giovedì 20 maggio 2010

LA PROVA DELLA MIA FORZA, TANTA MA NE SERVE DI PIU AIUTO

Oggi ragazze ho assunto 300 kcal pulite pulite, so fare di meglio lo so, però alla fine già cosi va bene, però domani farò ancora meglio.
Ma ciò che mi preme raccontarvi è quello che mi è successo in questi giorni, dove ho avuto più occasioni per abbuffarmi ma nn l'ho fatto.
Martedi
Era pomeriggio, ero sola a casa, totalmente sola, nessuno che mi controllasse, nessuno che mi dicesse cosa mangiare, in che dosi, come e quando.
Dovete sapere che mio fratello piccolo sta molto attento a come mangio, perchè sa che se esagero il mio stomaco non regge e vomito, gli sono grata per questo, perlomeno quando c'è lui riesco a stare buona, però a volte dentro di me sento l'istinto di ribellarmi, ho sempre odiato fare le cose se me le impongono gli altri, anche se fossero cose che io magari volevo fare già di testa mia, se poi qualcuno mi ci mette il verbo "dovere" in mezzo mi passa la voglia; credo di avere questo carattere a causa della mia infanzia, mia madre mi imponeva in modo violento troppe regole e quando se n'è andata, io ero ancora abbastanza piccola per diseducarmi e mio padre troppo impreparato per darmi regole, perciò sono abbastanza libera di fare ciò che voglio.
Cmq il guardiano, mio fratello, non c'era e io stavo facendo la mia merenda, tè con 3 savoiardi. Avevo il pacchetto vicino a me, dentro ce n'erano 6 e io li fissavo, mangiavo lentamente, ne ho eliminato uno, poi un altro fino al terzo e nella mia testa c'era un forte scontro tra me e Ana. Io dicevo - Ma si anche se ne mangio qualcuno in più cosa vuoi che succeda, lo brucio -.
E Ana mi rispondeva - No, non mangiarlo, ingrasserai -.
- Ok va bene - pensavo io e intanto continuavo a fissarli e a bere il te e poi di nuovo - E dai solo uno in più -.
Ana spazientita mi ha risposto con le maniere forti - Non fare la cicciona, mangia ciò che è necessario per vivere, mangia ciò che ti è stato concesso altrimenti ti abbandono e resterai sola e imperfetta -.
Ho finito il te, ho messo via i savoiardi avanzati, ho lavato la teiera e la mia tazza e sono andata in camera mia, scampando a una possibile abbuffata.
Mercoledi
E' sera, sono seduta a tavola in sala da pranzo, mio fratello non c'è, la stanza è buia c'è solo la tv ad illuminarla, l'altro mio fratello è concentrato al pc e se anche così non fosse nn ha la più pallida idea di che cosa o di quanto io possa mangiare o meno, idem mio padre, anche lui in sala con me, ma dorme.
Ho il mio solito te e le mie fette biscottate, ne ho a disposizione due, ma muoio dalla voglia di mangiarne ancora, ma stavolta nn ho nemmeno il coraggio di chiedermi se sia poi così grave aggiungere una o due fette biscottate in più, mi costringo a bere in fretta il te e a smezzare le fette biscottate per farle durare piu a lungo. Do piccoli morsi e sorseggio tanto tè, così se finisce non mi serviranno più le fette biscottate, che a me piace mangiare pucciandole nel te. Anche stavolta il mio spuntino finisce con successo e io riesco a sfuggire a un altra abbuffata.
Giovedi (oggi) A colazione avevo a disposizione quattro fette biscottate ma me ne sono concessa soltanto due, senza pensarci troppo, senza fare conversazioni tra me ed Ana. Poi nel pomeriggio prima di uscire di casa ho mangiato solo mezza mela anzi che una, so che può sembrare una stupidata, ma per me è molto difficile smezzare le cose, quando inizio una cosa la voglio finire, non mi controllo proprio, ma invece stavolta ce l'ho fatta.
Ma non è niente rispetto a quello che sono riuscita a fare nel pomeriggio.
Esco con una mia amica, passiamo circa due ore e mezzo al sole, stanche e cotte decidiamo di andarcene dal parco e di andare in un bar per stare al fresco, io dentro di me avevo una gran paura perchè siamo entrate in un bar proprio sotto casa mia, io lo chiamo il bar delle tentazioni ,
e si perchè li ho ceduto più volte alla pizza bianca, 300 kcal ogni 100 g, che mi costano solo un euro, io ho un debole per quella bomba calorica, ho un debole per molte cose caloriche, adoro la pizza, i krapfen, le ciambelle, gli arancini siciliani, le lasagne, la pasta pasticciata, la carbonara e me ne vergogno tanto, perchè la mia mente non odia ancora queste cose, come farebbe la mente di una Ana doc, quindi ho ancora la mentalità di una cicciona... cmq...
Siamo entrate in questo bar, lei si è presa un ghiacciolo dopo aver tastato davanti ai miei occhi un infinita di gelati e io li guardavo e stavo male, sentivo il desiderio di piangere, mi odiavo perche li volevo, ma nonostante ciò non li ho presi.
Finito il ghiacciolo la mia amica ha voluto prendere un cannolo al cioccolato e poi mi voleva provocare per farmi mangiare e continuava a dirmi che voleva prendermi la pizza bianca, ma stavolta io sn stata inflessibile e ho detto a tutto di no, arrivata a casa ho finito la mia metà di mela, fiera di me, fiera di aver resistito.
Cosi oggi ho totalizzato 300 calorie, ammetto che ho comunque un po' di fame, ma resisterò perchè Ana è con me e quando sto per cedere mi sgrida e urla forte dentro la mia testa affinchè io possa sentirla.
Ora ciò che mi tormenta da giorni è la notizia che domenica mio padre farà gli arancini siciliani, io li amo, lo so è da cicciona dire una cosa del genere, ma ho troppa paura di non saper resistere, mio fratello mi ha detto - Non mangiarli, non puoi mangiarli sono nostri, tu hai le tue cose dietetiche - me lo ha detto perchè teme che io dopo averli mangiati vomiterei per pentimento o per semplice malessere visto che il mio stomaco non è più abituato a certe cose così pesanti, ma io quando mi dice cosi mi sento male dentro, mi viene la rabbia perche io non posso io non DEVO mangiare, so che è giusto così, che sono fortunata ad avere in casa una figura reale che mi allontana da certe cose e so anche che riuscirò a resistere se ce la metto tutta, però intanto soffrirò e gli altri allora a vedermi così mi diranno, ma si dai mangiane uno ma io non voglio non posso e non devo.
Perciò ho bisogno di trovare un posto dove stare tutto il giorno, solo che ho paura di finire dalla padella alla brace, di male in peggio per intenderci.
Se mi ospita la mia best temo che i suoi genitori mi diano troppo da mangiare, ma non credo, l'ultima volta mamma ( e cosi che chiamo la madre della mia best) mi ha lasciata libera di scegliere cosa mangiare, perciò sta a me non cedere, perchè se dico anche solo per un attimo si a un po' di pasta o a un po' di pane, loro ignari delle conseguenze non potranno dirmi - No, non mangiare - come fa mio fratello, perciò dovrò farlo io.
Altrimenti rivedrò l'amica di oggi, che però mangia di continuo e potrebbe indurmi in tentazione, starà ancora una volta a me resistere.
Io non voglio più avere fame
Un bacio dalla vostra Rox che oggi si è dilungata molto

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