martedì 8 giugno 2010

CHE RANA SEI?

LE CONVINZIONI POTENZIANTI..E GLI ALTRI

Un gruppo di rane erano in viaggio nella foresta.Ad un tratto due di loro caddero dentro una buca profonda.
Le altre quando videro quanto era profonda la buca dissero:
-non ce la farete mai ad uscire..lasciate perdere..-
Le due rane invece di ascoltare e rassegnarsi cercarono di saltare fuori dalla buca con tutte le loro forze mentre le altre continuavano a scoraggiarle
Alla fine, una delle due rane si rassegnò alle predizioni delle compagne e smise di cercare di uscire. Estenuata, morì.
L’altra rana continuò a saltare più forte che poteva. Ancora una volta, le sue ‘amiche’ rane insistevano in cima della buca
-smettila….non insistere…-
MA la rana rimasta era ostinata e continuò a provarci.
Saltò con ancora maggior forza e alla fine ce la fece ad uscire.
Quando fu fuori, le altre rane le chiesero, “Ma non hai sentito quello che ti gridavamo?”
- no carissime amiche….sono un po’ dura ‘orecchi..pensavo che con i vostri gra gra mi stavate incoraggiando

Morale della favola…
Tieni sempre presente che la tua ferma convinzione di riuscire è più importante di qualsiasi altra cosa. Abraham Lincoln

Due rane caddero in una secchio di latte e non riuscivano a saltare fuori. Una era grande e forte, ma impaziente e, confidando nella propria forza fisica incominciò a calcolare la temperatura, la distanza dalla cima, la sua forza …
-non ce la faremo mai-disse alla sua compagna. Poi si distese ed attese passivamente la morte

La seconda rana non perse la speranza e continuò a muoversi, nuotò, si tuffò e rituffò fino a che riuscì a trasformare la panna in superficie in burro. La consistenza del burro le permise di spiccare un bel salto verso la libertà.

Vi sono Grandi Benedizioni per coloro che conoscono il segreto di cercare l’opportunità che è insita in ogni crisi”

Morale della favola

In natura tutto cambia, si modifica, piano piano.
La natura ci dà il tempo per abituarci al cambiamento. Il problema è che abbiamo sempre fretta, non sopportiamo di stare in crisi.
Mio nonno, che aveva fatto fino alla seconda elementare ma aveva la realistica saggezza della cultura contadina, mi diceva sempre in dialetto milanese ‘
cun la calma e la pasiensa, a ‘ghan fa ‘n cü, a vun che l’era sensa’ (con la calma e la pazienza, hanno fatto il culo a uno che era senza)

SPERO CHE QUESTE FAVOLE FACCIANO INTENDERE CIO CHE PENSO UN BACIO ROX

Nessun commento: