho un punto debole. Ma non dobbiamo informarne nessuno. Se decidi di contrastarmi, tenderti verso qualcuno e dirgli come vi rendo vivi, tutto l'inferno si libererà. Nessuno deve scoprire, che nessuno può rompere questo rivestimento con cui ti ho coperta. Io ho creato te, questa sottile, perfetta, bambina di successo. Sei mia e mia e sola. Senza di me, non sei nulla. Quindi non combattermi così. Quando gli altri commentano, ignorali. Passaci sopra, dimenticati di loro, dimenticati di chiunque provi a portarmi via. Sono il tuo bene più grande e intendo mantenere questa cosa. Sinceramente, Ana - '
Per me Ana è una dea della bellezza, che nasce dentro di noi quando finalmente decidiamo di amarci e di prenderci cura di noi, quando finalmente ci rendiamo conto che siamo ricoperte di grasso e che questo schifo ci fa infelici. Ana è la voglia di essere belle, Ana è la determinazione verso l'obbiettivo, è forza, è quella vocina che ci guida che ci grida no! mentre allunghiamo la mano verso un biscotto, è quella vocina che crudelmente ti dice sei una grassa vacca quando finisci di abbuffarti, ma è anche quella vocina che dolcemente ti dice - Brava sono fiera di te - quando sali sulla bilancia e pesi un chilo in meno o quando a fine giornata conti le calorie che hai preso e sono pochissime.
Ana è un appoggio, lei ti sgrida se fai male e ti premia se fai bene, come è giusto che sia e se le punizioni sono brutali e dure è solo per farti perdere la voglia di sbagliare ancora.
Ana è colei che ci da la volontà di calcolare tutto, di fare ore di allenamento, di dire di no alle tentazioni più toste, sa punire, ma il premio è così dolce che ne vale davvero la pena, o perlomeno per me ne vale, riaffronterei il vomito, riaffronterei i tagli, i pianti, il nervoso lo stress tutto, perchè io ora sono 26 kg in meno e ancora so che ne perderò sarò perfetta e nnt potrà rendermi più felice di questo nessuno pena sarà mai abbastanza dura da annientare l'emozione e la gioia che provo solo a immaginare il giorno in cui sarò perfetta. Figuriamoci quando lo sarò davvero quanto sarò felice!!!!
Spero di aver spiegato bene e di essere stata esauriente. kiss kiss
RoxANA

7 commenti:

Anonimo ha detto...

grazie roxxxxxxxx 6 un angelooooooooooo ti avevo ftt una domanda e tu hai fatto un post x spiegarmreloooo grazieeeeeeeee

Rossana ha detto...

di nnt tesoro, mi è piaciuta la domanda, in fondo è giusto seguire qualcosa se lo si conosce :) kiss Rox

Mia Wallace ha detto...

Ti ringrazio anch'io, perchè indirettamente hai risposto anche a me e così ho dipanato alcuni dubbi e pensieri.
un saluto.

Rossana ha detto...

proprio prima mentre rispondevo a te su un commento a un altro post pensavo che avresti dovuto leggere questo :)

empty ha detto...

La lettera descrive davvero ciò che si vive. I tuoi commenti in rosso sono un rifiuto all'anoressia a dir la verità, l'anoressia è tutto questo scritto nella lettera. Anzi, molto di più devo dire.
Se la pensi cosi non ti considererei pro ana, più una ragazza che vuole dimagrire con una dieta estrema e sbagliata. Devi renderti conto che Ana comporta questo, tutto qui.

Ma si sa, io distinguo tra pro-ana e ragazze anoressiche.

empty ha detto...

E la lettera non è PRO-ANA
la lettera è da Ana per una ragazza anoressica. Ovvio che le pro-ana non credono in ciò che c'è scritto perchè sono ofuscate dalla visione della perfezione, che con l'anoressia non si raggiungerà mai.

Rossana ha detto...

Io mi definisco come voglio invece, è un anno che sto dietro a tutto questo e ci ho sempre riflettuto, i dubbi sono venuti anche a me, mi sono posta tante domande e ho cercato tante risposte, non solo sul web,ma proprio dentro di me, e io sono convinta di essere pro ana, pro anoressia, perchè per me ci sono due tipi di anoressiche, quelle malate e quelle come me e le roxanine, noi abbiamo come primo ( ma non unico) obbiettivo essere magre e perfette e sappiamo che per arrivarci dobbiamo seguire le regole di Ana, quello che non accetto sia della lettera che dei comandamenti è la mentalità negativa che non ci si arriverà mai, per il resto sono d'accordo, alla fine non mi interessa nemmeno avere una definizione, pro ana o qualsiasi altra cosa, alla fine resto sempre io, una ragazza che mira alla perfezione e che ci arriva contando calorie e dipendendo felicemente dalla bilancia che sa soddisfarmi quando sono brava e punirmi quando sbaglio.Io difendo l'anoressia, perciò mi definisco pro ana, perchè per me nn è una malattia, ma è il mezzo migliore per raggiungere la perfezione, se non l'avessi incontrata io sarei ancora 70 kg e nessuno mi considererebbe, le deboli la usano per farsi del male e la infangano, ma io dimostrerò che Ana non fa del male