sabato 5 giugno 2010

RAGIONEVOLE FOLLIA

Oh ragazze,
ieri sera è stato un incubo, salire sulla bilancia , vedere l'ago sfiorare i 50 kg, 49.9 volevo morire, ho pianto, mi sn fatta male, mi sono trattenuta per non ammazzarmi, mi facevo schifo nn riuscivo a guardarmi, stamattina mi sono sparata un clistere, sperando di liberarmi e di vedere il mio peso scendere notevolmente e invece ha toccato il 48.5, che è cosi lontano dal mio 47.2, l'ho avuto per un solo giorno, un giorno stupendo, un giorno felice e poi puff! sparito.
La colpa è solo mia lo so, me le merito queste punizioni, mi merito questi chili, merito questo dolore, questo disprezzo per me stessa e so che per molti un chiletto in più non è un valido motivo per disperarsi, ma invece per me lo è, e voi sole potete capire che questa è una ragionevole follia.
Si perchè ci va uno sforzo sovraumano per dimagrire e poi basta abbassare un attimo le difese e allora tutto cambia, tutto si rovina e ti senti il niente, ti senti un fallimento ti odi.
Io non voglio più soffrire così, perciò da oggi dico BASTA!
So che l'ho detto mille volte e temo che dovrò ripeterlo ancora, ma io nn voglio più stare così, perciò continuerò come ho fatto ieri e oggi con la rieducazione del mio corpo, che dovrà fare quello che dico io, non devo più piangere o dispiacermi se si lamenta e soffre perchè ha fame, no,
anzi, vuol dire che io sono più forte, che sono io che comando e io decido di dargli il necessario per vivere, il necessario per non cadere nell'abbuffata.
Sono molto fortunata, ho una famiglia che senza accorgersene mi fa vivere liberamente la mia vita da Ana, scocciandomi ogni tanto con qualche predica, ma nnt di più, non mi costringono a fare nulla, perciò tutto è nelle mie mani.
Devo sfruttare bene il mio potere e arrivare a quel 45, per poi scendere ancora a 42.
Perdonatemi per i miei fallimenti, sono l'essere più imperfetto del mondo e non c'è volta in cui pianga per i miei insuccessi, in cui io non pensi a voi senza sentirmi in colpa o senza vergognarmi. Scusatemi, so che chiedere scusa non risolve il problema.
Farò in modo di essere un buon esempio, la dimostrazione che anche dalle cadute più toste ci si può rialzare.
Rox

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